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Prestiti alle compagnie aeree. Parità di trattamento tra i tre aeroporti nazionali

21.3538 · Mozione · 2021-05-05

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto volto a instaurare un meccanismo di sorveglianza sulla parità di trattamento tra i tre scali nazionali di Zurigo, Ginevra e Basilea quanto alla concessione di prestiti, garanzie, cauzioni o versamenti di crediti a fondo perso a imprese attive nel settore aereo quali ad esempio le compagnie aeree o le imprese di servizi aeroportuali nel contesto della crisi sanitaria COVID-19.

Begründung

La crisi COVID-19 colpisce duramente il settore dell'aviazione. Da ormai più di un anno, i movimenti di volo hanno subito una contrazione dell'80 per cento circa. In questo contesto, nel maggio 2020 il Parlamento ha adottato, per un periodo di cinque anni, una legge d'urgenza (20.039) che disciplina la concessione di crediti d'urgenza alle compagnie aeree e alle imprese che forniscono servizi aeroportuali.

Nel maggio 2020, sulla base di questa modifica di legge è stato concesso un credito dell'ordine di 1,875 miliardi di franchi, composto di 1,275 miliardi per la garanzia di prestiti alle compagnie aeree e di 600 milioni per i servizi aeroportuali.

Questa legge, tuttavia, non prevede alcun meccanismo di sorveglianza sulla parità di trattamento tra i tre scali nazionali di Zurigo, Ginevra e Basilea per quanto riguarda la ripartizione dei fondi. Non insiste nemmeno sulla necessità di mantenere, in caso di aiuto finanziario urgente a una compagnia aerea, un'offerta comparabile alla situazione pre-pandemia nei tre aeroporti nazionali, una volta che nel settore si sarà tornati alla normalità.

Per i Cantoni romandi, questa situazione è deplorevole in quanto rischia di mettere a repentaglio il mantenimento di un'offerta di voli essenziale per lo sviluppo economico della Svizzera romanda e della Ginevra internazionale. Per lo sviluppo di questa regione, un'offerta di voli a medio e lungo raggio è infatti fondamentale.

Le recenti dichiarazioni del CEO di Swiss fanno pensare che il calo dell'attività della compagnia all'aeroporto di Ginevra si perpetuerà e che il ripristino di un'offerta completa non è previsto nei prossimi decenni, nemmeno in caso di ritorno a una situazione normale.

Alla luce di queste considerazioni, è importante che il Consiglio federale prepari una modifica delle basi legali affinché i fondi pubblici concessi in urgenza al settore aereo rispettino anche l'obiettivo della parità di trattamento tra le diverse regioni del Paese e sia garantita un'offerta di voli equilibrata fra i tre aeroporti nazionali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nella sessione straordinaria di maggio 2020 il Parlamento ha approvato un credito d'impegno di 1,275 miliardi di franchi svizzeri a favore delle compagnie aeree SWISS e Edelweiss. Questi fondi sono stati utilizzati come fideiussioni per alcuni crediti concessi da un consorzio di banche. La legge sulla navigazione aerea è stata modificata per permettere alla Confederazione di acquisire partecipazioni in alcune imprese dell'aviazione civile svizzera o di concedere aiuti finanziari. In tal modo in particolare anche le imprese che forniscono servizi di assistenza a terra e di manutenzione degli aerei dovrebbero essere in grado di superare i problemi di liquidità dovuti alla pandemia da COVID-19. Il Parlamento ha approvato a tal fine un credito d'impegno e un credito supplementare per un totale di 600 milioni di franchi. Su questo credito il Consiglio federale ha finora concesso una fideiussione soltanto alla SR Technics Switzerland AG. Ad oggi nessun'altra azienda ha soddisfatto le condizioni stabilite dal Consiglio federale per beneficiare di un aiuto temporaneo in liquidità.

Le misure citate hanno permesso ai tre aeroporti nazionali di mantenere il loro normale esercizio durante il periodo segnato dal COVID-19, senza dover interrompere le loro attività, e di garantire in ogni momento i voli da e per la Svizzera. Si prevede inoltre di concedere alle aziende di importanza critica per il sistema aeronautico svizzero un'iniezione temporanea e mirata di liquidità. Tuttavia al momento attuale non si può escludere che la pandemia da COVID-19 porterà a cambiamenti strutturali nel medio e lungo termine, ai quali le aziende dovranno rispondere.

La parità di trattamento dei tre aeroporti nazionali e delle imprese che in essi operano è garantita dal fatto che sono tutti soggetti alle stesse condizioni di ammissibilità alle misure di sostegno. Come sottolineato anche nel messaggio concernente una modifica urgente della legge sulla navigazione aerea a seguito della crisi COVID-19 (FF 2020 3281), la Confederazione interviene solo a titolo sussidiario, cioè dopo che gli azionisti e i finanziatori hanno esaurito tutte le opzioni disponibili.

Tutti gli aeroporti nazionali hanno beneficiato indirettamente delle misure di sostegno concesse finora. SWISS opera voli sia da Zurigo che da Ginevra e SR Technics fornisce servizi essenziali per il traffico aereo in tutti e tre gli aeroporti del Paese.

In conclusione, il Consiglio federale ritiene che la parità di trattamento tra gli aeroporti nazionali di Basilea, Ginevra e Zurigo, richiesta nella mozione, sia già oggi una realtà. Considerate le condizioni attuali, non è necessario adattare le basi legali.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.