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22.3491 · Interpellanza · 2022-05-11

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il tempo stringe. Entro il 2035, infatti, almeno 25 TWh di energia elettrica dovranno essere prodotti da impianti fotovoltaici. Recentemente sono stati presentati dalla stampa e dalla comunità scientifica molti progetti e idee per la costruzione di ulteriori impianti fotovoltaici. Sono stati proposti, ad esempio, impianti nella regione alpina, in zone agricole, su bacini artificiali, lungo le autostrade, sulle coperture dei marciapiedi delle stazioni ferroviarie, sulle facciate degli edifici, ecc. I progetti presentano diversi livelli di maturità e, in parte, si tratta solo di idee. Non c'è dubbio che molti di questi progetti potrebbero contribuire in modo importante all'approvvigionamento elettrico invernale.

Al contempo, alcune organizzazioni si sono già opposte, temendo in particolare per la tutela del paesaggio e della biodiversità. Molti interessi si sovrappongono. L'obiettivo è realizzare impianti con un elevato rendimento energetico e un impatto ambientale relativamente basso.

In considerazione di queste premesse, è opportuno organizzare una tavola rotonda. La tavola rotonda avrà l'obiettivo di illustrare alla politica, a titolo di raccomandazione, con quali condizioni quadro giuridiche i singoli stakeholder possono appoggiare il potenziamento degli impianti fotovoltaici nei singoli settori (nella regione alpina, su infrastrutture, in zone agricole, lungo le facciate degli edifici).

Vi dovranno partecipare i principali stakeholder: aziende elettriche, organizzazioni ambientali, settore agricolo, Cantoni, rappresentanti di settore, proprietari di immobili, ecc.

Quale modello per la tavola rotonda sull'energia fotovoltaica dovrà servire la tavola rotonda sull'energia idroelettrica, che ha portato a un consenso generale per 15 progetti intesi a potenziare il settore idroelettrico.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

- A che punto è il Consiglio federale per quanto riguarda l'eliminazione dei principali ostacoli al potenziamento degli impianti fotovoltaici all'interno e all'esterno delle zone edilizie?

- Il Consiglio federale è disposto a convocare al più presto una tavola rotonda sull'energia fotovoltaica con i principali stakeholder per chiarire dove e come sia possibile aumentare di 25 TWh la produzione di energia fotovoltaica entro il 2035 (analogamente alla tavola rotonda sull'energia idroelettrica)?

- Il Consiglio federale è disposto ad adeguare rapidamente le condizioni quadro giuridiche per eliminare gli ostacoli al potenziamento?

- Il Consiglio federale è disposto a promuovere rapidamente la formazione di specialisti?

Stellungnahme des Bundesrates

Domande 1, 2 e 3. Il potenziamento delle energie rinnovabili è un obiettivo prioritario del Consiglio federale, che infatti si adopera costantemente a migliorare le condizioni quadro per tale rafforzamento. Ciò avviene attraverso uno scambio diretto con tutti i principali attori. Anche nel settore del fotovoltaico (FV) la Confederazione opera a stretto contatto con i gruppi d'interesse più importanti.

Da alcuni anni il potenziamento del fotovoltaico registra tassi di crescita annui superiori al 40%: nel 2020, ad esempio, sono stati venduti impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 493 MW, mentre nel 2021 si è raggiunto un totale di 705 MW; per il 2022 è previsto un ulteriore aumento fino a circa 900 MW. Secondo il messaggio del Consiglio federale concernente la legge federale su un approvvigionamento sicuro con le energie rinnovabili l'obiettivo del Governo è conseguire nel 2035 una produzione elettrica fotovoltaica pari a 14 TWh annui. Per raggiungere tale traguardo è necessaria una crescita media annua di 750 MW tra il 2021 e il 2035. Questo livello è stato quasi raggiunto già nel primo anno del periodo in questione e nel 2022 si prevede di superarlo. Per gli anni successivi ci si attende una crescita annua superiore a 1 GW. Tuttavia il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui nei prossimi anni l'espansione del fotovoltaico debba essere ulteriormente promossa.

