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21.4222 · Postulato · 2021-09-30

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto che illustri come creare più trasparenza sull'impatto climatico degli alimenti. Occorre in particolare esaminare se l'obbligo di dotare le derrate alimentari di un'etichetta che ne indichi il bilancio climatico secondo le disposizioni della Confederazione (la cosiddetta "etichetta climatica") sia utile per realizzare gli obiettivi e quale base giuridica sarebbe necessaria a tal fine. Il rapporto deve inoltre illustrare come questo obbligo possa essere armonizzato con i piani in materia in atto nell'Unione europea e reso compatibile con gli accordi internazionali. Infine, deve evidenziare gli effetti che avrebbe per i produttori e i commercianti di alimenti.

Begründung

In Svizzera, l'alimentazione causa circa il 28 per cento dell'impatto ambientale individuale di una persona media. I diversi alimenti e quindi i regimi alimentari incidono notevolmente sull'entità del bilancio di CO2 personale. La promozione di un'alimentazione sostenibile richiede tuttavia trasparenza nei confronti dei consumatori, che attualmente non hanno modo di riconoscere in modo trasparente il grado di sostenibilità dei prodotti che acquistano. Benché le informazioni siano in parte disponibili in forma digitale, circa il 70 per cento delle decisioni di acquisto vengono prese spontaneamente al supermercato. La mancanza di trasparenza in materia di bilancio climatico sui prodotti impedisce decisioni di acquisto sostenibili. Che le etichette aiutino a promuovere decisioni di acquisto sostenibili è dimostrato dall'esempio delle etichette energetiche degli/sugli elettrodomestici.

Nel quadro della "farm to fork strategy" (letteralmente dalla fattoria alla forchetta, una componente del "Green Deal"), l'Unione europea presenterà entro il 2024 un "quadro di etichettatura alimentare sostenibile" per integrare l'etichettatura degli alimenti con informazioni supplementari su clima, ambiente e aspetti sociali. Per rendere l'alimentazione più sostenibile sono quindi in corso anche iniziative internazionali.

Gli accertamenti ancora necessari relativi al possibile adattamento del quadro giuridico sono ragionevoli e importanti nell'ottica della politica climatica, della trasparenza nei confronti dei consumatori e della sostenibilità.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è già espresso sulla trasparenza climatica e ambientale dei prodotti, e in particolare sull'etichetta sul CO2, nei pareri sul postulato Friedl Claudia (20.3834) e sulle mozioni Chevalley (19.3641), Grunder (19.3918) e Bourgeois (19.3048).

L'impatto sul clima dell'agricoltura e dell'alimentazione è di particolare interesse nel contesto della strategia climatica a lungo termine della Svizzera e della strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, adottate dal Consiglio federale rispettivamente a gennaio e a giugno 2021. Tuttavia, quando si analizza l'impatto ambientale di singoli alimenti non è sufficiente considerare soltanto l'impatto sul clima. Infatti, per ridurre l'impatto ambientale di singoli alimenti bisogna, per quanto possibile, prendere in considerazione tutti i fattori rilevanti, tra cui le emissioni di gas serra e l'impatto sul suolo, l'acqua e la biodiversità.

Il Consiglio federale ritiene che dichiarare informazioni ambientali sui prodotti sia, in linea di principio, un approccio interessante. Questo è dimostrato, per esempio, dalla significativa diminuzione del consumo di elettricità e acqua degli elettrodomestici da quando nell'UE e in Svizzera è stata introdotta l'etichetta energetica. Un'indicazione trasparente dell'impatto ambientale specifico di singoli prodotti richiede informazioni sull'origine degli ingredienti e sui mezzi di produzione utilizzati. Ad oggi, tali dati non sono disponibili o non sono sufficientemente dettagliati. Nel prossimo futuro, la base di dati dovrebbe migliorare grazie alle nuove possibilità tecniche offerte dalla digitalizzazione.

Il Consiglio federale segue con interesse le attività svolte dalle organizzazioni private e dagli altri Paesi nel campo dell'etichettatura ambientale. L'UE ha annunciato l'intenzione di pubblicare, nel 2024, un quadro per un'etichettatura della sostenibilità degli alimenti come parte del "Green Deal": un annuncio, questo, di particolare rilievo.

Il Consiglio federale è stato incaricato dal postulato 20.3931 "Futuro orientamento della politica agricola" della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati di esaminare, tra le altre cose, l'ampliamento della politica agricola verso una politica coordinata in materia di alimentazione sana e produzione sostenibile di derrate alimentari. Nel suo rapporto si esprimerà anche su possibili approcci nell'ambito dell'informazione dei consumatori. Pertanto, al momento il Consiglio federale non vede l'utilità di un rapporto aggiuntivo.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.