21.3708 · Interpellanza · 2021-06-15
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il 30 aprile 2021 il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha presentato, in collaborazione con la Conferenza delle direttrici e dei direttori delle opere sociali e la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, la roadmap contro la violenza domestica. L'accento posto su questo tema e la volontà di un'azione congiunta sono molto lodevoli, ma a ben guardare si constata che la categoria delle persone anziane, sempre più numerosa e particolarmente vulnerabile, non è menzionata.
I maltrattamenti nei confronti degli anziani sono tuttavia un fenomeno reale in Svizzera, che tocca oltre 300 000 persone nel nostro Paese, per non parlare dei numerosi casi non recensiti. È molto difficile intervenire nelle situazioni di violenza domestica nei confronti degli anziani: sono necessarie conoscenze gerontologiche e un approccio delicato nei rapporti con le persone coinvolte. È pertanto incomprensibile che questa particolare situazione di violenza domestica non figuri nella roadmap.
Invito dunque il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Ritiene necessario adottare misure per prevenire la violenza nei confronti delle persone anziane? Come giudica il fatto che la roadmap contro la violenza domestica non tratti tale questione?
2. In che modo l'attuazione della roadmap può essere impostata affinché le misure di prevenzione considerino in maniera mirata le persone anziane?
3. Un programma di incentivazione per prevenire la violenza nei confronti degli anziani è allo studio. In che modo potrebbe essere utilizzato, parallelamente all'attuazione della roadmap, per esaminare la questione della violenza domestica in tutte le sue dimensioni?
Begründung
Il rapporto del Consiglio federale "Impedire la violenza sulle persone anziane" (settembre 2020) è giunto alla conclusione che per contrastare questo tipo di maltrattamento occorre una serie di misure di prevenzione, rilevamento precoce e intervento destinate alle vittime, ai loro familiari, ai professionisti dei settori interessati e alla popolazione e realizzate con la partecipazione dei Cantoni. È alquanto deplorevole che la Confederazione e i Cantoni non abbiano concretizzato questa richiesta nel programma congiunto che vengono di adottare. Mentre la roadmap tiene giustamente conto del caso particolare dei bambini confrontati alla violenza domestica, questo aspetto non è stato in nessun modo considerato per le persone anziane. Questa lacuna deve essere colmata integrando la roadmap, coinvolgendo altri uffici federali le cui attività sono strettamente legate alla questione nonché organizzazioni specializzate e gli attori interessati.
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al tema della violenza domestica. Nel suo rapporto del 18 settembre 2020 "Impedire la violenza sulle persone anziane", in adempimento del postulato 15.3945 Glanzmann-Hunkeler (www.ufas.admin.ch > Temi di politica sociale > Politica della vecchiaia e delle generazioni > Impedire la violenza nei confronti delle persone anziane), ha riconosciuto la necessità di agire per rispondere alle esigenze specifiche degli anziani dinanzi alle diverse forme di maltrattamento.
In occasione del dialogo strategico del 30 aprile 2021, Confederazione e Cantoni si sono impegnati a proseguire gli sforzi profusi per ridurre il più possibile la violenza domestica e migliorare la protezione delle vittime in differenti campi d'azione prioritari. La roadmap persegue un approccio globale e tiene conto di tutte le categorie di vittime, comprese le persone anziane, che saranno considerate nel quadro dell'attuazione delle misure. L'iniziativa della Prevenzione Svizzera della Criminalità volta a organizzare una campagna informativa destinata specificamente alle persone anziane è peraltro iscritta nella roadmap quale esempio di buona prassi del lavoro di prevenzione (campo d'azione 2). Dal 1° gennaio 2021 la Confederazione può inoltre sostenere progetti e misure versando aiuti finanziari per la prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (www.ufu.admin.ch > Servizi > Aiuti finanziari per la prevenzione della violenza). In questo contesto, un aiuto finanziario è stato versato per il progetto "Nationales Kompetenzzentrum Alter ohne Gewalt" delle organizzazioni alter ego, UBA e Pro Senectute Ticino e Moesano. Anche il progetto "Prévention de la violence dans les couples âgés (VCA): étude et développement de matériel de sensibilisation" dell'Institut et Haute Ecole de la Santé La Source a Losanna è stato cofinanziato. Il tema della prevenzione della violenza nei confronti delle persone anziane sarà inoltre esaminato nel quadro dell'elaborazione del Piano d'azione nazionale per l'attuazione della Convenzione di Istanbul, deciso dal Parlamento nel suo programma di legislatura 2019-2023.
3. Con il rapporto in adempimento del postulato 15.3945 Glanzmann-Hunkeler, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di intavolare una discussione con i Cantoni al fine di valutare la necessità di un programma d'incentivazione di durata limitata per dare maggiore visibilità e coerenza alla prevenzione e agli interventi in materia di maltrattamento delle persone anziane. Come indicato nel parere relativo alla mozione 21.3715 Glanzmann-Hunkeler "Programma d'incentivazione per la prevenzione della violenza sugli anziani incentrato sull'assistenza", la discussione è stata sospesa per qualche mese su richiesta dei Cantoni, a causa della crisi legata al Covid-19. Il Consiglio federale si esprimerà nel corso del secondo semestre del 2022. Nel frattempo, il coordinamento con i lavori in materia di violenza domestica è garantito. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali esamina infine le necessità e le possibilità d'intervento negli altri settori della prevenzione del maltrattamento delle persone anziane, in particolare nei settori delle cure e dell'assistenza.
Risposta del Consiglio federale.