22.057 · Oggetto del Consiglio federale · 2022-08-24
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 24 agosto 2022 concernente l’approvazione della Convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e l’Albania
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 24.08.2022
Messaggio concernente la convenzione di sicurezza sociale con l'Albania
Nella sua seduta del 24 agosto 2022 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente l'approvazione della Convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e l'Albania. L'accordo coordina in particolare la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità degli Stati contraenti e disciplina il versamento delle rendite all'estero. Con esso vengono anche sostenuti i rapporti economici tra i due Paesi.
Sul piano del contenuto, l'accordo corrisponde alle altre convenzioni di sicurezza sociale concluse dalla Svizzera e agli standard internazionali in materia di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. La convenzione coordina la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità al fine di evitare che i cittadini di uno Stato vengano penalizzati o discriminati rispetto a quelli dell'altro Stato. Essa garantisce pertanto un'ampia parità di trattamento tra gli assicurati, disciplina il versamento delle rendite all'estero ed evita i casi di doppio assoggettamento. Prevede inoltre una base per la lotta agli abusi.
La convenzione, negoziata tra gli Stati contraenti, è stata siglata il 18 febbraio 2022. Per poter entrare in vigore, dev'essere prima approvata dai rispettivi Parlamenti.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 05.12.2022
Il Consiglio nazionale ha approvato per 129 voti a 52 (UDC) la Convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e l'Albania. L'accordo coordina in particolare la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità degli Stati contraenti e disciplina il versamento delle rendite all'estero. Con esso vengono anche sostenuti i rapporti economici tra i due Paesi.
Dibattito al Consiglio degli Stati, 14.03.2023
Decisione secondo il disegno