Lexipedia

Rendere il commercio di materie prime più responsabile grazie a un'autorità di vigilanza indipendente. Ridurre la corruzione e il riciclaggio di denaro

22.3031 · Mozione · 2022-02-28

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi legali per regolamentare in modo esaustivo il commercio di materie prime, istituendo un'autorità di vigilanza indipendente per il settore delle materie prime.

Begründung

Nel corso degli ultimi decenni l'importanza economica del settore delle materie prime ha raggiunto o addirittura superato quella del settore finanziario. Contrariamente al settore finanziario che dispone di un'autorità di vigilanza sui mercati finanziari, in Svizzera non esiste un'autorità di vigilanza specifica per il settore delle materie prime. Tuttavia, le analisi condotte finora nel settore delle materie prime svizzero indicano che occorrerebbe intensificare l'obbligo di vigilanza. Nel rapporto in adempimento del postulato 17.4204 pubblicato nel 2020 (disponibile in tedesco e francese), il Consiglio federale ha constatato un elevato rischio di corruzione nel commercio di materie prime, in particolare nel settore petrolifero nonché la necessità di migliorare il dispositivo di lotta contro la corruzione. Inoltre, l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022 ha riportato tragicamente alla ribalta la stretta interdipendenza tra la piazza svizzera del commercio di materie prime e i regimi autocratici. La piazza commerciale svizzera è indispensabile per le energie fossili russe: circa l'80 per cento del petrolio russo è negoziato sul nostro territorio. Il comportamento scorretto di singole aziende può nuocere alla reputazione dell'intero settore e della Svizzera quale piazza economica globale. L'istituzione di un'autorità di vigilanza per il settore delle materie prime può contribuire a prevenire simili scenari. Il suo ruolo sarà quello di monitorare la situazione per individuare i rischi rilevanti, introdurre per tempo le regolamentazioni con il coinvolgimento degli attori interessati e fornire le informazioni necessarie. L'autorità di vigilanza potrà imporre obblighi di diligenza alle imprese regolamentate per quanto riguarda il commercio con persone politicamente esposte (PPE) o persone loro vicine. Ma dovrà anche garantire che non venga effettuato alcun commercio con materie prime illegali o acquisite illegalmente né che siano commercializzate materie prime provenienti da Paesi colpiti da sanzioni commerciali internazionali. Sarà inoltre necessario definire requisiti ad hoc per quanto riguarda l'organizzazione, l'esame della dovuta diligenza e la trasparenza (in particolare per i pagamenti ai governi) delle aziende attive nel commercio di materie prime. Lo scorporo del settore delle materie prime dai flussi finanziari illeciti nonché condizioni quadro chiare e trasparenti rafforzano la piazza del commercio di materie prime basato sulla qualità e sulla perennità. Per tutti questi motivi, l'Esecutivo dovrebbe gettare le basi per l'istituzione di un'autorità di vigilanza indipendente, che consentirà alla Svizzera di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG), di garantire il rispetto delle regole di compliance, delle leggi e delle prescrizioni internazionali in materia di trasparenza e qualità nel mercato delle materie prime.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel suo parere in risposta al postulato 17.4204, il Consiglio federale è giunto alla conclusione che, in considerazione dei rischi, il quadro legale vigente era complessivamente adeguato. Sono stati individuati campi d'azione volti a rafforzare la sua efficacia in modo mirato e l'Amministrazione federale ne ha seguito l'attuazione. Dalla pubblicazione del rapporto, il settore privato ha sviluppato linee guida per la lotta contro la corruzione e il riciclaggio di denaro, segnatamente per questo ambito di attività. L'Esecutivo accoglie con favore questi lavori e incoraggia il settore ad attuare tempestivamente le linee guida.

Secondo il Consiglio federale, un'autorità di vigilanza come quella suggerita dalla mozione non è attualmente necessaria. Come spiegato nel rapporto dell'Esecutivo in adempimento del postulato 17.4204, le autorità incaricate dell'attuazione della legislazione contro il riciclaggio di denaro, in particolare della vigilanza, dispongono attualmente delle basi legali e dei mezzi sufficienti per prevenire il riciclaggio di denaro e la corruzione. Inoltre, gli intermediari finanziari, comprese le banche svizzere che finanziano il commercio, sono obbligati per legge a segnalare i sospetti di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS). Infine, gli attori più importanti del settore soggiacciono agli obblighi di adeguata verifica e di trasparenza entrati in vigore nel 2022 riguardanti i minerali e i metalli provenienti da zone di conflitto e il lavoro minorile, così come all'obbligo di redigere rapporti su tematiche non finanziarie (ambiente, diritti umani). Per quanto concerne gli elementi menzionati nella mozione che non sono giuridicamente vincolanti, una vigilanza statale della loro attuazione non sarebbe giustificata.

Il mandato della piattaforma interdipartimentale "Materie prime" è di seguire gli sviluppi, individuare i rischi emergenti e affrontarli con il coinvolgimento delle parti interessate, garantendo la condivisione del flusso di informazioni nell'Amministrazione federale e con i gruppi d'interesse esterni. I dipartimenti rappresentati sulla piattaforma intrattengono un dialogo costante e costruttivo con gli attori del settore e le organizzazioni non governative interessate. I risultati di questi lavori sono pubblicati regolarmente.

Il Consiglio federale continuerà tuttavia a seguire da vicino queste questioni. Infine, rammenta che, anche in assenza di una regolamentazione e di una vigilanza di determinate attività di commercio di materie prime, il riciclaggio di denaro è perseguito d'ufficio ai sensi dell'articolo 305bis del codice penale e che questo reato è applicabile a tutti, compresi coloro che operano nel settore delle materie prime.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Rendere il commercio di materie prime più responsabile grazie a un'autorità di vigilanza indipendente. Ridurre la corruzione e il riciclaggio di denaro | Lexipedia | Lexipedia