21.4139 · Interpellanza · 2021-09-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nella risposta alla mia domanda 21.7895 "Quante persone cacciano la beccaccia ogni anno in Svizzera?", il Consiglio federale risponde che: "I regolamenti relativi ai permessi differiscono da un Cantone all'altro. La statistica federale della caccia non riporta dati in merito". L'articolo 16 capoverso 1 dell'ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici sancisce tuttavia che: "Ogni anno entro il 30 giugno i Cantoni comunicano all'UFAM l'effettivo delle più importanti specie animali cacciabili e protette, il numero degli animali uccisi e morti nonché gli animali protetti imbalsamati annunciati. Inoltre danno indicazioni sul numero dei cacciatori, sui mezzi ausiliari di caccia vietati che sono stati usati e sui mezzi impiegati per la prevenzione e il risarcimento dei danni causati dalla selvaggina".
Considerate le esigenze dell'ordinanza, il Consiglio federale può indicare il numero di cacciatori che abbattono specie cacciabili che figurano nella Lista rossa secondo l'articolo 16 dell'ordinanza?
Quando il Consiglio federale prevede di pubblicare la nuova Lista rossa degli uccelli?
Perché non vietare la caccia agli animali della Lista rossa (attualmente: lepre bruna, beccaccia, moriglione, edredone, occhiocotto, alzavola estiva, mestolone, canapiglia, alzavola verde, anatra dal ciuffo) visto l'esiguo numero di persone interessate dal divieto?
Anche se la caccia non fosse la ragione principale del calo delle popolazioni di specie minacciate, sembra problematico consentire minacce aggiuntive evitabili come la caccia. Qual è l'equilibrio esistente fra gli interessi di protezione di una specie in pericolo e il diritto di sparare di cui si arroga un numero molto limitato di cacciatori?
Stellungnahme des Bundesrates
1) La Confederazione non raccoglie dati sul numero di cacciatori che abbattono animali di una determinata specie. I Cantoni comunicano all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il numero di animali abbattuti per specie e il numero di titolari di un'autorizzazione di caccia. Questi dati sono riassunti nella statistica federale sulla caccia. Completare detta statistica con il numero di animali abbattuti per cacciatore comporterebbe un importante onere supplementare per i Cantoni.
2) La pubblicazione della nuova Lista rossa degli uccelli nidificanti in Svizzera è prevista per la fine del 2021.
3-4) La Costituzione federale sancisce che lo sfruttamento venatorio della fauna selvatica è una regalia dei Cantoni. Nell'articolo 5 della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia, LCP; RS 922.0), il Parlamento designa le specie cacciabili. Il Consiglio federale può, sentiti i Cantoni, restringere, su piano nazionale, la lista delle specie cacciabili, qualora sia necessario alla conservazione di specie minacciate (art. 5 cpv. 6 LCP). Questo è attualmente vero per una sola specie della Lista rossa: il moriglione. Con la revisione della legge sulla caccia, il Parlamento federale ha deciso di proteggere, a livello di legge, il moriglione e altre 11 specie di anatre selvatiche che migrano in Svizzera per trascorrervi l'inverno. La legge rivista è stata respinta dai votanti nell'autunno del 2020.
I Cantoni hanno il dovere di proteggere, nel diritto cantonale, le specie localmente minacciate (art. 5 cpv. 4 LCP). La caccia alla lepre bruna e alla beccaccia è stata quindi proibita in molti Cantoni. Queste specie vengono cacciate solo nelle regioni in cui la loro popolazione è numerosa.
Risposta del Consiglio federale.