21.4298 · Mozione · 2021-10-01
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 31 capoverso 4 lettera b dell'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn) in modo che i detentori di equidi siano tenuti a conseguire un attestato di competenza già a partire dalla detenzione di un solo animale della famiglia degli equidi.
Begründung
Allo stato attuale, l'articolo 31 capoverso 4 lettera b OPAn impone una formazione obbligatoria per la detenzione privata di equidi soltanto a partire da cinque animali, peraltro senza contare i puledri non svezzati.
Malgrado i cavalli siano animali esigenti e sensibili, per le giumente d'allevamento con puledri, per i cavalli giovani e per gli equidi non altrimenti utilizzati l'OPAn si limita a prevedere un'uscita di almeno due ore al giorno. Considerato il tipo di detenzione prevalente in Svizzera, ciò significa che, nelle ore rimanenti, gli animali vivono in box singoli, il che non corrisponde alle esigenze della loro specie. È inoltre diffuso l'impiego di vari mezzi ausiliari (p. es. morsi, cavezze, frustini, speroni ecc.) che, se utilizzati in maniera impropria, possono risultare crudeli e lesivi per i cavalli. I metodi di allenamento basati sul rinforzo negativo e il fatto che i cavalli non emettono versi di dolore accrescono il rischio di procurare loro sofferenze e lesioni dovute a imperizia o ad ambizioni eccessive dei loro detentori. Infine i cavalieri possono anche utilizzare le strade pubbliche con i loro cavalli senza aver assolto una formazione specifica, mettendo così in pericolo gli stessi cavalli e, non da ultimo, la sicurezza pubblica.
L'articolo 198 OPAn intende garantire la trasmissione delle conoscenze di base o delle competenze pratiche necessarie per la detenzione adeguata e il trattamento rispettoso degli animali. Risulta quindi incomprensibile che l'obbligo di seguire una formazione dipenda dal numero di equidi e, in particolare, che i puledri non svezzati non vengano contati. Siccome la legislazione sulla protezione degli animali si basa sul principio della protezione individuale degli animali, non si capisce perché le conoscenze di base o le competenze pratiche necessarie non vengano pretese già per la detenzione di un singolo animale o di puledri non svezzati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Chi detiene più di cinque cavalli necessita di un attestato di competenza (AC). Durante il corso per conseguirlo si apprendono i principi di base della detenzione e della cura di questi animali. Per la detenzione professionale di più di undici cavalli è richiesta una formazione specialistica indipendente da una formazione professionale (eccezione: formazione come agricoltore/agricoltrice). Per motivi legati al benessere degli animali, è vietata la detenzione di un solo esemplare. Per il ricovero del loro cavallo, molti proprietari scelgono una stalla in cui la persona responsabile della custodia degli animali è in possesso di un AC.
La grande maggioranza (circa il 90 %) dei partecipanti frequenta il corso AC su base volontaria, come emerge dal rapporto "Valutazione dell'attestato di competenza (AC)" del 2 marzo 2016 (disponibile in tedesco: www.usav.admin.ch > Animali > Protezione degli animali > Formazione e perfezionamento > Pubblicazioni). Per la formazione dei cavalieri, gli esperti impartiscono anche le conoscenze specifiche necessarie in conformità alla legge sulla formazione professionale (RS 412.10); per l'accesso agli sport equestri sono richiesti le licenze e il brevetto ottenuti in seguito al superamento dell'esame corrispondente.
Nelle detenzioni con meno di cinque cavalli le autorità cantonali di esecuzione non rilevano un numero elevato di casi di violazione delle disposizioni sulla protezione degli animali. Anche per questa ragione, l'elevato onere amministrativo che l'introduzione e l'implementazione di un AC obbligatorio nel caso delle detenzioni con meno di cinque cavalli comporterebbe per le autorità di esecuzione sarebbe sproporzionato rispetto ai vantaggi.
Le prescrizioni per il benessere degli animali devono essere rispettate anche senza la formazione AC. Se si riscontrano lacune, la legislazione vigente offre già strumenti efficaci di esecuzione delle disposizioni sulla protezione degli animali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.