Integrazione più efficiente sul posto di lavoro. Anche i datori di lavoro devono poter inoltrare richieste per adeguare la postazione di lavoro
21.4089 · Mozione · 2021-09-27
Dipartimento dell'interno
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare una proposta di adeguamento delle basi giuridiche, affinché in futuro anche i datori di lavoro - e non solo i lavoratori - possano inoltrare all'AI una richiesta di mezzi ausiliari destinati alla sistemazione del posto di lavoro. Analogamente a quanto accade nei casi di rilevamento tempestivo secondo l'articolo 3b capoverso 3 della legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI), l'assicurato deve essere informato prima di presentare la richiesta.
Begründung
I mezzi ausiliari destinati alla sistemazione del posto di lavoro sono elencati ai n. 13 e 11.05 dell'Allegato dell'ordinanza sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell'assicurazione per l'invalidità (OMAI). Attualmente soltanto i lavoratori possono richiedere all'AI un mezzo ausiliario sul posto di lavoro per motivi dovuti alla disabilità (p. es. sostegni per la posizione eretta fabbricati su misura o modifiche architettoniche al posto di lavoro). Questo complica il disbrigo delle richieste per tutte le parti coinvolte e causa inutili oneri in termini di coordinamento. Lo scambio di informazioni tra il datore di lavoro e l'AI avviene tramite il lavoratore, sebbene la comunicazione diretta sarebbe spesso più efficiente e mirata.
Dato che in alcuni casi è ragionevole che la richiesta sia inoltrata dal lavoratore, questa possibilità deve essere mantenuta. Dare la stessa opportunità anche ai datori di lavoro permetterà di aumentare l'efficienza e, allo stesso tempo, di ridurre l'onere per i lavoratori, che hanno bisogno delle loro risorse per sbrigare il proprio lavoro. In ogni caso, però, i lavoratori devono essere informati in merito all'inoltro di una tale richiesta.
Per i datori di lavoro, la procedura attuale costituisce spesso un ostacolo. La possibilità d'inoltrare direttamente una richiesta all'AI e di poter comunicare senza intermediari con l'assicurazione sarebbe un sollievo, soprattutto se le modifiche sul posto di lavoro sono necessarie per più lavoratori. Anche la revisione della LAI, che prevede la consulenza finalizzata all'integrazione (art. 3a), va in tal senso. A seconda della situazione, vi è già un dialogo con l'AI e la possibilità, per il datore di lavoro, d'inoltrare direttamente una richiesta è la soluzione più efficiente. Questa proposta è stata elaborata da persone con disabilità nell'ambito di un gruppo di riflessione. Estendendo ai datori di lavoro il diritto d'inoltrare una richiesta, si può contribuire in modo significativo all'integrazione di queste persone.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La fornitura di mezzi ausiliari sul posto di lavoro degli assicurati avviene già oggi in stretta collaborazione con i datori di lavoro, in funzione della situazione e del bisogno. Il coinvolgimento dei datori di lavoro sarà peraltro rafforzato con la riforma Ulteriore sviluppo dell'AI. La necessità di richiedere un mezzo ausiliario risulta da una limitazione specifica degli assicurati. È su questi ultimi che si pone l'accento, perché il mezzo ausiliario deve rispondere ai loro bisogni ed essi devono anche poterlo e volerlo utilizzare in modo efficiente.
Il diritto ai mezzi ausiliari è giuridicamente stabilito per gli assicurati. Sono loro i destinatari della decisione dell'assicurazione invalidità (AI) e devono esercitare i loro diritti in un'eventuale procedura giudiziaria. A questo diritto si accosta il principio generale valido per gli uffici AI, in base al quale essi sono tenuti a esaminare il diritto a tutte le prestazioni e non solo a eventuali mezzi ausiliari.
Per poter esercitare i propri diritti, gli assicurati devono presentare individualmente una richiesta di prestazioni all'AI. Con questa autorizzano automaticamente l'ufficio AI a trattare dati personali, anche degni di particolare protezione, per esaminare il diritto alle prestazioni. A seconda del mezzo ausiliario richiesto, occorrono accertamenti approfonditi, che sono possibili soltanto con un'interazione tra gli assicurati in questione, i medici, i terapisti, gli specialisti del settore della riabilitazione e i datori di lavoro. Solo dopo un accurato esame del diritto i mezzi ausiliari possono essere consegnati, in prestito o in proprietà, agli assicurati. La fornitura di mezzi ausiliari sul posto di lavoro non può avere successo senza il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli assicurati e dei datori di lavoro.
Un diritto di richiesta di prestazioni proprio dei datori di lavoro sarebbe in contraddizione con il carattere volontario di una richiesta di prestazioni dell'AI e con l'autodeterminazione degli assicurati di ricorrere a queste ultime. Tale procedura non genererebbe inoltre alcuna semplificazione amministrativa, poiché la collaborazione degli assicurati è fondamentale per l'esame del diritto alle prestazioni. Per contro, il Consiglio federale comprende l'esigenza di una semplificazione amministrativa nel contesto della fornitura di mezzi ausiliari, ragion per cui incarica l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali di vagliare possibilità al riguardo (adeguamento del modulo per il rilevamento tempestivo). Tuttavia non ritiene necessario alcun adeguamento delle basi giuridiche in tal senso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.