22.3160 · Interpellanza · 2022-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Attaccando la centrale nucleare di Zaporizzja nella notte fra giovedì 3 e venerdì 4 marzo 2022, la Russia ci ha ricordato che il nucleare civile è una minaccia per l'umanità, soprattutto in tempo di guerra. Gli attacchi a questo impianto erano premeditati e hanno preso deliberatamente di mira gli edifici dei laboratori e le linee aeree. L'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA) mette regolarmente in guardia sull'elevata pericolosità di tali attacchi. Si tratta di una minaccia nuova, che richiede misure mirate.
Alla luce di questa situazione, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande sui rischi del nucleare civile:
1. Il Consiglio federale come valuta la minaccia di un incidente nucleare civile (esplosione del reattore, fuga radioattiva, ecc.) in caso di conflitto armato in Europa o altrove?
2. Quali sono i rischi per i reattori nucleari svizzeri ancora in funzione nel caso di un conflitto armato in Europa? Quali misure di protezione vengono adottate?
3. Cosa fa il Consiglio federale per garantire la sicurezza della popolazione rispetto a questa minaccia nucleare internazionale? Come collabora con i Paesi europei a questo riguardo?
4. In che modo il Consiglio federale interviene presso il Consiglio dell'AIEA per un controllo indipendente della sicurezza nucleare in caso di conflitto armato?
5. In che modo il Consiglio federale comunica in modo trasparente e proattivo in relazione ai rischi e ai loro sviluppi per la popolazione svizzera?
Begründung
La guerra che la Russia sta conducendo in Ucraina solleva preoccupazioni sui rischi del nucleare civile. Una prova di questa crescente inquietudine è l'aumento della richiesta di compresse di iodio, dovuta al timore che le operazioni belliche possano colpire una centrale e provocare un incidente nucleare.
Inoltre, poiché le fonti d'informazione si moltiplicano, i dati sulla sicurezza nucleare, in particolare dopo il picco di radiazioni della centrale di Chernobyl, sono controversi e, secondo alcuni media, divergono. È quindi essenziale che il Consiglio federale indichi su quali dati basa le sue analisi e che si impegni direttamente con l'AIEA a favore di un monitoraggio indipendente e neutrale dell'intera rete nucleare civile ucraina. Inoltre, il servizio nazionale ucraino per la sicurezza nucleare (SNRIU) ha richiesto l'assistenza dell'AIEA.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Attraverso la sua rappresentanza permanente presso l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), la Svizzera è in stretto contatto con l'organizzazione ed è quindi partecipe delle informazioni più importanti e rilevanti per la valutazione dei rischi. Quale punto di contatto per la convenzione sulla tempestiva notifica di un incidente nucleare (RS 0.732.321.1), la Centrale nazionale d'allarme (CENAL) è il servizio di riferimento della Confederazione per gli allarmi e le informazioni dell'Unione europea (UE) e dell'AIEA. La Svizzera ha sostenuto una risoluzione dell'AIEA del 3 marzo 2022, che chiede alla Federazione russa di cessare immediatamente tutte le azioni contro gli impianti nucleari in Ucraina.
2. Le centrali nucleari svizzere sono ben protette contro gli impatti esterni, grazie alla robustezza dell'edificio del reattore e ai sistemi di emergenza ospitati in bunker.
Tuttavia, hanno solo una protezione limitata contro gli eventi bellici e non sono progettate per resistere ad armi pesanti.
3. Una vasta gamma di azioni preventive viene attuata per l'eventualità che si verifichi un incidente nucleare all'estero, con possibili ripercussioni fino alla Svizzera. Tali azioni comprendono vari piani di emergenza e di protezione che includono una risposta rapida e misure adattate alla situazione che si presenta. Allo stesso modo, gli accordi internazionali, in particolare la convenzione sulla tempestiva notifica di un incidente nucleare (RS 0.732.321.1) con l'AIEA, servono a ottenere informazioni rapide su un evento e ad adottare provvedimenti coordinati. A tale scopo vi è anche uno stretto scambio di informazioni con i Paesi limitrofi e con l'UE.
Le modalità per impartire rapidamente istruzioni di comportamento sono disciplinate nell'allegato 2 dell'ordinanza dell'11 novembre 2022 sulla protezione della popolazione (RS 520.12). L'obiettivo dei provvedimenti d'urgenza è di ridurre al minimo i rischi per la salute della popolazione.
4. La Svizzera è attualmente membro del Consiglio dei governatori dell'AIEA, che ha un ruolo direttivo particolare. Nella Conferenza generale e nel Consiglio dei governatori dell'AIEA, come pure nei contatti bilaterali con il direttore generale e gli alti dirigenti dell'AIEA, la Svizzera si impegna affinché l'Agenzia possa svolgere il suo mandato in modo indipendente, imparziale e professionale. In relazione alla guerra in Ucraina, la Svizzera sostiene gli sforzi del direttore generale dell'AIEA per negoziare un accordo con la Federazione russa e l'Ucraina finalizzato a garantire la sicurezza degli impianti nucleari in Ucraina. La Svizzera sta anche valutando la possibilità di fornire un contributo finanziario e tecnico concreto alle attività che l'AIEA dovrà svolgere sulla base di questo accordo.
5. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) è l'autorità di vigilanza della Confederazione per la sicurezza interna ed esterna degli impianti nucleari svizzeri. L'IFSN fornisce informazioni sulle questioni di sicurezza e sui rischi degli impianti nucleari svizzeri.
Risposta del Consiglio federale.