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21.498 · Iniziativa parlamentare · 2021-09-30

Dipartimento dell'interno

Nella Commissione del Consiglio nazionale

Ausgangslage

Comunicato stampa della Commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 29.08.2025

La Commissione ha preso conoscenza del rapporto sui risultati della consultazione relativa al progetto preliminare di attuazione dell’Iv. Pa. Roduit «Attuare il rapporto di valutazione concernente le perizie mediche nell’AI» (21.498). Nella votazione sul complesso ha adottato il suo progetto con 16 voti contro 6 e 1 astensione, senza apportare alcuna modifica rispetto alla versione posta in consultazione. Il progetto è ora trasmesso al Consiglio federale per parere, in modo che l’oggetto sia pronto a essere trattato dal Consiglio nazionale durante la sessione invernale.

Comunicato stampa del Consiglio federale del 15.10.2025

Le perizie mediche sono un elemento centrale dell’assicurazione invalidità e figurano tra gli strumenti che consentono di prendere decisioni fondate in merito alla concessione di una rendita. Nella sua seduta del 15 ottobre 2025 il Consiglio federale si è espresso contro il progetto di legge della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale teso a introdurre per le perizie monodisciplinari, in caso di mancato accordo sulla designazione del perito, una perizia effettuata congiuntamente dal perito scelto dall’ufficio AI e da quello scelto dalla persona assicurata. Il Consiglio federale ritiene che le preoccupazioni sollevate dalla Commissione siano legittime, ma che la procedura attuale consenta già di raggiungere l’obiettivo prefissato. Inoltre, la soluzione proposta dalla Commissione appesantirebbe le procedure senza garantire una maggiore accettazione dei risultati delle perizie da parte degli assicurati.

Secondo il diritto vigente, quando la decisione in merito alla concessione di una rendita dell’assicurazione invalidità (AI) richiede una perizia medica monodisciplinare, l’ufficio AI designa un perito. Se la persona assicurata contesta la scelta, può proporre un altro specialista. L’ufficio AI e l’assicurato riescono a intendersi nella quasi totalità dei casi. Nel 2024, su un totale di 3802 perizie monodisciplinari commissionate, soltanto in 12 casi non è stato raggiunto il consenso sulla scelta del perito.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) auspica tuttavia un autentico consenso sin dall’inizio della procedura. Al fine di concretizzare l’iniziativa parlamentare 21.498 Attuare il rapporto di valutazione concernente le perizie mediche nell’AI, ha pertanto adottato un progetto di legge che mira a introdurre una perizia congiunta qualora non si raggiunga un accordo sulla scelta del perito. La CSSS-N ritiene che, in caso di mancato consenso, la perizia dovrebbe essere effettuata da due periti, uno designato dall’ufficio AI e l’altro scelto dalla persona assicurata.

Per il Consiglio federale, le preoccupazioni sollevate dalla CSSS-N sono legittime, ma gli strumenti giuridici esistenti consentono già di raggiungere gli obiettivi prefissati. Le raccomandazioni contenute nel rapporto di valutazione della qualità delle perizie mediche nell’AI, su cui si basa il progetto della CSSS-N, sono già state prese in considerazione nell’ultima revisione dell’AI (riforma Ulteriore sviluppo dell’AI) o riprese nelle direttive dell’AI. Una modifica legislativa non apporterebbe dunque i miglioramenti voluti. La procedura proposta dalla CSSS-N avrebbe inoltre diversi effetti negativi. I tempi di disbrigo degli incarti si prolungherebbero, quando invece, nel quadro della riforma Ulteriore sviluppo dell’AI, la volontà del legislatore era quella di garantire agli assicurati una procedura rapida. Inoltre, l’organizzazione delle perizie risulterebbe più complessa, in particolare a causa della carenza di periti. Anche i costi aumenterebbero, senza alcuna garanzia di una maggiore accettazione dei risultati delle perizie da parte degli assicurati. Per tutti questi motivi, il Consiglio federale respinge il progetto della CSSS-N.

Sottolinea tuttavia l’importanza di coinvolgere gli assicurati sin dall’inizio della procedura della perizia medica e della scelta del perito. Ciò consente di tenere maggiormente conto della dimensione umana e di rafforzare la fiducia della popolazione nel sistema di sicurezza sociale. Nell’ambito della futura riforma dell’AI, il Consiglio federale esaminerà nuove piste per migliorare la qualità delle perizie e rafforzare i diritti e i mezzi di azione degli assicurati qualora si riscontrino lacune in questo ambito. Intende inoltre migliorare la formazione dei periti e la vigilanza per garantire una prassi uniforme da parte degli uffici AI.

