21.4071 · Mozione · 2021-09-22
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per consentire la computabilità delle tesi di master o di dottorato dei militari. Come riportato nel rapporto in adempimento del postulato Dobler (17.3106) "Esercito 2.0. La Svizzera deve promuovere e garantire il know-how tecnologico", vi sarebbe la possibilità di impiegare le conoscenze tecniche a favore dell'esercito.
Begründung
Il mondo sta cambiando e diventa sempre più complesso. Alle classiche minacce si aggiungono sempre nuove sfide. L'esercito ha sempre più bisogno di conoscenze tecniche e di specialisti, soprattutto nell'ambito dell'innovazione tecnologica. In base all'attuale Rapporto sulla politica di sicurezza, questa tendenza continuerà a rafforzarsi, perché le nuove tecnologie vengono sviluppate sempre più velocemente e impiegate su larga scala. Per l'esercito si tratta di una ragione in più per non farsi cogliere impreparato da queste nuove sfide. Grazie alle sue università e scuole universitarie, la Svizzera dispone già di un enorme "pool di conoscenze" che è necessario sfruttare. Per questo motivo il Consiglio federale deve "intercettare" meglio queste conoscenze e permettere agli studenti di redigere le loro tesi di master e di dottorato al servizio e a favore dell'esercito. Oltre alla volontà dei militari di mettersi a disposizione per un periodo prolungato, sono necessarie anche delle basi legali per garantire la computabilità di questi lavori.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Esercito svizzero, in quanto esercito di milizia, necessita delle conoscenze tecniche dei suoi militari. Si adopera quindi molto per sfruttare le conoscenze tecniche civili dei militari: in questo modo è possibile acquisire le loro competenze professionali già al momento del reclutamento e tenerne conto durante l'assegnazione delle funzioni.
Già oggi ciò consente all'esercito di "intercettare" le conoscenze scientifiche e tecnologiche dei militari: agli specialisti con particolari conoscenze tecniche vengono assegnate funzioni adeguate (ad es. soldati ciber), mentre per i soldati qualificati vi è la possibilità di una promozione a ufficiali specialisti. In questo modo l'esercito può contare sulle loro conoscenze tecniche per lungo tempo. In caso di concreta necessità, sia l'Aggruppamento Difesa sia armasuisse possono inoltre conferire alle università e alle scuole universitarie professionali dei mandati di ricerca.
Secondo il Consiglio federale, la computabilità delle tesi di master o di dottorato al servizio militare, così come richiesto dalla mozione, non è opportuna: stante la parità di trattamento (art. 8 Cost., RS 101), anche per quanto riguarda l'obbligo di prestare servizio militare, alcuni militari risulterebbero avvantaggiati, nella fattispecie gli studenti e i dottorandi di determinati indirizzi di studio (soprattutto scienze naturali e ingegneria). Ciò andrebbe a scapito di tutti gli altri militari (studenti di altre facoltà, impiegati d'ufficio ecc.), che si vedrebbero preclusa a priori questa possibilità.
Nell'ambito dell'ulteriore sviluppo del modello di servizio e d'istruzione, l'Esercito sta valutando tuttavia nuove misure per garantire, anche a lungo termine, le conoscenze tecniche necessarie.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.