Dare maggiore importanza alle energie rinnovabili e allo sviluppo economico che agli inventari delle autorità senza legittimità democratica
21.487 · Iniziativa parlamentare · 2021-09-21
Liquidato
Ausgangslage
-
Wortlaut
La LPN è adeguata come segue:
1. i progetti riguardanti costruzioni e concessioni per la produzione e la fornitura di energie rinnovabili (in particolare energia eolica, impianti di produzione di biogas, energia idroelettrica) non devono più poter essere bloccati sulla base di una ponderazione degli interessi ai sensi degli articoli 3 seg. e 5 segg. LPN, finché il relativo inventario di protezione non sia stato approvato dal Parlamento in un atto o una decisione soggetti a referendum;
2. gli impianti e gli edifici di interesse pubblico eretti legalmente (in particolare quelli destinati alla produzione di energie rinnovabili o che contribuiscono a uno sviluppo economico o a un utilizzo turistico rilevante almeno a livello regionale) devono essere tutelati nella loro situazione di fatto e possono essere mantenuti e gestiti senza restrizioni, anche se si trovano nella zona di un inventario di protezione della natura e del paesaggio.
Begründung
Diversi interessi pubblici entrano in conflitto nel diritto della pianificazione del territorio: lo sviluppo economico, l'approvvigionamento energetico ecologico e sicuro, la protezione della natura ecc. Oggi l'accento è sempre più posto solo sulla protezione della natura e del paesaggio e manca una visione globale. In particolare, è sconcertante che gli inventari stabiliti senza il coinvolgimento del Parlamento (ISOS, zone golenali e torbiere ecc.) blocchino la realizzazione di progetti di approvvigionamento energetico urgenti. In tal modo degli inventari, menzionati unicamente in un'ordinanza e il cui perimetro è stabilito dall'Amministrazione, hanno un peso maggiore rispetto alla fornitura di energia rinnovabile, un interesse pubblico nazionale di rango costituzionale (art. 89 Cost.). La protezione della natura e del paesaggio, mal concepita e democraticamente non sufficientemente legittimata, mina così gli sforzi ragionevoli per un approvvigionamento energetico autonomo e per una protezione pragmatica del clima. Le cose devono cambiare: finché il Parlamento non avrà approvato un inventario nella conoscenza della sua portata con un atto o una decisione soggetti a referendum, non dovrà più essere possibile bloccare progetti riguardanti costruzioni e concessioni per garantire l'approvvigionamento con energia rinnovabile.
Per gli stessi motivi, le costruzioni e gli impianti di interesse pubblico eretti legalmente che si trovano in zone protette devono essere tutelati nella loro situazione di fatto e continuare a essere gestiti anche in futuro senza restrizioni. Questo deve valere anche per gli impianti che passano in un'altra zona, per garantirne la pianificazione operativa. Poiché si tratta sempre di utilizzazioni preesistenti e legittime, occorre rinunciare all'obbligo di iscrizione in un piano direttore o settoriale.
Verhandlungen
Dibattito al Consiglio degli Stati, 11.06.2024
Non è dato seguito