Permettere alle persone che presentano una controindicazione medica alla vaccinazione contro la Covid-19 di ottenere il certificato nazionale
21.4565 · Mozione · 2021-12-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legislazione per permettere a chi presenta una controindicazione medica assoluta alla vaccinazione contro la COVID-19 di ottenere il certificato COVID svizzero. Non essendoci molti casi che soddisfano questa condizione, il rilascio dovrà essere molto selettivo e sottostare a una procedura che preveda diversi pareri medici e la decisione finale, per esempio, del medico cantonale. Inoltre, la persona cui è rilasciato il certificato dovrà impegnarsi ad adottare misure di protezione adeguate in situazioni a rischio (indossare la mascherina, disinfettare le mani, tenere le distanze ecc.).
Begründung
Ci sono persone che presentano una controindicazione assoluta alla vaccinazione contro la COVID-19. Questi casi non sono numerosi e a queste persone è già stato assicurato l'accesso ai test gratuiti sulla base di un certificato medico.
Tuttavia la crisi sanitaria si sta prolungando e queste persone non hanno alcuna possibilità di ottenere un certificato COVID, nemmeno quello valido soltanto sul territorio nazionale. Alcune si trovano in questa situazione in seguito a complicazioni mediche insorte dopo la prima dose del vaccino e per le quali, secondo il parere dei medici, è formalmente controindicata la somministrazione della seconda.
In un momento in cui si sta dibattendo dell'opportunità di limitare l'accesso a determinate manifestazioni a chi è vaccinato o guarito (2G), queste persone si ritrovano senza una soluzione e si sentono emarginate.
La proposta della presente mozione non deve però portare al rilascio di certificati di favore. La procedura deve essere chiara e rigorosa: esame della cartella medica, parere di almeno due medici, di cui uno specializzato nella patologia del paziente, e decisione finale, per esempio, del medico cantonale.
La persona dovrà inoltre essere informata di tutte le implicazioni del rilascio del certificato, in particolare del fatto che dovrà assumersi la responsabilità della sua protezione personale nella società adottando se necessario misure di protezione efficaci.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha esaminato la possibilità di un certificato per le persone che per motivi medici non possono farsi vaccinare e l'ha sottoposta alla consultazione dei Cantoni e delle parti sociali il 20 ottobre 2021. A causa dei riscontri negativi, il 3 novembre 2021 ha tuttavia deciso di rinunciare a introdurlo.
Nella consultazione, solo un Cantone si era espresso a favore dell'introduzione di un tale certificato, due erano parzialmente a favore e 20 contrari. Anche l'Unione svizzera degli imprenditori, Economiesuisse, l'Unione sindacale svizzera e l'associazione professionale dei medici svizzeri FMH hanno espresso parere negativo. Il motivo citato più spesso per il rigetto è stato l'alto rischio di abuso.
Già oggi, le persone provviste di un certificato medico e del risultato negativo di un test possono accedere alle manifestazioni per le quali vige l'obbligo del certificato. I costi del test sono assunti dalla Confederazione.
Se in possesso di un appropriato attestato medico, anche le persone che non possono farsi né vaccinare né testare possono accedere ai settori per i quali vige l'obbligo del certificato. Inoltre, in sostituzione del certificato rilasciato dal medico, dal 10 gennaio 2022 a queste persone può essere emesso, su richiesta, un certificato leggibile elettronicamente. I criteri per l'emissione sono molto severi e i certificati possono essere emessi soltanto dai servizi medici cantonali o da terzi da essi designati.
L'ordinanza COVID-19 situazione particolare del 23 giugno 2021 (RS 818.101.26) stabilisce inoltre che i piani di protezione per strutture accessibili al pubblico e manifestazioni devono prevedere provvedimenti per le persone in possesso di tali certificati medici, segnatamente l'obbligo di indossare la mascherina o, in presenza di un certificato di esenzione dall'obbligo della mascherina, le prescrizioni per il rispetto della distanza obbligatoria.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.