Campione d'Italia. I debiti tornano a crescere. Vendita di beni immobiliari per ripianare i debiti
21.4234 · Interpellanza · 2021-09-30
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
L'enclave di Campione d'Italia sta tornando a cumulare debiti nei confronti del Ticino. A fine agosto, lo scoperto con la Città di Lugano per l'anno corrente ammontava già a circa 800 mila franchi. I vicini elvetici, dopo il fallimento della casa da gioco campionese, hanno infatti continuato ad erogare servizi all'enclave "per solidarietà".
Nel frattempo tuttavia, malgrado la situazione catastrofica, Campione continua a versare stipendi decisamente elevati ai suoi 12 dipendenti: si parla di una media di 8000 franchi mensili netti, con punte fino a 12 500.
Come noto gli ex dipendenti dell'enclave e della casa da gioco formalmente residenti in Svizzera - anche i titolari di permessi B, magari fittizi - beneficiano della disoccupazione elvetica, ma senza aver mai versato i relativi contributi.
Il Comune di Campione d'Italia ha di recente allestito delle "relazioni di stima" relative ad una serie di beni immobili - edifici, in particolare due ville, e terreni - facenti parte del patrimonio immobiliare disponibile dell'Ente, in prospettiva di un'alienazione.
Il valore commerciale totale di questi beni ammonta, secondo le stime appena citate, ad oltre 22,5 milioni di franchi.
Chiedo al Consiglio federale:
- Come valuta il Consiglio federale il fatto che il comune di Campione d'Italia è tornato a cumulare debiti verso enti pubblici svizzeri, in particolare la città di Lugano, in considerazione dello scambio di note del 20 dicembre 2019 tra Svizzera ed Italia, il cui obiettivo era anche quello di appianare la situazione debitoria dell'Enclave? - Come valuta il Consiglio federale il fatto che, mentre la sua situazione debitoria nei confronti del Ticino torna a peggiorare, Campione continua a corrispondere ai propri dipendenti comunali stipendi decisamente elevati? E' intenzione del Consiglio federale tematizzare la questione con l'autorità italiana?
- A quanto ammontano le rendite di Assicurazione contro la disoccupazione versate ad ex dipendenti della casa da gioco o del comune di Campione?
- Il Consiglio federale è informato a proposito delle "relazioni di stima" sul patrimonio immobiliare disponibile dell'enclave, il quale andrebbe venduto, anche per risanare la situazione debitoria con enti pubblici ticinesi? E' intenzionato, nei suoi dialoghi con l'autorità italiana, ad esercitare pressioni affinché questo accada effettivamente?
Stellungnahme des Bundesrates
Come già indicato in risposta all'Interpellanza 20.4637, con lo scambio di note del 20 dicembre 2019 l'Italia si era impegnata affinché fossero rimborsati i debiti contratti dal Comune di Campione d'Italia fino a quella data. Con lettera del 21 ottobre 2020 indirizzata alle competenti autorità italiane, il Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino aveva confermato l'avvenuto rimborso dei crediti nei confronti degli enti pubblici e privati del Cantone Ticino.
Nello scambio di note sopracitato, la parte italiana si era parimenti impegnata ad intraprendere tutto il possibile affinché il Comune di Campione d'Italia non accumulasse nuovi debiti. ll Consiglio federale continua dunque a seguire con attenzione lo sviluppo della situazione, di concerto con le competenti autorità cantonali ticinesi. Il Consiglio federale si tiene a disposizione di quest'ultime nel caso in cui un intervento da parte della Confederazione si rivelasse opportuno e necessario.
La questione delle indennità di disoccupazione erogate dalla Svizzera agli ex dipendenti del Casinò e del Comune di Campione d'Italia è già stata ampiamente trattata nelle risposte del Consiglio federale alle Interpellanze 18.3728, 19.3629 e 20.4637. A tal proposito va ricordato che la Svizzera versa le indennità di disoccupazione soltanto alle persone che soddisfano le disposizioni di legge. Per le prestazioni versate dalla Svizzera nei primi tre fino a cinque mesi è già stato chiesto il rimborso all'Italia.
Il Consiglio federale non intende pronunciarsi in merito alla possibile vendita di una parte del patrimonio immobiliare del Comune di Campione d'Italia, trattandosi di una questione interna italiana.
Risposta del Consiglio federale.