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21.4096 · Interpellanza · 2021-09-28

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

I jet privati sono un segmento importante del traffico aereo e generano un quinto dei movimenti di volo all'aeroporto di Ginevra. Dal rapporto sulla politica aeronautica emerge che la Svizzera è il terzo Paese in Europa quanto a densità del traffico aereo dovuto a questi aeromobili privati.

Sembrerebbe che la pandemia abbia dato impulso a questo settore e che il numero di voli all'aerodromo di Sion sia ora superiore a quello del periodo precedente al COVID-19. Da parte sua, Pilatus ha riferito che gli ordini di jet sono aumentati significativamente.

Anche se l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) si adopera per un'utilizzazione "ordinata, sicura ed ecologica" dell'infrastruttura, occorre porsi delle domande su questa tendenza. Secondo uno studio dell'ONG Transports&Environnement, tra il 2005 e il 2019, in Europa le emissioni di CO2 generate dal traffico di jet privati sono aumentate di un terzo. La maggioranza dei voli interessa la Francia, l'Italia, la Gran Bretagna e la Svizzera. Si tratta di rotte inferiori ai 500 km motivate più dal tempo libero che dagli affari. Dallo studio emerge che l'impatto di questo traffico sul clima è sproporzionato, dato che un'ora di volo in aereo privato può emettere fino a due tonnellate di CO2.

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

- Il Consiglio federale dispone di dati sull'evoluzione dei voli per affari e per il tempo libero effettuati da jet privati da aeroporti e aerodromi? In caso affermativo, qual è la tendenza?

- Quanti jet privati sono immatricolati in Svizzera?

- Il Consiglio federale come valuta l'evoluzione di questo particolare settore?

- Il Consiglio federale è favorevole a una delocalizzazione dei voli privati dagli aeroporti nazionali agli aerodromi regionali?

- Le tasse e i costi per il proprietario o per l'impresa di trasporto sono gli stessi in un aeroporto nazionale o in un aerodromo regionale? In caso negativo, come si può spiegarne la differenza?

-Il Consiglio federale vede una necessità d'intervento?

-Il Consiglio federale esamina la possibilità di introdurre una tassa specifica per i jet privati (affari e tempo libero)?

- Perché il Consiglio federale non ha incluso l'aviazione privata (affari e tempo libero) nella nuova revisione della legge sul CO2?

- L'aviazione privata è anch'essa interessata dalle misure di sostegno finanziario annunciate dal Consiglio federale per la sua politica climatica?

- Considerando che si tratta di piccoli aeromobili e che il prezzo non sembra un criterio determinante, il Consiglio federale è disposto a imporre per loro requisiti più severi, favorendo così la transizione energetica nell'aviazione?

Stellungnahme des Bundesrates

La categoria "jet privato" in quanto tale non figura nella statistica svizzera dei movimenti aerei. I jet privati rientrano tra gli aeromobili dal peso superiore alle 5,7 tonnellate e che non vengono impiegati nel traffico di linea o charter. Il Consiglio federale prospettava anche una tale definizione per la tassa sull'aviazione generale, nell'ambito dell'attuazione della legge sul CO2 che tuttavia è stata respinta il 13 giugno 2021. In Svizzera sono immatricolati circa 140 aeromobili di questa categoria. A scopo semplificativo, qui di seguito utilizzeremo l'espressione "voli con jet privati" che comprende sia i voli commerciali (voli per affari) che i voli non commerciali (voli privati).

In dieci anni, il traffico di jet privati in Svizzera è diminuito, passando da circa 70 000 voli nel 2010 a circa 61 000 voli nel 2019. Nel 2020, anno caratterizzato dalla pandemia, in Svizzera sono stati effettuati 46 000 voli con jet privati. Per il 2021, si attende una cifra analoga. La diminuzione dei voli con jet privati tra il 2019 e il 2020 (- 25 %) è molto meno marcata di quella registrata nello stesso periodo per il traffico di linea e charter (- 65 %). La quota dei voli con jet privati risulta pertanto aumentata rispetto a quella dei voli di linea e charter: nel 2019, l'anno precedente alla pandemia, la quota di voli con jet privati all'aeroporto di Ginevra era solamente del 13 per cento, contro il 20 - 25 per cento attuali. Neanche all'aeroporto di Sion si registra una tendenza all'aumento dei voli con jet privati (2019: 3500 / 2020: 3000). Oggi nulla lascia presagire che la quota dei voli con jet privati in Svizzera conoscerà in futuro una crescita sfrenata.

Se le capacità già limitate degli aeroporti nazionali dovessero diminuire ancora, i jet privati si sposterebbero con ogni probabilità verso gli aerodromi regionali. Questi ultimi sono interessanti per l'aviazione d'affari solo se si trovano vicino ai grandi centri e hanno un'infrastruttura adeguata.

Le tariffe e la struttura tariffaria delle tasse sono stabilite per ogni aeroporto titolare di una concessione d'esercizio in applicazione dell'ordinanza sulle tasse aeroportuali (RS 748.131.3) e conformemente al principio della copertura dei costi secondo il quale gli introiti determinanti di un aeroporto non possono superare le sue spese o possono superarle solo leggermente. Questo principio si applica anche alle tasse sul rumore e sulle emissioni di cui all'articolo 39 della legge federale sulla navigazione aerea (RS 748.0), riscosse anche per i jet privati. Il Consiglio federale non vede alcuna necessità di intervento in questo settore.

Prima della pandemia, le emissioni di CO2 dei voli con jet privati rappresentavano circa il 4 per cento delle emissioni totali dell'aviazione secondo l'inventario svizzero dei gas serra. Oggi tutta l'aviazione è chiamata a ridurre le sue emissioni. Il 17 settembre 2021, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di elaborare un nuovo progetto di legge sulla politica climatica. Per quel che concerne il trasporto aereo e sulla scia degli orientamenti dell'UE in materia di politica climatica (pacchetto "Fit-for-55"), è allo studio un obbligo di mescolare i carburanti normali per l'aviazione con quelli sostenibili. Tale misura è volta a diminuire l'impatto climatico dei jet privati nelle stesse proporzioni che per gli aerei operanti nel traffico di linea o charter. Nell'ambito della politica climatica del Consiglio federale, non è previsto il sostegno finanziario dei voli effettuati con jet privati.

I voli con jet privati a carattere esclusivamente privato in Svizzera e all'estero sono soggetti all'imposta sugli oli minerali. La Svizzera non dispone di alcun margine di manovra in materia di certificazione degli aeromobili e di autorizzazione all'ingresso nello spazio aereo, poiché è tenuta a rispettare il diritto europeo in virtù dell'accordo sul trasporto aereo concluso con Bruxelles.

Risposta del Consiglio federale.