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21.430 · Iniziativa parlamentare · 2021-03-18

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

Presento la seguente iniziativa parlamentare con la quale chiedo di completare l'articolo 335j del Codice delle obbligazioni con due nuovi capoversi 3 e 4 dal tenore seguente:

3 Non sono riconosciute ripetibili né prelevate tasse di giustizia per la procedura arbitrale. Eventuali tasse di giustizia sono assunte dai Cantoni o dalla Confederazione, se il piano sociale concerne salariati impiegati nei diversi Cantoni.

4 Le parti alla procedura arbitrale hanno diritto al patrocinio legale. Per la procedura arbitrale concernente un piano sociale di salariati impiegati nei diversi Cantoni, i Cantoni e la Confederazione fissano le condizioni per concederla.

Begründung

L'articolo 335j CO è in vigore dal 1° gennaio 2014. Esso sancisce che, in caso di licenziamento collettivo in un'impresa di una certa dimensione, sia negoziato un piano sociale. Si tratta di un obbligo. È stata in tal modo colmata un'importante lacuna in Svizzera, sebbene il campo d'applicazione di tale obbligo risulti ristretto poiché si tratta di datori di lavoro che impiegano almeno 250 salariati. Questa norma è stata accettata quale compensazione per la soppressione dell'obbligo di mantenere gli impieghi nell'ambito della ripresa di un'impresa minacciata di fallimento (art. 333b CO).

L'applicazione di questa norma, in vigore da numerosi anni, ha mostrato i suoi limiti. Infatti, in caso di fallimento dei negoziati finalizzati a un piano sociale, le parti devono ricorrere a una procedura arbitrale. Se, da un lato, l'articolo 335j CO impone una simile procedura arbitrale, dall'altro questo obbligo non tiene conto della realtà economica e del fatto che i costi inerenti a questa fase obbligatoria possono essere redibitori. L'articolo 384 capoverso 1 lettera f CPC prevede infatti la ripartizione delle spese e delle ripetibili, che non possono essere richieste alle parti visto che è la legge a imporre loro una procedura arbitrale. Se vincola l'obbligo di negoziare un piano sociale con l'obbligo di giungere a un risultato, la legge deve parimenti assicurare alle parti la gratuità della procedura arbitrale, tranne nel caso in cui queste ultime abbiano convenuto una regola diversa al momento della conclusione di un contratto collettivo di lavoro. Occorre peraltro evitare che il datore di lavoro, che dispone di una certa forza economica, possa imporre il piano sociale di sua scelta ai salariati, i quali si vedrebbero costretti ad accettarlo in quanto non sarebbero in grado di sopportare finanziariamente i costi di una procedura arbitrale.

Sul fronte opposto, i salariati devono poter beneficiare del patrocinio legale in modo da poter essere assistiti da un consulente giuridico. Si tratta di un sostegno necessario visti i requisiti formali imposti dall'articolo 353 e seguenti CPC per la procedura arbitrale.

Ripetibili e spese procedurali per l'arbitrato secondo l'articolo 335j CO | Lexipedia | Lexipedia