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22.3232 · Interpellanza · 2022-03-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il ritorno del lupo e l'incremento degli attacchi, anche a bovini, richiedono l'adozione di nuove misure per permettere la convivenza tra attività di pastorizia e grandi predatori. Gli allevatori devono adattare alcune loro pratiche, in particolare impiegando maggiormente cani da protezione del bestiame. In presenza del lupo, il bestiame può anche innervosirsi e sviluppare (nuovamente) un istinto naturale di difesa. In molte regioni, come il Giura vodese, le attività di svago, in forte aumento negli ultimi anni, si svolgono nelle vicinanze di greggi e mandrie. Nelle zone di pastorizia potrebbe quindi aumentare il rischio di conflitti tra animali da reddito, cani da protezione del bestiame e altri utenti.

È quindi opportuno rafforzare le misure di prevenzione degli incidenti e chiarire per quanto possibile la questione delle responsabilità civili in caso di danni.

Il Consiglio federale è quindi invitato a rispondere alle seguenti domande:

- Come si potrebbero sostenere meglio le organizzazioni interessate e gli allevatori nei loro sforzi per prevenire gli incidenti? Il Consiglio federale intende migliorare la prevenzione degli incidenti presso i vari utenti delle zone di pastorizia, in particolare quando i lupi sono di nuovo presenti? Ad esempio, rafforzerà la comunicazione delle regole di responsabilità, delle buone pratiche e dei comportamenti adeguati presso i rami professionali e le organizzazioni interessati?

- Informare escursionisti e ciclisti sui comportamenti da tenere quando si avvicinano a greggi e mandrie, per esempio tramite pannelli esplicativi sul terreno, consente di ridurre in misura sufficiente il rischio di incidenti? Occorre rafforzarle o considerare altre misure di prevenzione e di accompagnamento, d'intesa con gli attori interessati? In caso affermativo, quali?

- Il Consiglio federale è in grado di precisare le circostanze in cui i detentori di cani da protezione di greggi o mandrie sarebbero considerati responsabili in caso di incidente? Il fatto di fornire informazioni sul terreno può sollevare l'allevatore dalle sue responsabilità nel caso in cui le persone coinvolte abbiano consapevolmente disatteso le direttive impartite? La maggiore presenza del lupo rappresenta una nuova circostanza che potrebbe cambiare l'attuale analisi giuridica?

Stellungnahme des Bundesrates

Le attività del tempo libero della popolazione svizzera nella natura sono aumentate notevolmente. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che sia i cani di protezione delle greggi (CPG) che operano liberi e in autonomia, sia le mandrie di bovini che si proteggono da sole rappresentano un potenziale conflitto con i turisti e gli sportivi del tempo libero.

La prevenzione dei pericoli ai fini della sicurezza e dell'ordine pubblico è in primo luogo di competenza dei Cantoni. L'assenza di una legge nazionale in materia di gestione dei cani incide anche sulla gestione dei CPG.

L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) promuove la detenzione e l'impiego di CPG. L'aiuto finanziario che ne deriva è connesso all'obbligo, per i detentori di CPG, di attuare il piano per la prevenzione degli incidenti e dei conflitti. Se i detentori di CPG riconosciuti ufficialmente dalla Confederazione rispettano le direttive del piano, in caso di un incidente non possono essere accusati di violazione dell'obbligo di diligenza. Il piano comprende misure a tre livelli (1) qualità dei cani; (2) impiego corretto dei CPG; (3) sorveglianza dei cani.

Il piano di prevenzione degli incidenti e dei conflitti disciplina anche la segnaletica e la comunicazione delle zone in cui vengono impiegati CPG. Ciò consente di illustrare alla popolazione le regole alla base di un comportamento corretto da adottare. Per ridurre ulteriormente i conflitti con i CPG ufficiali, l'UFAM ha incaricato il centro di consulenza agricola Agridea di fornire informazioni e consulenza a Cantoni e agricoltori. Le zone in cui vengono impiegati CPG sono inoltre pubblicate sul geoportale della Confederazione e su SwissMobil. Il materiale informativo, i pannelli segnaletici come pure la valutazione delle situazioni di conflitto vengono continuamente adattati alle nuove conoscenze; anche queste misure sono finanziate dall'UFAM.

Il Consiglio federale è dell'avviso che l'esistente piano per la prevenzione degli incidenti e dei conflitti sia sufficiente per detenere CPG ufficiali. Per contro, l'UFAM non ha alcun influsso sulla detenzione e l'impiego di CPG che non sussidia. Questi cani sono eventualmente soggetti alle disposizioni cantonali sulla tutela della pubblica sicurezza. L'ambito è infatti di competenza dei Cantoni.

La responsabilità dei detentori di animali è disciplinata dal Codice delle obbligazioni (art. 56 CO). La segnaletica dei pascoli per vacche nutrici è stata realizzata dal settore sotto la propria responsabilità. A causa del potenziale pericolo rappresentato dalle mandrie di bovini o di vacche nutrici spaventate, sarebbe particolarmente importante separare la zona di pascolo dalla rete di sentieri.

Risposta del Consiglio federale.