Gli ostacoli che si presentano nel settore del fotovoltaico vengono analizzati ed eliminati dal Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) in stretta collaborazione con gli operatori del settore e i Cantoni. In questo modo negli ultimi anni la Confederazione ha già potuto apportare numerosi miglioramenti intervenendo per via d'ordinanza:

- a partire dal 1° luglio 2022 è stata semplificata la costruzione di impianti solari al di fuori della zona edilizia. Questa semplificazione favorisce, ad esempio, l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici su edifici e impianti già esistenti, quali pareti fonoassorbenti, bacini di accumulazione e altri corpi idrici artificiali, oppure in aree agricole meno sensibili, nell'interesse della gestione agricola;

- l'installazione di impianti solari sui tetti piani non è più subordinata all'ottenimento dell'autorizzazione corrispondente, né all'interno né all'esterno delle zone edilizie. Sono state semplificate anche le norme che disciplinano l'esonero dall'autorizzazione per l'installazione di questo tipo di impianti su tetti spioventi;

- è stato abolito l'obbligo di presentare all'ESTI il piano per l'immissione di elettricità nella rete a bassa tensione;

- è stata introdotta una promozione specifica per gli impianti con una forte inclinazione (ad es. quelli installati sulle facciate);

- a partire dal 1° gennaio 2023 verrà ampliato il perimetro entro il quale è consentito il consumo proprio e verranno semplificate notevolmente le regole per la fatturazione con gli inquilini all'interno dei raggruppamenti ai fini del consumo proprio (RCP). Inoltre, per gli impianti fotovoltaici senza consumo proprio, ad esempio quelli sui tetti dei fienili o dei capannoni, sarà introdotta una rimunerazione unica più elevata, che potrà arrivare fino al 60% dei costi;

- per promuovere la costruzione ad opera di terzi di impianti fotovoltaici sulle pareti fonoassorbenti o nelle aree di parcheggio delle strade nazionali, in futuro l'Ufficio federale delle strade (USTRA) metterà a disposizione gratuitamente le superfici necessarie.

Anche sul piano dell'attuazione sono stati conseguiti diversi miglioramenti:

- totale smaltimento della lista d'attesa per l'ottenimento della rimunerazione unica a favore degli impianti fotovoltaici;

- creazione di un portale clienti elettronico per la presentazione all'organo di esecuzione Pronovo delle domande di sussidi a favore degli impianti fotovoltaici, oppure introduzione dello strumento "ElektroForm solar" di Swissolar, volto a standardizzare e semplificare i processi amministrativi per l'implementazione degli impianti fotovoltaici;

- SvizzeraEnergia mette a disposizione dei Cantoni, dei Comuni e dei cittadini numerose informazioni utili per la pianificazione degli impianti fotovoltaici;

- due nuovi programmi di finanziamento a breve termine rivolti ai Comuni sosterranno questi ultimi nella pianificazione degli impianti fotovoltaici e dell'infrastruttura per la ricarica elettrica.

Sono in fase di pianificazione ulteriori misure per facilitare la costruzione di impianti solari. Nel cosiddetto progetto di accelerazione delle procedure, posto in consultazione il 2 febbraio 2022, il Consiglio federale prevede deduzioni fiscali a favore degli impianti fotovoltaici dei nuovi edifici e l'abolizione dell'obbligo di autorizzazione per gli impianti fotovoltaici realizzati sulle facciate. Solleva, inoltre, la questione dell'obbligo di installare impianti FV sui nuovi edifici. Il DATEC sta valutando i pareri inoltrati nell'ambito della consultazione.

Anche in futuro la Confederazione continuerà a promuovere la crescita del fotovoltaico, lavorando in varie forme a stretto contatto con le parti interessate. Per gli impianti fotovoltaici realizzati al di fuori della zona edilizia (compresi gli impianti isolati nelle aree alpine), il DATEC ha offerto la possibilità di partecipare a workshop con i vari stakeholder (settore elettrico, Cantoni, organizzazioni di tutela).

Domanda 4. Il Consiglio federale è assolutamente consapevole delle sfide poste dalla formazione di personale qualificato nel settore del solare. Nell'ambito del programma SvizzeraEnergia la Confederazione sostiene i settori dell'edilizia e del fotovoltaico nei loro sforzi nel campo della formazione e del perfezionamento professionale. A questo scopo nel gennaio 2022 è stata lanciata l'"Offensiva formativa del settore edifici". La relativa roadmap illustra in modo esaustivo le opzioni a disposizione del settore per mitigare il problema della carenza di personale qualificato e di competenze, nonché le possibilità di sostegno offerte dalla Confederazione. La roadmap comprende, tra l'altro, anche una misura sul tema "Sviluppo di nuove professioni". Il Consiglio federale non può istituire direttamente nuovi apprendistati nel settore del solare, visto che tale compito spetta alle organizzazioni professionali; tuttavia può fornire un sostegno in tal senso.

Risposta del Consiglio federale.

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