22.3307 · Mozione · 2022-03-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
La Confederazione è incaricata di elaborare insieme ai Cantoni una strategia comune e più incisiva contro l'antisemitismo e un pertinente piano d'azione che coinvolgano tutti i livelli istituzionali conformemente ai loro compiti e alle loro responsabilità.
Begründung
"La Confederazione assume, nell'ambito delle sue competenze, un compito di coordinamento e crea le condizioni quadro per sfruttare al meglio le sinergie ed elaborare una strategia nazionale contro il razzismo e l'antisemitismo." È questa la raccomandazione di maggior peso formulata nel rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Rechtsteiner Paul 19.3942.
L'antisemitismo è nuovamente in aumento in Svizzera (cfr. rapporto sull'antisemitismo pubblicato nel 2021 dalla FSCI e dalla GRA) e la Confederazione deve finalmente adempiere le proprie responsabilità elaborando una strategia nazionale e un pertinente piano d'azione per combatterlo che coinvolgano tutti i livelli istituzionali conformemente ai loro compiti e alle loro responsabilità. Il Servizio per la lotta al razzismo e la Federazione svizzera delle comunità israelite dovranno contribuire in qualità di depositari di conoscenze e servizi di coordinamento. La strategia e il piano d'azione dovranno coprire gli aspetti della prevenzione, della sensibilizzazione, della consulenza a bassa soglia e del sostegno alle persone colpite, della messa in rete degli attori dello Stato e della società civile, della ricerca e del lavoro pedagogico.
Particolare attenzione andrà dedicata alla situazione in Internet (social media e chat). Tanto la strategia quanto il piano d'azione dovranno quindi prevedere per la sfera online misure più incisive che consentano di registrare meglio il numero di casi di antisemitismo e la diffusione di teorie complottiste e di migliorare l'applicazione della legge per proteggere le persone dall'odio e dalla discriminazione. L'impegno della Confederazione nella rilevazione dell'antisemitismo online va intensificato e ciò deve riguardare anche le piattaforme in Internet. Questo aspetto dovrà in particolare essere considerato nell'analisi della regolamentazione delle piattaforme del Consiglio federale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Alla luce degli ultimi rapporti della Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI), della Fondazione contro il razzismo e l'antisemitismo (GRA), del Coordinamento intercomunitario contro l'antisemitismo e la diffamazione (CICAD) e della Rete di consulenza per le vittime del razzismo, il Consiglio federale è consapevole che i casi di razzismo e antisemitismo rappresentano un problema sociale. È anche per questo motivo che già nel rapporto del giugno del 2021 in adempimento del postulato Rechtsteiner Paul 19.3942 aveva raccomandato di incaricare il Servizio per la lotta al razzismo (SLR) di elaborare, assieme ai partner federali e cantonali, "una strategia coordinata di informazione e sensibilizzazione attiva sul razzismo e l'antisemitismo". Nel frattempo, attraverso un'indagine effettuata nei Cantoni, il SLR ha identificato i servizi competenti e prenderà ulteriori misure per la loro messa in rete.
Da molti anni il SLR sostiene diversi progetti di prevenzione dell'antisemitismo, anche in ambito scolastico. Attualmente, ad esempio, promuove il progetto di sensibilizzazione "vice versa" della FSCI, il progetto "Dialogue en route" di IRAS COTIS e il progetto "Anti-Rassismusbotschafter" (ambasciatori dell'antirazzismo), ideato dalla GRA per i licei federali. Nell'ambito della prevenzione del razzismo e dell'antisemitismo, collabora inoltre con la fondazione Education21. Quest'ultima sostiene le scuole, tra l'altro, con il dossier tematico "Rispetto, invece di razzismo", che fornisce materiale per l'elaborazione di offerte educative sul tema dell'antisemitismo e del razzismo destinate a tutti i livelli scolastici.
Le vittime di razzismo e antisemitismo devono poter accedere rapidamente a offerte di sostegno e consulenza a bassa soglia. Per questo motivo, dal 2014, nel quadro dei programmi d'integrazione cantonali, sono state sviluppate e professionalizzate offerte di consulenza in tutti i Cantoni. I casi di antisemitismo possono essere segnalati anche alla FSCI e al CICAD. Al momento il SLR sostiene l'istituzione di un osservatorio di episodi antisemiti nella Svizzera di lingua italiana.
Dal 2020 l'Ufficio federale di polizia può inoltre sostenere finanziariamente progetti di organizzazioni che contribuiscono ad accrescere la sicurezza di minoranze esposte alla minaccia di attacchi terroristici o di atti di estremismo violento. È previsto che dal 2023 saranno a disposizione a tal fine complessivamente 2,5 milioni di franchi.
Considerata la crescente diffusione dei discorsi d'odio online, due anni fa il SLR ha dato vita a un programma prioritario specifico e da allora sostiene in particolare progetti dedicati al razzismo e all'antisemitismo in rete. Per un miglior coordinamento all'interno dell'Amministrazione federale è stato inoltre istituito il gruppo di lavoro interdipartimentale "Odio in rete".
In questo contesto, il Consiglio federale non ritiene al momento necessario elaborare un piano d'azione, ma preferisce piuttosto perseguire coerentemente le misure adottate. Inoltre, un piano d'azione di questo tipo avrebbe più senso se fosse elaborato per lottare non soltanto contro l'antisemitismo, ma contro il razzismo in generale. Se da una parte i piani d'azione possono essere strumenti adeguati per il radicamento strategico di un tema trasversale e l'attuazione concreta di pertinenti misure, è altrettanto vero che i servizi competenti necessitano di notevoli risorse per l'elaborazione, il coordinamento e il monitoraggio. Senza risorse supplementari, il SLR non sarebbe in grado di adempiere questo compito.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.