Armonizzazione della fiscalità per i Paesi dell'OCSE. Attuare una strategia offensiva per garantire l'attrattiva della piazza economica svizzera e preservare il gettito fiscale
21.3674 · Interpellanza · 2021-06-09
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
In vista della probabile adozione, da parte dei Paesi dell'OCSE, di un'aliquota d'imposta globale minima del 15 per cento sugli utili delle imprese, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti.
1. Quali obiettivi ha difeso la Confederazione nel corso dei lavori dell'OCSE relativi all'introduzione di un'aliquota d'imposta globale minima e su quali basi?
2. Il Consiglio federale è pronto a influire, nell'interesse della piazza economica svizzera, sulla definizione concreta delle regole prima della loro adozione definitiva?
3. In quali settori e con quali strumenti ritiene che si potrebbe preservare l'attrattiva della piazza fiscale svizzera nonostante l'armonizzazione perseguita dall'OCSE e compensare finanziariamente gli oneri supplementari che graveranno le imprese in termini d'imposta sull'utile?
4. Come si può preservare, secondo il Consiglio federale, il grande valore aggiunto creato dalle imprese in Svizzera e dunque i numerosi posti di lavoro qualificati, soprattutto nella ricerca, nello sviluppo e nell'innovazione, nonché le funzioni fondamentali nelle imprese?
5. L'Esecutivo intende coinvolgere in modo tempestivo nella pianificazione dell'attuazione i Cantoni e i settori economici particolarmente toccati?
Begründung
L'economia svizzera è una delle più interconnesse sul piano internazionale e la percentuale delle imprese globalmente attive con una cifra d'affari annua superiore a 750 milioni di euro è eccezionalmente elevata. Lo stesso vale per la quota con cui queste imprese contribuiscono al gettito dell'imposta sull'utile (in termini approssimativi, il 3 % delle persone giuridiche paga il 90 % dell'imposta federale, ossia 12 mia. fr. all'anno). È d'importanza decisiva preservare e sviluppare, in Svizzera, questo sostrato fiscale per garantire il finanziamento durevole di prestazioni dello Stato di alto livello.
Questo obiettivo potrà essere raggiunto soltanto mediante una strategia fiscale appropriata e definita con il necessario anticipo e non attraverso misure prese all'ultimo minuto per evitare che le imprese colpite subiscano eventuali danni.
Stellungnahme des Bundesrates
Ad domande 1 e 2: il 1° luglio 2021 l'Inclusive Framework on BEPS dell'OCSE, di cui fanno attualmente parte 139 Paesi, ha pubblicato i principi della futura imposizione delle grandi imprese attive a livello internazionale. La Svizzera aderisce a tali principi ai fini del proseguimento dei lavori, facendo valere le proprie riserve e condizioni. I principi pubblicati prevedono un limitato trasferimento dei diritti di imposizione nei Paesi di commercializzazione e l'applicazione di un'aliquota d'imposta globale minima di almeno il 15 per cento.
La priorità per la Svizzera è costituita dall'insieme delle condizioni quadro competitive intese a promuovere una crescita durevole della propria piazza economica. Nel quadro dei negoziati multilaterali si adopera a favore di uno standard ampiamente condiviso e applicato uniformemente a livello mondiale, che garantisce alle imprese certezza nella pianificazione ed evita il rischio di un groviglio di soluzioni nazionali. L'attuazione deve rispettare le procedure legislative dei singoli Paesi.
Ad domande 3-5: un accordo multilaterale è atteso entro fine anno. Al raggiungimento di tale accordo nel contesto dei lavori dell'OCSE e del G20 sull'imposizione internazionale delle imprese, il Consiglio federale effettuerà una valutazione delle sue ripercussioni per la Svizzera e deciderà in merito all'attuazione a livello nazionale. A tale scopo si orienterà alla Costituzione e agli obiettivi strategici volti a promuovere l'attrattiva della piazza economica svizzera, l'accettazione internazionale e la resa fiscale.
Il Consiglio federale parte dal presupposto di poter decidere nel primo trimestre del 2022 in merito a un piano di riforma coordinato. Un'organizzazione di progetto interdipartimentale, in collaborazione con i Cantoni, i Comuni e gli ambienti economici e scientifici, sta attualmente elaborando le basi necessarie a tale decisione.
Risposta del Consiglio federale.