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22.3161 · Interpellanza · 2022-03-16

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il DDPS ha istituito un programma Natura - Paesaggio - Esercito (NPEs), che si impegna in particolare a rendere le piazze di tiro e le piazze d'armi delle "oasi di biodiversità", termini utilizzati dal DDPS stesso. Questo programma è accompagnato da una protezione "attiva" della natura.

Va tuttavia sottolineato che la questione della mobilità è presa in considerazione solo in minima parte nell'impatto dei luoghi per la biodiversità, il paesaggio e globalmente l'ambiente e le popolazioni circostanti.

Tuttavia, alcune piazze d'armi sono delimitate o attraversate da strade utilizzate, al di fuori del periodo di utilizzazione militare, per scopi civili, a volte con un impatto significativo, in particolare in termini di inquinamento e rumore.

Alcune piazze di tiro/d'armi sono state adibite alla mobilità attiva, accessibile alla popolazione in determinati momenti, in altri no.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

1. Che cosa giustifica l'assegnazione o meno di una piazza di tiro/d'armi alla mobilità attiva? (il Consiglio federale risponderà specificamente per le piazze di tiro/d'armi, per tutte le 28 piazze di tiro/d'armi che si possono trovare su geo.admin.ch)

2. Quante piazze di tiro/d'armi sono attualmente idonee a un'estensione dell'accesso dedicato alla mobilità attiva?

3. Quando l'utilizzo delle suddette strade con mobilità attiva non sembra possibile, il DDPS prevede di implementare delle zone 30? Se sì, in che modo e con quale tempistica e, in caso contrario, perché e quali eventuali ostacoli individua il dipartimento?

4. Quale bilancio trae il DDPS dalle trasformazioni delle piazze di tiro/d'armi in zone di mobilità attiva, sia dal punto di vista dell'impatto sulla natura che dell'accesso alla popolazione e della promozione dello sport?

5. Il DDPS intende intensificare i suoi sforzi volti a trasformare la totalità delle sue piazze di tiro/d'armi in zone di mobilità attiva?

Stellungnahme des Bundesrates

Grazie al programma Natura - Paesaggio - Esercito (NPEs) da 20 anni il DDPS non solo protegge e cura l'habitat di piante e animali minacciati, ma coordina sistematicamente anche l'utilizzazione militare, agricola e ricreativa. Nell'ambito del programma vengono enucleati i conflitti che insorgono tra le esigenze di protezione e di utilizzazione, e attuate misure per la loro attenuazione. Durante la pandemia le attività di svago hanno assunto un'importanza sempre maggiore. A sostegno di una mobilità rispettosa e attiva - anche nota come traffico lento - sul sito web del DDPS (vedi anche https://www.vbs.admin.ch/it/ambiente/protezione-ambiente/biodiversita.html) per 27 piazze d'armi, di tiro e aerodromi militari sono stati pubblicati volantini NPEs con proposte di itinerari e informazioni sulla natura per chi vuole fare una passeggiata e che, se necessario, saranno completati in loco da pannelli informativi.

Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:

In merito alle domande 1, 2 e 5): In linea di principio tutte le 29 piazze d'armi e le 114 piazze di tiro (secondo il Piano settoriale militare 2017) sono aperte alle attività ricreative e sportive e alla mobilità attiva, tra cui quelle menzionate dall'autrice dell'interpellanza. Le limitazioni d'accesso sono trattate secondo lo stesso principio in tutte le piazze d'armi e di tiro. Generalmente in caso di esercizi militari, pericoli - come la presenza di munizioni inesplose o il rischio di valanghe - sono emanate limitazioni d'accesso. Le limitazioni vengono comunicate con avvisi di tiro o regolamenti di utilizzazione.

Il DDPS può inoltre imporre ulteriori limitazioni d'accesso per motivi di protezione o di sicurezza. Un motivo di protezione è ad esempio rappresentato dal disturbo della fauna selvatica da parte di cani in libertà o di veicoli da neve. Un motivo di sicurezza sussiste quando ai veicoli dell'esercito o ai veicoli di soccorso viene bloccato l'accesso. Tali possibili limitazioni d'accesso sono valutate e attuate individualmente per le singole piazze d'armi o di tiro.

In merito alla domanda 3): Le zone con limite di velocità massimo di 30 km/h sono riservate dalla legislazione alle strade in quartieri o in zone residenziali su cui bisogna condurre in modo particolarmente prudente e riguardoso (art. 22a dell'ordinanza del 5 settembre 1979 sulla segnaletica stradale OSStr; RS 741.21).

Per migliorare la sicurezza il DDPS introduce tuttavia, ove necessario, limiti di velocità di 40 km/h o divieti di circolazione per i veicoli a motore civili, come recentemente sulle piazze d'armi di Frauenfeld e di Thun, sull'aerodromo militare di Payerne e sulla piazza di tiro di Petit Hongrin. Talvolta le piazze d'armi sono inoltre attraversate da strade di proprietà comunale, cantonale o federale. Su queste strade i limiti di velocità non possono essere imposti dal DDPS.

In merito alla domanda 4): L'accessibilità al pubblico di tutte le aree del DDPS per le attività di svago è, in linea di principio, ben compatibile con i requisiti esistenti in materia di protezione della natura. Tuttavia le aree sono sempre più utilizzate per attività ricreative. In particolare durante la pandemia di COVID l'utilizzo si è intensificato. Il maggiore utilizzo e l'elevata domanda aumentano i casi in cui le limitazioni e le norme vengono accettate con meno facilità. Ciò comporta, tra l'altro, che specie animali particolarmente sensibili ai disturbi soffrano dell'aumento delle attività ricreative. Il DDPS risponde a questa sfida utilizzando strumenti informativi, sentinelle di tiro e ranger per applicare le prescrizioni vigenti. Se necessario possono essere emesse anche multe d'ordine.

Risposta del Consiglio federale.