21.3882 · Mozione · 2021-06-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di introdurre un valore per le emissioni medie di CO2 dei veicoli pesanti, tenendo in considerazione la regolamentazione UE in materia.
Begründung
I trasporti sono responsabili di un terzo delle emissioni di CO2. Per raggiungere gli obiettivi climatici di Parigi, nei prossimi anni queste emissioni devono essere ridotte drasticamente. I valori limite di emissione sono uno strumento utile a questo scopo. Mentre gli importatori di automobili e autofurgoni devono rispettare degli obiettivi, non esistono valori di riferimento applicabili ai veicoli pesanti. Il traffico pesante può e deve fare la sua parte, tanto più che le tecnologie volte a ridurre le emissioni di CO2 dei camion già esistono e sono state testate. Tuttavia, fino ad oggi, esse non sono state adottate. Uno studio pubblicato nel 2018 dall'Iniziativa delle Alpi ha evidenziato che le emissioni di CO2 dei camion sono rimaste praticamente costanti dal 1990. Al contrario, nello stesso periodo, le emissioni di particelle fini e gli ossidi di azoto prodotti dal traffico pesante sono diminuiti notevolmente grazie all'impulso dato dalla TTPCP.
Esiste un potenziale di miglioramenti tecnici per ridurre le emissioni di CO2 del traffico pesante. Il Council on Clean Transportation (ICCT) (Consiglio internazionale per i trasporti puliti) ha dimostrato che il risparmio di carburante può essere ottenuto, per esempio, adattando l'aerodinamica delle cabine. È quindi necessaria in Svizzera una regolamentazione efficace delle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, come previsto anche dall'UE.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di fare in modo che una tale regolamentazione, che era inclusa nel progetto di revisione della legge sul CO2 e che non era oggetto di contestazione, venga rapidamente ripresa.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'introduzione di obiettivi per le emissioni di CO2 dei veicoli utilitari pesanti e il loro ulteriore sviluppo in linea con la normativa UE richiede una modifica della legge del 23 dicembre 2011 sul CO2 (RS 641.71). Finora la legge sul CO2 non prevede alcun obiettivo di emissioni di CO2 per i veicoli utilitari pesanti. Gli obiettivi e il loro calcolo erano oggetto della legge sul CO2 totalmente riveduta, che è stata respinta dall'elettorato svizzero il 13 giugno 2021.
Gli operatori del settore hanno accettato l'introduzione di obiettivi di CO2 per i veicoli utilitari pesanti sulla base della normativa UE. Gli obiettivi sono economicamente plausibili perché, secondo alcuni studi, i risparmi nei costi di carburante superano i costi tecnologici supplementari nella produzione dei veicoli.
Dopo il rigetto della revisione totale della legge sul CO2 da parte della maggioranza degli elettori, il DATEC sta esaminando diverse opzioni per l'ulteriore sviluppo della politica climatica svizzera. Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice della mozione secondo cui gli strumenti esistenti non sono sufficienti e sono necessarie ulteriori misure per raggiungere gli obiettivi climatici della Svizzera, in particolare quello del saldo netto pari a zero entro il 2050. Dopo aver analizzato il risultato del voto e le sue cause, il Collegio si esprimerà il più presto possibile sul seguito della procedura. È disposto a esaminare la presente richiesta nel quadro dei prossimi lavori. Per non anticipare i risultati di questo esame, il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.