Lexipedia

21.4331 · Mozione · 2021-10-01

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un adeguamento delle basi legali affinché tutte le coppie, e quindi anche la coniuge e seconda madre di fatto nelle coppie di donne, abbiano diritto al congedo di paternità di due settimane.

Begründung

Il 26 settembre 2021 il Popolo e la totalità dei Cantoni hanno approvato il progetto del Parlamento "matrimonio per tutti", che permette anche alle coppie di donne sposate di accedere alla donazione di sperma in Svizzera e alla conseguente genitorialità di fatto per entrambe. I bambini hanno così due genitori riconosciuti sin dalla nascita, il che è positivo per il benessere del bambino, in quanto il rapporto con entrambi i genitori è tutelato, in particolare in caso di morte di uno di loro.

Nella votazione popolare del 27 settembre 2020 è stato accolto il progetto del Parlamento per l'introduzione di un congedo di paternità. I padri possono quindi fruire di un congedo pagato di due settimane, finanziato mediante le indennità di perdita di guadagno, entro sei mesi dalla nascita di un figlio. Il congedo mira in particolare a rafforzare il rapporto tra genitori e figlio e a migliorare la parità tra i due genitori. Tuttavia, secondo l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali vi ha diritto soltanto il padre legale: "ll diritto all'indennità di paternità è riservato al padre legale del figlio. Il rapporto di filiazione è costituito tramite matrimonio con la madre, riconoscimento o decisione giudiziaria. In caso di adozione non si ha invece diritto all'indennità di paternità."

La relativa modifica di legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2021, mentre il progetto "matrimonio per tutti" è stato adottato dal Parlamento nella sessione del dicembre 2020. La fruizione di un "congedo di paternità", o meglio di un "congedo parentale", per la coniuge e seconda madre di fatto non era quindi prevista.

L'approvazione del "matrimonio per tutti" in votazione popolare implica una precisazione del quadro legale concernente le indennità di paternità, poiché il rapporto di filiazione con la coniuge e seconda madre di fatto è stabilito automaticamente.

Il Consiglio federale è invitato a sottoporre al Parlamento una modifica delle basi legali sull'indennità di paternità e gli aventi diritto (art. 16i della legge sulle indennità di perdita di guadagno, RS 834.1), affinché in seguito all'introduzione del "matrimonio per tutti" la coniuge e seconda madre di fatto abbia diritto al "congedo di paternità".

È inoltre invitato a esaminare se si debba sostituire il termine "indennità di paternità" con uno più adeguato (p. es. "indennità parentale") e a sottoporlo al Parlamento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il "matrimonio per tutti" prevede l'apertura del matrimonio alle persone dello stesso sesso e introduce anche, in questo contesto, la genitorialità della coniuge della madre, a certe condizioni. Il nuovo articolo 255a del Codice civile (FF 2020 8695) prevede in particolare che la coniuge della madre al momento della nascita del figlio concepito mediante dono di spermatozoi secondo le disposizioni della legge del 18 dicembre 1998 sulla medicina della procreazione (RS 810.11) sia considerata l'altro genitore.

Il congedo di paternità concede 14 indennità giornaliere al padre legale del figlio (secondo il Codice civile, RS 210) che esercita un'attività lucrativa. Poiché con l'entrata in vigore del "matrimonio per tutti" verrà data alla coniuge della madre lo stesso statuto giuridico del coniuge della madre come genitore, le disposizioni sul congedo di paternità e sull'indennità di paternità devono essere applicate per analogia a quest'altro genitore. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali sta inoltre adeguando le direttive all'attenzione degli organi di esecuzione per tenere conto delle conseguenze del "matrimonio per tutti" nelle assicurazioni sociali di sua competenza e, in particolare, per consentire la concessione dell'indennità di paternità alla coniuge della madre non appena la modifica del Codice civile entrerà in vigore.

Il diritto all'indennità di paternità è quindi già garantito. Tuttavia, la terminologia utilizzata nella legge del 25 settembre 1952 sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG; RS 834.1) dovrà essere adeguata. Questo potrebbe essere fatto nell'ambito di uno dei progetti attualmente in corso per modificare la LIPG. Anche le relative disposizioni del Codice delle obbligazioni andranno adeguate.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.