21.3615 · Interpellanza · 2021-05-31
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Da anni, la struttura tariffale TARMED è considerata obsoleta e, in diverse ambiti, ingiusta per la fatturazione delle prestazioni ambulatoriali. Dopo un tentativo fallito di introdurre una nuova struttura tariffale, il 1° gennaio 2018 il Consiglio federale ha apportato adeguamenti a quella vigente per eliminare una parte degli incentivi sbagliati più evidenti. Nel frattempo, i partner tariffali hanno svolto un enorme lavoro per sviluppare una nuova struttura tariffale per singola prestazione denominata TARDOC che hanno sottoposto al Consiglio federale per approvazione. Adottando il il pacchetto 1a delle misure di contenimento dei costi, il Parlamento ha deciso, tra le altre cose, di istituire un'organizzazione nazionale delle tariffe e creato la base legale per l'introduzione di importi forfettari obbligatori nel settore ambulatoriale. In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. In che misura giudica urgente sostituire l'obsoleta struttura tariffale TARMED con una nuova struttura tariffale per singola prestazione?
2. I partner tariffali LAMal possono fondarsi sulle regole del gioco definite nel rapporto del Consiglio federale del 14 settembre 2018 in adempimento del postulato Darbellay 11.4018 come condizioni formali per l'approvazione, in particolare sulla definizione della rappresentatività e delle maggioranze necessarie?
3. Importi forfettari nel settore ambulatoriale: qual è, secondo il Consiglio federale, la quota massima stimata di prestazioni ambulatoriali che possono essere fatturate in modo forfettario (settore ambulatoriale ospedaliero e settore ambulatoriale generale)? In altre parole, qual è il potenziale massimo degli importi forfettari nel settore ambulatoriale rispetto alle tariffe per singola prestazione?
4. Si può partire dal presupposto che anche la neutralità dei costi, rispetto alle tariffe attuali per singola prestazione, sarà un criterio formale per l'approvazione degli importi forfettari nel settore ambulatoriale?
5. Quali domande per l'approvazione di importi forfettari nel settore ambulatoriale (facoltativi e obbligatori) sono state presentate finora ed entro quando è prevista la loro approvazione?
6. In un confronto diretto, come valuta il grado di maturità delle domande presentate per le tariffe per singola prestazione fondate sulla struttura TARDOC e per gli importi forfettari nel settore ambulatoriale?
7. È disposto, una volta stabilito che sul piano materiale nulla vi si oppone, ad approvare il più rapidamente possibile la nuova struttura tariffale TARDOC, indipendentemente dallo sviluppo degli importi forfettari nel settore ambulatoriale?
8. Quali motivi materiali e formali inducono il Consiglio federale a continuare a rimandare l'approvazione della nuova struttura tariffale TARDOC, anche dopo che sono state presentate le aggiunte richieste?
9. È consapevole che se aspetta anni prima di approvarla renderà obsoleta la struttura tariffale presentata, poiché presto non corrisponderà più alla situazione attuale e ne renderà sempre più difficile la revisione?
Stellungnahme des Bundesrates
1. È fuor di dubbio che la vigente struttura tariffale TARMED debba essere riveduta o sostituita da una nuova (v. in proposito il parere del Consiglio federale in risposta alla mozione 11.3070 e la risposta all'interpellanza 15.3182). Il Consiglio federale ha d'altronde già adeguato TARMED nel 2014 e nel 2017 con l'obiettivo di migliorarne l'adempimento delle disposizioni legali. Questi adeguamenti hanno permesso di conseguire risparmi per diverse centinaia di milioni di franchi e di migliorare l'appropriatezza della struttura tariffale. Nel settore medico ambulatoriale vi è dunque ancora una struttura tariffale applicabile, che necessita però di una revisione. Con le condizioni quadro decise nel 2015 e confermate nel 2017, il Consiglio federale ha indicato chiaramente ai partner tariffali le priorità per la revisione di TARMED. Dopo aver preso atto il 30 giugno 2021 che la struttura tariffale TARDOC presentata da curafutura e dalla Federazione dei medici svizzeri FMH non adempiva i requisiti legali, ha invitato tutti i partner tariffali del settore medico ambulatoriale a rielaborarla e a trovare una soluzione comune.
