Lexipedia

Elaborare un pacchetto di misure per sgravare i servizi medici civili durante una pandemia

21.4419 · Mozione · 2021-12-13

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il consiglio federale, in relazione all'articolo 58 capoverso 2 Cost e all'articolo 1 capoverso 5 LM, è incaricato di proporre al Parlamento delle misure che, in aggiunta all'attuale elenco dei compiti, attribuiscano all'esercito la capacità di prestare assistenza medica a diverse centinaia di pazienti per diversi mesi laddove gli enti civili siano sovraccarichi oppure rischino di esserlo. Queste misure possono includere modifiche di legge, adeguamenti di ordinanze oppure l'elaborazione di misure in accordo con i Cantoni. Analogamente al corso di formazione ciber occorre verificare se l'esercito debba introdurre un corso di formazione in cure mediche per sgravare i servizi civili.

Begründung

Il 7 dicembre 2021 il Consiglio federale ha deciso un nuovo servizio d'appoggio dell'esercito a favore della autorità civili. Si tratta del terzo impiego di militari a supporto dei Cantoni a seguito di mezzi civili insufficienti dall'inizio della crisi dovuta alla pandemia. Durante la prima e la seconda ondata, alcuni team di mobilizzazione delle truppe sanitarie di milizia hanno coadiuvato efficacemente i reparti di terapia intensiva. Sebbene siano state dimostrate sia l'indispensabilità dell'esercito in una crisi sanitaria sia l'efficacia del suo impiego, è tuttavia emersa anche la presenza di un reale potenziale di miglioramento. Tali miglioramenti auspicati dovrebbero fornire alla Confederazione uno strumento per sostenere in modo centralizzato l'assistenza ai pazienti. In questo contesto si tratta di sviluppare soluzioni sostenibili in cui il personale civile non sia semplicemente impiegato in una formazione dell'esercito senza generare un valore aggiunto chiaramente dimostrabile rispetto all'impiego civile.

Il dibattito sulle proroghe della legge Covid ha dimostrato chiaramente che la sanità pubblica rientra nell'ambito di competenza dei Cantoni. Ciò non cambia nemmeno con la situazione particolare, che modifica i rapporti di potere a favore del Consiglio federale. Se le istituzioni mediche civili raggiungono i loro limiti, attualmente non esiste alcuna riserva strategica né per la Confederazione né per i Cantoni. Per tale ragione l'esercito, in quanto strumento impiegato dalla Confederazione come ultima riserva, deve essere messo in grado di curare autonomamente un numero considerevole di pazienti per un lungo periodo. Tra le altre cose, lo sviluppo di corsi di formazione incentrati sull'assistenza medica nonché un impiego ottimizzato dei mezzi militari dovrebbero essere in grado di sgravare le strutture civili. A tale scopo andrebbero considerati la creazione di ulteriori formazioni sanitarie, l'istituzione di un corso di formazione in cure mediche (analogamente all'istituzione del corso di formazione ciber), l'approfondimento di una collaborazione tra organi civili e militari oppure la convocazione di persone soggette all'obbligo di prestare servizio civile.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Già oggi l'esercito può assicurare le cure di base e le cure mediche generali (cosiddette "low level care") di diverse centinaia di pazienti. A tal fine dispone di quattro battaglioni d'ospedale che possono gestire autonomamente un ospedale militare oppure sgravare gli ospedali civili. Anche i soldati sanitari, incorporati in otto compagnie sanitarie, assolvono un'istruzione che attribuisce loro le capacità necessarie a prestare un impiego sussidiario nell'ambito della sanità pubblica. I soldati d'ospedale ottengono il certificato civile di assistente di cura CRS mentre i soldati sanitari assolvono un'istruzione di livello 2 certificata dall'Interassociazione di salvataggio (IAS). Impiegando le formazioni sanitarie e d'ospedale in servizio d'appoggio senza computo dei giorni di servizio d'istruzione è possibile fornire supporto alla sanità pubblica civile per diversi mesi.

Contemporaneamente queste persone mancano per mesi in altri settori dell'economia e della società. L'impiego della milizia nel servizio d'appoggio deve pertanto sempre rispettare il principio di sussidiarietà: nella gestione di eventi straordinari, l'obiettivo è quello di compensare i picchi di sollecitazione delle autorità civili per un periodo di tempo limitato. Un impiego sussidiario per un periodo di tempo non prevedibile risulta problematico anche da un punto di vista giuridico (e costituzionale). Per tale ragione il Consiglio federale, nel rapporto in adempimento del postulato 10.3045 Malama "Sicurezza interna: chiarire le competenze" ha affermato che "l'impiego dell'esercito deve limitarsi a interventi straordinari in caso di sovraccarico di lavoro e non servire a colmare permanentemente eventuali lacune" (FF 2012 3973).

È difficile prevedere quale tipo di appoggio sarà necessario nelle crisi future. L'esercito deve prepararsi ad affrontare una vasta gamma di minacce e pericoli. Le risorse destinate a fornire appoggio alla sanità pubblica potrebbero essere incrementate solamente a fronte di una riduzione di altre capacità, per esempio quelle nei settori della protezione, del salvataggio o della difesa. Senza un aumento dell'effettivo dell'esercito, ulteriori battaglioni d'ospedale potrebbero essere creati solamente con lo scioglimento di altri corpi di truppa (per es. battaglioni di fanteria). Occorre anche considerare che non tutte le persone soggette all'obbligo di leva soddisfano i requisiti per seguire l'istruzione di soldato sanitario o soldato d'ospedale. Non è pertanto certo che sarebbe possibile garantire un sufficiente apporto di militari adeguati a favore di ulteriori formazioni sanitarie e d'ospedale.

In ultima analisi, la gestione della crisi durante la pandemia di COVID-19 verrà valutata. I risultati e le raccomandazioni che emergeranno da questi lavori non andrebbero anticipati.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.