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21.4381 · Mozione · 2021-12-06

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare e completare le disposizioni esistenti a livello di ordinanza in modo che considerino i progressi tecnici nel settore delle pompe di calore. In particolare l'utilizzo di pompe a calore moderne non deve prevedere l'adozione di misure supplementari di riduzione di emissioni foniche che superano il rispetto dei valori limite stabiliti dalla legge.

Begründung

L'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF) è entrata in vigore a inizio 1987. Disciplina le esigenze poste agli impianti tecnici degli edifici e tiene conto in misura insufficiente dello stato della tecnica. In molti casi, supplementi di sicurezza obsoleti e il principio generale di precauzione impediscono il passaggio da impianti che utilizzano combustibili fossili a pompe di calore che sfruttano il calore ambientale. Fino al 2050 circa 900 000 impianti di riscaldamento a gasolio o gas devono essere sostituiti con alternative sostenibili. Questi impianti generano ancora il 24 per cento delle attuali emissioni di CO2. L'obsoleta OIF rappresenta un inutile ostacolo.

La pratica conferma che il principio di precauzione secondo l'articolo 7 capoverso 1 lettera a OIF, che esige in ogni caso accertamenti concernenti le misure supplementari di limitazione del rumore oltre il valore limite stabilito per legge, rappresenta un ostacolo. Gli investitori sono spaventati dalle misure anche se la trasformazione può essere sia ammortata che realizzata dal punto di vista tecnico. Una formulazione più chiara e adattata alla situazione futura facilita l'attuazione nei 26 Cantoni e nei circa 2100 Comuni. Riduce il numero di ricorsi immotivati che, sovente, richiedono misure sproporzionate.

Inoltre, le condizioni per l'esercizio notturno degli impianti tecnici degli edifici, più severe, devono essere adeguate a quelle del rumore stradale e alle usanze sociali. Detti adeguamenti sono senz'altro realizzabili poiché l'OIF distingue fra zone ricreative, zone destinate all'abitazione, zone destinate all'abitazione e alle aziende artigianali come pure fra zone agricole e zone industriali.

La presente mozione e il suo trattamento consentiranno di eliminare gli ostacoli statali, di accelerare le procedure di autorizzazione e di tenere conto delle prospettive energetiche e climatiche.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è a conoscenza della questione sollevata nella mozione e intende anch'esso promuovere le energie rinnovabili per far avanzare la decarbonizzazione. Ciò include anche il rapido passaggio a sistemi di riscaldamento rispettosi del clima come le pompe di calore. Il Consiglio federale ha aperto la consultazione sulla revisione della legge sul CO2 nel dicembre 2021. Tra le altre cose, il progetto di legge prevede che la Confederazione metta a disposizione tra il 2025 e il 2030 complessivamente circa 2,9 miliardi di franchi volti a finanziare il risanamento termico degli edifici e il passaggio a sistemi di riscaldamento rispettosi del clima.

Al contempo, anche la protezione della popolazione contro il rumore costituisce un obiettivo importante del Consiglio federale. Il principio di precauzione in materia ambientale rappresenta peraltro un caposaldo costituzionale della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb, RS 814.01). La regolamentazione a livello di ordinanza del principio di precauzione applicato alla protezione contro il rumore delle pompe di calore per il riscaldamento come intesa nella mozione dovrebbe dapprima essere esaminata nel quadro di un'analisi sistematica.

Il Consiglio federale ricorda inoltre che l'Associazione dei responsabili cantonali per la prevenzione contro il rumore (Cercle Bruit) sta al momento aggiornando le sue raccomandazioni sull'esecuzione della legislazione in materia di protezione contro il rumore delle pompe di calore. I risultati saranno disponibili a inizio 2022. L'accento è posto sulla semplificazione dell'applicazione delle misure precauzionali. Inoltre, il Consiglio federale è al corrente delle misure adottate dal Cantone di Basilea Città volte a semplificare e ad accelerare notevolmente le procedure di autorizzazione delle pompe di calore. Un regolamento analogo è attualmente in preparazione nel Cantone di Zurigo.

Gli uffici federali competenti (Ufficio federale dell'ambiente UFAM e Ufficio federale dell'energia UFE), i Cantoni, i rappresentanti dell'industria e le associazioni per la protezione dell'ambiente esamineranno a fondo a inizio 2022 questi diversi approcci nell'ambito di una riunione di lavoro comune e decideranno come procedere per realizzare l'obiettivo della semplificazione.

Il Consiglio federale non vuole interferire nei lavori in corso e per il momento respinge quindi quanto chiesto dalla mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.