21.4359 · Interpellanza · 2021-11-30
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il sottoscritto, nel suo ruolo prima di sindaco di Aigle, città situata nel cuore dello Chablais, quindi di consigliere nazionale, si è impegnato notevolmente, in collaborazione con le autorità vodesi e vallesane nonché dei delegati interessati della vicina Francia, a rimettere in funzione la cosiddetta linea del Tonkin. Questa linea ferroviaria, situata al sud del Lago Lemano, esiste ma è da lungo tempo abbandonata. Sul suo tracciato non sono state avviate nuove attività e può essere rimessa in funzione rapidamente, a un costo al chilometro alquanto interessante. In PROSSIF 35 alla proposta del Consiglio federale sono stati aggiunti 100 milioni di franchi per consentire la partecipazione a progetti con l'estero, tra cui questo.
Questa linea riveste un interesse pubblico decisamente particolare: ad esempio collega il Vaud orientale, lo Chablais e il Vallese con lo Chablais francese e il "Grand Genève", ma anche con il "Grand Lyon", una delle regioni europee di maggior sviluppo. Essa rinforzerebbe gli scambi economici a beneficio del mercato svizzero e di quello dei posti di lavoro e semplificherebbe l'accesso alle zone di svago del sud Europa. Questa linea rappresenterebbe un'ulteriore possibilità di sgravio per il traffico sul versante nord del lago e potrebbe offrire un'alternativa di sicurezza per gli abitanti delle succitate regioni. Va tuttavia precisato che non potrebbe in alcun caso essere considerata una variante a una corsia supplementare al versante nord, bensì come una soluzione di sicurezza in caso di lavori di consolidamento sull'asse svizzero.
Invito pertanto il Consiglio federale a chiarire a che punto è il progetto di rimessa in funzione della linea sud del Lago Lemano, con i relativi dibattiti con le autorità francesi.
Stellungnahme des Bundesrates
La tratta francese Evian - Saint-Gingolph della linea a sud del Lago Lemano è stata definitivamente chiusa al traffico nel 1998: non era più utilizzata dal 1940 per il trasporto viaggiatori e dal 1988 per quello merci. Da oltre dieci anni, le autorità regionali ai due lati della frontiera si sono poste l'obiettivo di riaprirla. Rimettendo in servizio i 17 chilometri di linea ferroviaria tra Evian-les-Bains (F) e Saint-Gingolph (CH) si unirebbe lo Chablais al Léman Express attraverso la riva sud del lago.
Attualmente sono in corso gli studi preliminari con l'obiettivo di concluderli entro l'anno. Secondo il calendario del 2019, i lavori di ripristino potrebbero iniziare nel 2026. Gli studi PPS (relativi al progetto preliminare sommario), quelli PPD (relativi al progetto preliminare dettagliato) e gli studi di progetto dovrebbero essere condotti a breve. La Svizzera chiede che gli studi preliminari considerino tutte le potenzialità della linea (viaggiatori e merci), in modo da disporre di una base decisionale completa che consenta di stabilire consapevolmente come procedere.
A livello istituzionale la Francia, che vorrebbe escludere dalla linea il traffico merci, il 4 giugno 2019 ha disdetto la Convenzione tra la Svizzera e la Francia per la costruzione di una ferrovia da Thonon a Bouveret, passando per San Gingolfo. Sulla base dei risultati degli studi preliminari, i due Paesi dovranno pertanto decidere del seguito da dare al progetto.
Risposta del Consiglio federale.