22.3052 · Mozione · 2022-03-02
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esortare la SSR ad applicare le disposizioni dell'articolo 14 della concessione "Persone con retroterra migratorio" in modo ancora più coerente di quanto avvenuto finora e di impegnarsi a tutti i livelli direttivi e nelle sue offerte informative a favore di una partecipazione e rappresentanza adeguate della popolazione migrante e delle sue prospettive. Il Consiglio federale segue gli sviluppi e riferisce al Parlamento sui progressi compiuti al più tardi due anni dopo l'adozione della presente mozione.
Begründung
Secondo l'articolo 69 della Costituzione federale, uno dei compiti della Confederazione è di mostrare considerazione per la pluralità culturale e linguistica del Paese. Secondo l'Ufficio federale di statistica, circa un quarto della popolazione non parla una lingua nazionale come lingua principale. Il 38 per cento della nostra popolazione residente è immigrata o discende da due genitori nati all'estero.
Come hanno mostrato le discussioni su Angélique Beldner, siamo molto lontani dal dare per scontata la pluralità della nostra società in televisione. La crisi di COVID-19 ci ha anche resi dolorosamente consapevoli che i nostri media non raggiungono gran parte della popolazione migrante perché questa non sente di esservi rappresentata. Secondo l'articolo 24 della LRTV, la SSR promuove la comprensione, la coesione e lo scambio tra le regioni del Paese, le comunità linguistiche, le culture e i gruppi sociali nel nostro Paese. Nel campo dell'attuazione oggi è importante tenere presente che la Svizzera è una società di immigrazione. La pluralità culturale e linguistica è una risorsa per il lavoro mediatico e per modellare la partecipazione, la rappresentanza e le prospettive. Questa pretesa è facilmente compatibile con il rispetto della libertà redazionale.
La pluralità della nostra società si riflette in modo insufficiente anche negli organi direttivi della SSR. Così come oggi è escluso che la televisione sia gestita solo da uomini, occorre garantire che la pluralità della nostra società si rispecchi adeguatamente anche nelle strutture direttive della SSR. La partecipazione attiva di comunità multiformi a programmi d'intrattenimento, informativi ed educativi promuove la comprensione, la conoscenza e l'accettazione e mostra che tutti i gruppi di popolazione contribuiscono positivamente all'ulteriore sviluppo della società.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La SSR attua la nuova disposizione della concessione da fine 2020. Pertanto, non esiste ancora un resoconto completo sulla tematica. Nell'ambito della sua attività di vigilanza il DATEC raccoglierà informazioni in merito all'attuazione dell'articolo 14 della concessione, soddisfacendo così anche le richieste dell'autore della mozione. Il DATEC può chiedere alla SSR anche informazioni in merito alla rappresentanza delle persone con retroterra migratorio presso i programmisti e in ruoli dirigenziali in seno alla SSR. Tuttavia, la Confederazione non ha alcuna competenza in materia di regolamentazione delle questioni di politica del personale. La legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) garantisce infatti l'autonomia organizzativa della SSR. La politica del personale è pertanto di competenza della SSR o dei partner sociali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.