21.4154 · Mozione · 2021-09-30
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rivedere immediatamente l'ordinanza sui certificati COVID-19 in modo che le persone la cui immunità è confermata da un test sierologico possano ottenere, a determinate condizioni e per un periodo da definire, un certificato di guarigione COVID-19, se necessario con una validità circoscritta al territorio svizzero ed eventualmente a quello di Paesi che non richiedono condizioni supplementari per l'ingresso nel loro territorio.
Begründung
L'ordinanza sui certificati COVID-19 prevede il rilascio di un certificato di guarigione alle persone guarite da un'infezione da SARS-CoV-2. Tuttavia, l'articolo 16 subordina l'emissione alla condizione che l'infezione sia confermata dal risultato positivo di un'analisi di biologia molecolare per il rilevamento del SARS-CoV-2.
Se l'obiettivo della politica di lotta contro la COVID-19 è l'immunità di gregge e non la vaccinazione (che può essere soltanto un mezzo, ma non un fine in sé), una tale condizione è eccessiva. Infatti, l'esperienza mostra che anche dopo un periodo di tempo relativamente lungo un test sierologico può rivelare un'immunità equivalente a quella fornita dal vaccino. In questi casi, un test sierologico senza obbligo vaccinale è sufficiente a confermare che l'obiettivo è stato raggiunto.
Ampliare le condizioni per il rilascio di un certificato di guarigione in questo senso allenterà la pressione della vaccinazione senza compromettere l'obiettivo finale (di nuovo, l'immunità).
In ogni caso sarà necessario specificare, sulla base delle conoscenze scientifiche più recenti, i valori minimi richiesti per stabilire l'immunità e il periodo di validità dei certificati di guarigione rilasciati sulla base di test sierologici.
Se necessario, occorrerà determinare se, come ha lasciato intendere il Consiglio federale nella sua risposta alla mia interpellanza 21.3920, disposizioni veramente vincolanti del diritto europeo impediscano alla Svizzera di allentare in tal modo il suo sistema, limitando se del caso la validità di questo allentamento al territorio svizzero o eventualmente anche a quello di Paesi che non richiedono condizioni supplementari per l'entrata nel loro territorio.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo le ultime ricerche, l'immunità sviluppata a seguito di un'infezione da coronavirus sembra garantire una buona protezione contro le forme gravi della malattia. Il 3 novembre 2021 il Consiglio federale ha pertanto deciso che le persone sottopostesi a test anticorpale (esame sierologico) con esito positivo possono ottenere un certificato COVID valido in Svizzera. La validità di questo certificato di guarigione è limitata a 90 giorni, ma può essere prorogata dopo un nuovo test anticorpale dal risultato positivo. La richiesta della mozione è di conseguenza già adempiuta.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.