Riconoscere il morbo di Parkinson, il linfoma non Hodgkin, il mieloma e il cancro alla prostata come malattie professionali tra gli agricoltori e altre persone professionalmente esposte ai prodotti fitosanitari
22.3574 · Mozione · 2022-06-09
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rivedere l'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni al fine di considerare il morbo di Parkinson, il linfoma non Hodgkin, il mieloma e il cancro alla prostata come malattie professionali tra agricoltori e altre persone professionalmente esposte ai prodotti fitosanitari.
Begründung
I dati epidemiologici disponibili hanno permesso di stabilire molto chiaramente un rischio più elevato del morbo di Parkinson, del linfoma non Hodgkin, del mieloma e del cancro alla prostata tra le persone professionalmente esposte ai prodotti fitosanitari (PFS). Questa constatazione è corroborata dal rapporto sul monitoraggio degli effetti cronici dei prodotti fitosanitari sulla salute degli utilizzatori professionali in Svizzera pubblicato nel 2020 dall'ufficio BASS su incarico della Segreteria di Stato dell'economia (disponibile solo in francese), nel quale si legge segnatamente che numerosi studi a livello internazionale dimostrano una correlazione statisticamente significativa tra l'uso di PFS e le malattie succitate (pag. 2).
Nonostante gli sforzi importanti in corso, specialmente l'attuazione di un migliore monitoraggio dell'uso dei PFS, piani per ridurne l'uso e l'avvio imminente da parte dell'UFSP di uno studio di coorte tra la popolazione, non viene proposto nulla agli agricoltori in attività o in pensione che hanno sviluppato diverse malattie a causa di un'esposizione cronica ai PFS durante la loro attività professionale.
La Francia e la Provincia del Québec hanno già riconosciuto il morbo di Parkinson e alcuni tipi di cancro come malattie professionali tra gli agricoltori. Per le persone colpite, un tale riconoscimento ha effetti molto concreti. In Svizzera, garantirebbe la copertura di tutte le spese mediche legate al trattamento della malattia (escl. franchigia e aliquota percentuale), nonché il versamento di indennità giornaliere e rendite AI proporzionate all'incapacità lavorativa derivante dalla malattia. Permetterebbe inoltre di rafforzare la prevenzione e le misure di sicurezza per l'uso di PFS.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l'articolo 9 della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF; RS 832.20), "sono malattie professionali quelle causate esclusivamente o prevalentemente da sostanze nocive o da determinati lavori nell'esercizio dell'attività professionale". Il Consiglio federale ha stilato l'elenco delle sostanze nocive al numero 1 dell'allegato 1 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF; RS 832.202) e quello delle malattie e dei lavori al numero 2 dello stesso allegato. La malattia professionale deve essere dovuta esclusivamente o prevalentemente alle sostanze nocive o ai lavori indicati. Secondo la giurisprudenza, questa condizione è data quando una malattia è provocata per oltre il 50 per cento dall'effetto della sostanza nociva o da uno dei lavori indicati. L'elenco delle malattie professionali è stato adeguato nel 2018 alle più recenti conoscenze scientifiche e tecniche sulle sostanze nocive e gli effetti meccanici sulla salute.
Sono considerate professionali anche altre malattie di cui è provato siano state causate esclusivamente o in modo affatto preponderante dall'esercizio dell'attività professionale (art. 9 cpv. 2 LAINF). Questo secondo capoverso costituisce dunque una clausola generale volta a colmare le lacune che potrebbero risultare dal fatto che l'elenco stilato dal Consiglio federale all'allegato 1 OAINF non menziona una determinata sostanza nociva che ha causato la malattia o una determinata malattia dovuta all'esercizio dell'attività professionale. Secondo la giurisprudenza, un nesso causale esclusivo o affatto preponderante è dato se la malattia è stata provocata per almeno il 75 per cento dall'esercizio dell'attività professionale. Secondo il Tribunale federale, questo tasso sta a significare che, per determinate malattie insolite per una data professione, è necessario dimostrare, sulla base di statistiche epidemiologiche o esperienze cliniche, che il numero di casi di malattia per un determinato gruppo professionale sia quattro volte superiore a quello registrato nella popolazione generale.
In questo senso, se le condizioni di cui sopra sono soddisfatte, i casi di morbo di Parkinson, linfoma di Hodgkin, mieloma o cancro alla prostata nelle persone professionalmente esposte ai prodotti fitosanitari sono già riconosciuti come malattie professionali conformemente all'articolo 9 capoverso 2 LAINF.
Inoltre, se assicurati secondo le disposizioni della LAINF, gli agricoltori e altre persone professionalmente esposte ai prodotti fitosanitari possono far valere una malattia professionale. Per beneficiare delle prestazioni secondo la LAINF, tuttavia, deve essere dato il nesso causale esclusivo o affatto preponderante con l'attività professionale descritto sopra. L'obiettivo della mozione è quindi già raggiunto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.