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22.3388 · Mozione · 2022-04-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Proposta di stralcio è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF) come segue:

Art. 7 Limitazione delle emissioni degli impianti fissi nuovi

1. Le emissioni foniche di un impianto fisso nuovo, ad eccezione delle pompe di calore aria-acqua di cui al capoverso 1bis, devono essere limitate secondo le disposizioni dell'autorità esecutiva:

a. nella maggior misura possibile dal punto di vista tecnico e dell'esercizio e sopportabile sotto il profilo economico, e

b. in modo che le immissioni foniche prodotte da detto impianto non superino i valori di pianificazione.

1bis Una pompa di calore aria-acqua nuova per il riscaldamento di ambienti e per l'acqua calda deve essere costruita di modo che le immissioni foniche prodotte dal solo impianto non superino i valori di pianificazione. Per la valutazione dell'impianto di riscaldamento per le pompe di calore con potenza variabile sono determinanti le emissioni foniche a una temperatura esterna di 2°C.

Una minoranza della Commissione (Suter) propone di respingere la mozione.

Begründung

L'OIF, entrata in vigore all'inizio del 1987, disciplina i requisiti per gli impianti tecnici degli edifici e non tiene sufficientemente conto dello stato della tecnica. I supplementi di sicurezza obsoleti e il principio di prevenzione in generale impediscono in molti casi la trasformazione di impianti funzionanti con energia fossile in pompe che sfruttano il calore prodotto dall'ambiente. L'OIF, ormai superata, rappresenta un ostacolo inutile le cui misure spaventano gli investitori, anche se la trasformazione è ammortizzabile e fattibile dal punto di vista tecnico. La risposta del Consiglio federale alla mozione 21.4381 dimostra l'attualità della tematica anche nell'Amministrazione. Il Consiglio federale intende quantomeno sostenere le decarbonizzazione, tra cui rientra anche il rapido passaggio a impianti di riscaldamento rispettosi dell'ambiente. È importante però agire in fretta e una mozione commissionale può permettere all'Amministrazione di raggiungere rapidamente l'obiettivo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Come già illustrato nella sua risposta alla mozione Jauslin 21.4381, il Consiglio federale condivide in linea di principio la richiesta della presente mozione di commissione. Nel frattempo, si sono svolti diversi colloqui con il settore e i Cantoni, da cui è emersa la possibilità di una soluzione a breve termine, già a giugno 2022, tramite una concretizzazione dell'aiuto all'esecuzione degli esperti cantonali per la riduzione del rumore.

Allo stesso tempo, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) sta verificando un'eventuale revisione dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF, RS 814.41) con lo scopo di sancire la richiesta della mozione anche a livello federale. A tal fine, diverse varianti per la realizzazione sono attualmente oggetto di un esame approfondito da parte delle associazioni professionali e dei Cantoni. L'entrata in vigore dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico modificata potrebbe essere presa in considerazione presumibilmente nel 2023. Il Consiglio federale non desidera anticipare il processo decisionale attualmente in corso.

L'articolo 11 capoverso 2 della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) esige che le emissioni nell'ambito della prevenzione, indipendentemente dal carico inquinante esistente, siano limitate nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d'esercizio e dalle possibilità economiche. L'attuazione della mozione significherebbe quindi un adeguamento della LPAmb, il che ritarderebbe l'implementazione della richiesta. Pertanto, il Consiglio federale respinge la presente mozione.

In caso di accettazione della mozione da parte della Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva di proporre l'adeguamento del testo della mozione come segue:

il Consiglio federale è incaricato, d'intesa con i Cantoni, di garantire che la gestione delle misure precauzionali durante l'installazione di pompe di calore venga unificato e semplificato.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.