Migliore protezione contro la Covid-19 per le persone con un sistema immunitario indebolito a causa di un cancro o di una malattia cronica
22.3018 · Mozione · 2022-02-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di acquistare e rendere al più presto accessibili in Svizzera le terapie di profilassi alle persone il cui sistema immunitario è indebolito da un cancro o da una malattia cronica e che non sviluppano quindi una risposta immunitaria nonostante la vaccinazione.
Begründung
Secondo le stime, in Svizzera vivono dalle 100 000 alle 200 000 persone il cui sistema immunitario è indebolito a causa di una malattia o di una terapia (chemioterapia, trattamenti immunosoppressori, dialisi ecc.). Questi pazienti detti immunodepressi sono ad esempio affetti da leucemia, fibrosi cistica, sclerosi multipla, artrite reumatoide o hanno subito il trapianto di un organo.
Nonostante i vaccini siano molto efficaci, una parte di queste persone non sviluppa le difese immunitarie sufficienti contro la COVID-19, neanche dopo due o tre dosi. Hanno quindi un doppio problema: non possono proteggersi da un'infezione e, tenuto conto della loro patologia di base, corrono un rischio maggiore di un decorso grave in caso di infezione.
Disporre di una profilassi efficace contro l'infezione da coronavirus è quindi cruciale per queste persone che non sviluppano una protezione sufficiente nonostante più dosi di vaccino. Al momento, a fronte dell'elevato numero di infezioni, a queste persone e a chi le circonda non resta che proteggersi rispettando strettamente le misure igieniche. Ciò comporta spesso una forte riduzione dei loro contatti sociali e può condurre a un isolamento sociale particolarmente marcato.
La trasmissione "Echo der Zeit" del 10 dicembre 2021 dell'emittente radiofonica SRF 1 ha riferito che un medicamento che può essere utilizzato da queste persone a titolo preventivo (quindi prima che siano infettate) beneficia di un'autorizzazione d'emergenza negli Stati Uniti dall'inizio di dicembre 2021. Somministrato in una sola dose, questo medicamento fornisce una buona protezione per almeno sei mesi. Secondo gli studi riduce il rischio di infezione da coronavirus del 77 per cento circa. Inoltre, le persone che l'hanno ricevuto durante questi studi non hanno sviluppato una forma grave o fatale della malattia. In Francia, l'utilizzo di questo medicamento per le persone immunodepresse è raccomandato ufficialmente dal Consiglio di orientamento della strategia vaccinale.