21.3913 · Interpellanza · 2021-06-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Conformemente all'articolo 54 della Costituzione federale, la Svizzera s'impegna ad aiutare le popolazioni nel bisogno e a lottare contro la povertà nel mondo. Il Vertice mondiale sull'alimentazione, previsto a settembre 2021 a New York, è un'occasione straordinaria per la Svizzera per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica elvetica sul tema della crisi mondiale dei sistemi alimentari.
Rinomati scienziati svizzeri, esperti e ONG attive nella cooperazione allo sviluppo lamentano a gran voce che la Comunità internazionale e la Svizzera non riescono a cogliere questa opportunità. Auspicano che l'agroecologia diventi un concetto basilare per l'agricoltura globale e non resti solamente un cluster di soluzioni.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
1. Nel quadro del Vertice mondiale sull'alimentazione, quale valenza attribuisce il Consiglio federale all'approccio dell'agroecologia riconosciuto a livello mondiale per lottare contro la crisi della biodiversità, per promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici e per mettere a disposizione cibo sano per tutti in Europa e nel Sud globale?
2. Il Consiglio federale è disposto ad accettare che dal Vertice mondiale sull'alimentazione emerga una prevalenza dell'agroecologia sui sistemi di produzione agroindustriali?
3. Il Consiglio federale incaricherà la delegazione che presenzierà al Vertice mondiale sull'alimentazione di propugnare obiettivi misurabili e impegni di finanziamento per l'agroecologia?
4. Il Consiglio federale incoraggerà la delegazione ad adoperarsi affinché l'agroecologia s'imponga come modello basilare per la sicurezza alimentare globale?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1 e 2 - Per la Svizzera l'agroecologia è un approccio che ha un ruolo chiave nella transizione verso sistemi alimentari più sostenibili. Nell'ambito dei lavori preparatori in vista del Vertice mondiale sui sistemi alimentari (UNFSS21, UN Food Systems Summit 2021) che si svolgerà a settembre 2021, per il nostro Paese l'agroecologia ha una dimensione trasversale. La Svizzera segue attivamente i preparativi a livello internazionale, ad esempio partecipando al "solution cluster" su questa tematica. In tale contesto, all'agroecologia è attribuito un effetto leva per la trasformazione dei sistemi alimentari in base ai 13 principi agroecologici elencati nel rapporto del Gruppo di esperti di alto livello del Comitato della sicurezza alimentare mondiale (HLPE 2019). La Svizzera, assieme agli altri Stati membri e alle organizzazioni di questo "solution cluster" propugnerà il riconoscimento di questi 13 principi da parte dell'UNFSS 21 per guidare la trasformazione dei sistemi alimentari. Inoltre, il Comitato Nazionale Svizzero della FAO (CNS-FAO), una commissione extraparlamentare, ha elaborato una nota di discussione intitolata " Pathways to advance agroecology : Overcoming challenges and contributing to sustainable food systems transformation " e l'ha messa a disposizione nell'ambito dei lavori a livello internazionale. Su tale base, il CNS-FAO organizza un evento parallelo sul tema " Transforming Food Systems through Agroecology : Learning from Evidence " per sancire l'approccio agroecologico nei risultati scientifici del Vertice. La Svizzera sostiene altresì una serie di eventi nel quadro dell'UN FSS 21 allo scopo di aumentare gli investimenti del settore privato in favore dell'approccio dell'agroecologia e una sessione parallela durante il pre-Vertice che contribuirà a creare e a consolidare coalizioni multilaterali per trasformare i sistemi alimentari sulla base dei principi agroecologici. Inoltre, nel periodo marzo-giugno 2021, la Svizzera ha aperto un dialogo sul piano nazionale con i principali attori delle catene del valore della filiera agroalimentare allo scopo di contribuire ai lavori preparatori. La discussione ha toccato anche la tematica dell'agroecologia che è stata inserita nel rapporto finale da presentare al Segretario generale delle Nazioni Unite entro fine giugno 2021.
Domande 3 e 4 - Il Programma mondiale Sicurezza alimentare della DSC per il periodo 2021-2024 persegue l'obiettivo strategico di aumentare la quota dei contributi a progetti bilaterali orientati all'agroecologia dal 20 per cento circa nel 2019 a oltre il 50 per cento nel 2024. La Svizzera s'impegna anche in seno a istituzioni multilaterali, come il " Consultative Group on International Agricultural Research " (CGIAR; gruppo consultivo per la ricerca agronomica internazionale), l' " International Fund for Agricultural Development " (IFAD; fondo internazionale per lo sviluppo agricolo) e il Gruppo della Banca Mondiale, affinché si tenga maggiormente conto dell'agroecologia. Anche nel programma di attività 2022-2025 di Agroscope, attualmente in fase di elaborazione, questo tema avrà una valenza fondamentale. Esaminando le attività di progetto è emerso che la ricerca di Agroscope è già ampiamente orientata verso i temi agroecologici.
In conclusione, la Svizzera difende l'approccio dell'agroecologia in quanto approccio olistico, sistemico e innovativo, in grado di sostenere un cambio di paradigma per rendere i sistemi agroalimentari più sostenibili e adeguati al cambiamento climatico nonché per lottare contro la crisi della biodiversità e garantire un'alimentazione sana.
Risposta del Consiglio federale.