2. I criteri formali per l'approvazione di una struttura tariffale da parte del Consiglio federale rimangono invariati. Nel rapporto in adempimento del postulato Darbellay (11.4018) si parla di un'elevata rappresentatività di tutti i partner tariffali determinanti, la sola che nell'ambito di convenzioni tariffali sia in grado di garantire un'applicazione uniforme della struttura tariffale, permettendo di considerare gli interessi di tutte le parti determinanti (rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 11.4018, loc. cit. pag. 19). In tal modo ai partner tariffali non coinvolti non viene concesso alcun diritto di veto, poiché la definizione della struttura tariffale da parte del Consiglio federale sarebbe per principio possibile, a condizione che tutti i requisiti materiali siano rispettati.
3. - 5. Anche le tariffe basate su importi forfettari devono rispettare i requisiti di economicità e di equità. Nemmeno in questo caso un cambiamento del modello tariffario dovrebbe provocare un aumento dei costi. Il 30 marzo 2020, la federazione degli assicuratori svizzeri santésuisse ha presentato, insieme alla FMCH (associazione svizzera dei medici con attività chirurgica ed invasiva), una domanda di approvazione di importi forfettari per prestazioni ambulatoriali per determinati settori specialistici. La domanda è in corso d'esame. La scelta di rimunerare determinate prestazioni mediante importi forfettari è lasciata ai partner tariffali. Un ordine di grandezza in proposito non è prescritto né dalla LAMal, né dal Consiglio federale.
6. & 7. Le decisioni del Consiglio federale concernenti i due progetti tariffali saranno prese separatamente l'una dall'altra. La constatazione del Consiglio federale su TARDOC non è intervenuta in seguito alla correlazione con gli importi forfettari ambulatoriali, ma poiché TARDOC non poteva essere approvata nella sua presente versione 1.2. Tuttavia, entrambe le strutture tariffali devono essere imperativamente coordinate, perché coprono in parte le stesse prestazioni (v. decisione del Tribunale amministrativo federale C-5123/2018). Si deve constatare che nel marzo 2021, in una dichiarazione d'intenti (Letter of Intent) sottoscritta da tutti i partner tariffali, questi ultimi si sono dichiarati pronti a collaborare a entrambi i progetti tariffali.
8. Dal punto di vista formale, il Consiglio federale ha ritenuto problematica in particolare la mancata adesione di H+, ossia degli ospedali, in quanto fornitore di prestazioni rilevante. Dal punto di vista materiale, TARDOC è una rappresentazione aggiornata della fornitura delle prestazioni mediche, il che costituisce un miglioramento rispetto a TARMED. Tuttavia, vi sono parti rilevanti della struttura tariffale che non sono né comprensibili, né aggiornate e non soddisfano i principi di economicità e di equità. Pertanto, l'introduzione della struttura tariffale non garantisce la neutralità dei costi.
9. Il Consiglio federale non ha semplicemente respinto TARDOC, ma ha chiesto ai partner tariffali di elaborare una soluzione comune e di sottoporla nuovamente alla sua approvazione entro la fine del 2021. Nel suo rapporto d'esame del novembre 2020, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha già fornito chiare raccomandazioni per l'adeguamento della struttura tariffale TARDOC. Inoltre, entrambe le parti alla convenzione avevano presentato una versione comune di TARDOC, dotata di un piano di neutralità dei costi comune, solo nel giugno del 2020. La data esatta dell'entrata in vigore della nuova tariffa dipende ora da quando i partner tariffali la presenteranno al Consiglio federale e se questa rispetterà i requisiti legali. Va inoltre creata una situazione iniziale ottimale per l'organizzazione della tariffa nel settore medico ambulatoriale, fondata sulla base legale adottata dal Parlamento nella sessione estiva del 2021.
Risposta del Consiglio federale.