Wortlaut

L'articolo 59 della legge sull'assicurazione invalidità (LAI) è integrato con un nuovo capoverso 3bis:

"Se per chiarire i fatti l'ufficio AI deve chiedere una perizia medica concernente un'unica disciplina, in deroga all'articolo 44 capoverso 2 LPGA, l'ufficio AI competente e l'assicurato scelgono di comune accordo un esperto indipendente; si considerano i motivi di ricusazione di cui all'articolo 36 capoverso 1 LPGA. Se non trovano un accordo, l'ufficio AI competente e l'assicurato designano ciascuno un esperto di loro scelta. I due esperti scelti elaborano la perizia congiuntamente."

Begründung

Nell'ambito dell'ulteriore sviluppo dell'AI, il Parlamento ha modificato l'articolo 44 LPGA completandolo con misure volte a migliorare e assicurare la qualità delle perizie. Alcuni mesi più tardi, è stato pubblicato il rapporto di valutazione delle perizie mediche nell'Assicurazione invalidità disposto dal DFI, in cui sono contenute raccomandazioni più specifiche. Benché vi sia un largo consenso sul fatto di includere pienamente queste raccomandazioni (cfr. risposte del Consiglio federale alle domande 20.5932 e 21.7269), è emerso che questo non era totalmente possibile nel quadro delle ordinanze d'esecuzione concernenti l'ulteriore sviluppo dell'AI per quanto riguarda la procedura di conciliazione; in effetti, senza procedere a una modifica di legge, vi sarebbe una contraddizione con l'articolo 44 capoverso 2 LPGA. La presente iniziativa parlamentare mira ad attuare pienamente le raccomandazioni del rapporto di valutazione concernenti l'assegnazione di perizie AI monodisciplinari. Visto che le raccomandazioni si riferiscono a perizie mediche nell'AI, è di conseguenza logico completare unicamente la LAI: nella designazione di un esperto incaricato di stilare una perizia medica si deve dapprima tentare di trovare un accordo, ovviamente tenendo presenti i motivi di ricusazione di cui all'articolo 36 capoverso 1 LPGA.

Soltanto la ricerca di un autentico consenso, e questo fin dal principio, consente di rafforzare la fiducia nel processo, di migliorare l'accettazione dei risultati e di ridurre la probabilità di contenziosi giudiziari che possono trascinarsi per anni. L'esperienza pratica mostra che passare per una vera ricerca del consenso permette solitamente di pervenire a un accordo. Il ripiego a una perizia congiunta, se il tentativo di ricerca del consenso fallisce, rappresenta dunque soltanto l'ultima ratio; riveste tuttavia grande importanza, perché garantisce agli uffici AI e agli assicurati di vedersi riconosciuto un peso equivalente nella procedura di conciliazione.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 01.12.2025

Il Consiglio nazionale ha approvato - con 121 voti contro 62 - una revisione della legge sull'assicurazione per l'invalidità che mira a coinvolgere l'assicurato sin dall'inizio nella scelta del perito incaricato di effettuare la perizia medica monodisciplinare dell'AI, garantendo anche un effettivo tentativo di conciliazione. Nei casi in cui non sia possibile concordare un perito comune, il progetto prevede che ciascuna parte - l'assicurato da un lato e l'ufficio AI dall'altro - designi un proprio esperto, ai quali sarà affidato il compito di redigere una perizia congiunta. Se i due periti dovessero giungere a conclusioni divergenti, il Servizio medico regionale interverrà per esprimersi sui punti di disaccordo.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 01.06.2026

Il Consiglio degli Stati ha bocciato, con 23 voti contro 20 e 2 astenuti, l'entrata in materia su una riforma della legge sull'AI che vuole garantire all'assicurato il suo coinvolgimento precoce nella scelta dell'esperto per le perizie monodisciplinari. I "senatori" non hanno ravvisato alcun bisogno di legiferare dato che sono pochi i casi in cui le parti non giungono a un accordo sulla scelta dell'esperto.

Informazioni

Segreteria della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)

sgk.csss@parl.admin.ch

Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)