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21.3906 · Mozione · 2021-06-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di conformare i valori limite delle prescrizioni sulle emissioni di CO2 per automobili e autofurgoni nuovi ai valori limite europei.

Begründung

Oggi i trasporti sono responsabili di un terzo delle emissioni di CO2. Per raggiungere gli obiettivi climatici di Parigi, nei prossimi anni queste emissioni devono essere ridotte drasticamente. I valori limite di emissione sono uno strumento utile a questo scopo. I relativi obiettivi individuali per il parco veicoli danno agli importatori linee guida chiare, che tengono conto della composizione del parco. Attualmente, i valori limite prescritti per le emissioni sono di 95g CO2/km per le automobili nuove e di 147g CO2/km per i veicoli commerciali leggeri. Con il no alla revisione totale della legge sul CO2, non si procederà al previsto graduale adeguamento di questi valori limite.

L'UE ha annunciato che ridurrà i valori limite nei prossimi anni. Ciò dà agli importatori una sicurezza di pianificazione e permette una graduale decarbonizzazione del traffico motorizzato. Se la Svizzera mantiene il valore di 95g CO2/km, non solo resteremo indietro in termini di politica climatica, ma rischieremo anche di importare i veicoli ad alta intensità di emissioni che non sono più ammessi nell'UE.

Il Consiglio federale è invitato a ridurre gradualmente i valori limite e i relativi valori obiettivo. Nel fare ciò dovrebbe adottare perlomeno i valori dell'UE (95g CO2/km per il 100% del parco veicoli, una riduzione del 15% rispetto alla prescrizione 2021 nel periodo 2025-2029 e una riduzione del 37,5% nel periodo dal 2030 in poi).

Grazie all'adeguamento dei valori limite svizzeri a quelli dell'UE, possiamo ridurre le emissioni di CO2 e contribuire alla decarbonizzazione del parco veicoli in Svizzera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Valori obiettivo più severi per le emissioni di CO2 di automobili e autofurgoni a partire dal 2025, conformemente alla regolamentazione dell'UE, richiedono una modifica della legge del 23 dicembre 2011 sul CO2 (RS 641.71). Una nuova regolamentazione dei valori obiettivo analogamente alle prescrizioni dell'UE per il periodo a partire dal 2025 era parte integrante della revisione totale della legge sul CO2, respinta in sede di votazione popolare il 13 giugno 2021.

L'inasprimento dei valori obiettivo CO2 per automobili e autofurgoni è ampiamente conforme alla regolamentazione dell'UE ed è accettato anche dalle aziende del settore.

Dopo il rifiuto della revisione totale della legge sul CO2 da parte della maggioranza dei cittadini, il DATEC sta valutando diverse alternative per il futuro sviluppo della politica climatica svizzera. Il Consiglio federale condivide il parere dell'autrice della mozione, secondo cui gli attuali strumenti non sono sufficienti e si rendono necessarie ulteriori misure al fine di realizzare gli obiettivi climatici, in particolare quello del saldo netto pari a zero delle emissioni di CO2 entro il 2050. Dopo aver esaminato l'esito della votazione popolare e le relative cause, il Governo si esprimerà in tempi rapidi sui futuri passi da intraprendere. Il Consiglio federale è disposto a valutare la richiesta della presente mozione nell'ambito di questi lavori. Per non anticipare l'esito di questa valutazione, propone di respingere la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.