21.3997 · Interpellanza · 2021-09-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Lo scorso autunno, durante la campagna sulla revisione della legge sulla caccia, i sostenitori hanno richiamato l'attenzione sull'evoluzione prevedibile delle predazioni del lupo nei confronti di specie di animali da reddito diverse da ovini e caprini. Purtroppo i timori si sono rivelati fondati, come dimostrato ad esempio dai recenti attacchi avvenuti nel Giura vodese: nell'arco di un mese, a Marchairuz, sono stati uccisi otto bovini giovani.
La situazione attuale desta preoccupazione. Il ripetersi di questi attacchi dimostra che il branco si sta abituando a predare il bestiame e altre specie animali. Nessun animale domestico o da reddito è più al sicuro dagli attacchi del lupo, sia sugli alpeggi che nelle aziende gestite tutto l'anno.
Ne derivano grandi incertezze: come prevenire gli attacchi? Il lavoro degli allevatori e la pianificazione diventano sempre più complessi. Gli allevatori delle regioni interessate sono sempre più preoccupati per la perdita di capi di bestiame. Inoltre, per i servizi cantonali è sempre più difficile gestire questa problematica, in quanto sono confrontati a numerose parti interessate che spesso hanno aspettative contrastanti.
La revisione della legge sulla caccia è stata respinta di poco un anno fa. È dunque necessario trovare soluzioni pragmatiche per convivere con il lupo, tenendo presente che si tratta di una specie protetta.
In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta il Consiglio federale l'evoluzione delle predazioni del lupo nell'anno in corso?
2. Come valuta il Consiglio federale il fatto che ora, oltre a ovini e caprini, vengono attaccati anche bovini, visto che le misure di protezione non sono realizzabili allo stesso modo?
3. Cosa ne pensa il Consiglio federale del fatto che lupi isolati o interi branchi si avvicinano all'uomo e che avvengono incontri pericolosi?
4. Dopo le modifiche insufficienti all'ordinanza sulla caccia, quali ulteriori misure intende adottare il Consiglio federale in relazione a questi sviluppi?
Stellungnahme des Bundesrates
1) Le informazioni riguardo gli attacchi e le predazioni da parte del lupo sono raccolte dai Cantoni, i quali decidono anche gli indennizzi per le predazioni. A fine anno, i Cantoni notificano le predazioni per le quali è stato versato un indennizzo all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), affinché possa risarcire l'80 per cento dei danni causati. La Confederazione tiene una statistica sulle predazioni del lupo per le quali vengono versati indennizzi.
2) e 3) La popolazione di lupi è in rapida crescita. I lupi in branco possono anche uccidere animali da reddito più grandi o abituarsi alle persone e quindi perdere il loro naturale timore. Il Consiglio federale è consapevole di questo problema. Per la stagione alpestre 2021 ha quindi modificato l'ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (ordinanza sulla caccia, OCP; RS 922.01). Previa approvazione della Confederazione, i Cantoni possono ora emanare una decisione di abbattimento ai fini della regolazione di un branco già dopo due sole predazioni di animali da reddito di grandi dimensioni. Affinché i lupi del branco conservino o riapprendano il timore nei confronti delle persone, devono essere abbattuti soltanto lupi giovani che si trovano nelle vicinanze di animali da reddito o insediamenti e che fanno parte di un branco. In questo modo, i lupi adulti preservati imparano a evitare l'uomo e il suo ambiente.
4) La revisione della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia, LCP; RS 922.0) è stata respinta dai votanti nel settembre 2020. Modifiche all'ordinanza sulla caccia sono possibili solo nel quadro della legge sulla caccia vigente e sono già state apportate con la revisione menzionata in precedenza. Il Consiglio federale ha così esaurito il proprio margine d'azione per facilitare l'abbattimento di lupi. In adempimento del postulato 20.4548 Buillard "Misure per potenziare l'agricoltura alpestre e di montagna", il Consiglio federale esaminerà quali misure di accompagnamento sono possibili tramite modifiche del diritto agricolo.
Risposta del Consiglio federale.