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21.4021 · Interpellanza · 2021-09-16

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

L'azienda produttrice di vaccini statunitense Moderna ha la sua sede europea a Basilea. Stando al registro cantonale di commercio, la Moderna Switzerland srl è stata registrata il 24 giugno 2020. Nel Cantone di Basilea Città sono domiciliate numerose aziende farmaceutiche d'importanza mondiale, tra le quali la Lonza SA (da oltre 20 anni). La Lonza produce per conto di Moderna il principio attivo principale del vaccino. Secondo un'organizzazione non profit olandese, le vendite di dosi di vaccino realizzate in Europa potrebbero essere in gran parte imponibili nel Cantone di Basilea Città.

Si deve dunque ritenere che per la Svizzera, e in particolare per il Cantone di Basilea Città, la produzione e la vendita del vaccino siano fonti di entrate fiscali. Considerata, in un'ottica globale, la penuria di vaccini e la precarietà delle forniture, l'autrice dell'interpellanza ritiene importante che anche altri Paesi ricevano quanto prima più dosi di vaccino. Solo così la pandemia può essere combattuta efficacemente. Una possibilità sarebbe una partecipazione più sostanziosa al programma COVAX dell'OMS. Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. È vero che gli utili di Moderna sono tassati in Svizzera? Se sì, queste possibili entrate sono preventivate?

2. Se sì: considerate le entrate nazionali generate dalle imposte sugli utili di Moderna Switzerland srl, il Consiglio federale è disposto a partecipare al programma COVAX con un importo più elevato contribuendo così in misura ancora maggiore alla lotta alla pandemia su scala mondiale?

3. È disposto a proporre al Cantone di Basilea Città (e anche ad altri Cantoni) di contribuire al finanziamento del programma?

Un'interpellanza analoga è depositata contemporaneamente nel Cantone di Basilea Città.

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 3. A causa del segreto fiscale, per legge il Consiglio federale non è autorizzato a informare su come sono tassate in Svizzera le singole aziende Lonza SA e Moderna. In generale si può osservare che, secondo l'articolo 50 della legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11), in Svizzera le persone giuridiche sono assoggettate all'imposta illimitatamente in virtù della loro appartenenza personale quando hanno sede o amministrazione effettiva in Svizzera.

Come ha indicato nella sua Strategia di politica estera 2020-2023, il Consiglio federale intende coinvolgere maggiormente nella politica estera anche tutti gli attori sociali pertinenti al di fuori delle istituzioni federali, come pure i Cantoni. Pertanto è in contatto con gli organismi rilevanti per verificare se vi siano l'interesse e le possibilità per concentrare le risorse in modo da superare globalmente la pandemia secondo un approccio whole-of-Switzerland.

2. La Svizzera si è impegnata sin dall'inizio della pandemia in favore di una soluzione globale per una distribuzione equa di vaccini contro il COVID-19 sicuri ed efficaci in tutti i Paesi. Nell'ambito dell'impegno profuso nella lotta globale contro la pandemia, nell'aprile 2020 il Consiglio federale ha concesso risorse pari a 400 milioni di franchi, che comprendono contributi per iniziative multilaterali, tra cui l'Access to COVID-19 Tools Accelerator (ACT Accelerator), nonché per programmi bilaterali e umanitari nei Paesi prioritari della cooperazione internazionale della Svizzera. Nell'aprile 2021, il Consiglio federale ha accordato un ulteriore contributo di 300 milioni di franchi per i quattro pilastri dell'ACT Accelerator (vaccini, diagnosi, terapie contro il COVID-19, rafforzamento dei sistemi sanitari). Lo strumento COVAX costituisce il pilastro dei vaccini dell'ACT Accelerator e ricopre un ruolo chiave nella distribuzione globale di vaccini. Nel quadro del suo sostegno all'ACT Accelerator 2020/2021, la Svizzera ha concesso a COVAX contributi pari a 145 milioni di franchi, affinché Paesi a basso o medio reddito possano ottenere vaccini attraverso questo meccanismo. Nella seduta del 30 giugno 2021, il Consiglio federale ha inoltre deciso di destinare 4 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca allo strumento COVAX. Anche in caso di eventuali future cessioni di dosi di vaccino non utilizzate la Confederazione prevede di tenere conto dello strumento COVAX.

Risposta del Consiglio federale.