22.3584 · Interpellanza · 2022-06-09
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Benché l'inglese si sia ormai affermato come lingua della scienza, si assiste a livello federale a una preoccupante e costante prevaricazione nei confronti delle lingue nazionali anche in contesti in cui dovrebbe essere garantita parità di trattamento.
È in particolare l'italiano a subirne le conseguenze, come nel caso della traduzione di pagine Internet. Infatti, sono numerosi gli importanti istituti nazionali (come i politecnici federali, il Fondo nazionale svizzero, EAWAG, Paul Scherrer Institut, EMPA) che operano su mandato del Consiglio federale e beneficiano di un importante sostegno finanziario da parte della Confederazione, che tralasciano sistematicamente l'offerta di una versione delle proprie pagine Internet in lingua italiana. Molto spesso, quando queste pagine sono presenti, il contenuto in italiano è estremamente ridotto: nel caso di swissuniversities, i bandi di concorso pubblicati sulla pagina in italiano sono presenti unicamente in tedesco.
Ciò rappresenta un'inosservanza del plurilinguismo costituzionale federale e, nel caso dei politecnici, l'assenza di informazione rilevanti nella propria lingua madre costituisce una difficoltà ulteriore per le future studentesse e i futuri studenti italofoni.
Chiedo pertanto al lodevole Consiglio federale:
- Come valuta la prassi attualmente in atto e la diffusa assenza di pagine Internet di importanti istituti federali in lingua italiana?
- Non ritiene auspicabile che - nel caso di istituti federali, sostenuti con importanti finanziamenti garantiti dalla Confederazione e sottoposti al suo diretto controllo - sia messa a disposizione delle e degli utenti una versione in italiano (integrale o perlomeno ridotta) di questi siti?
- Nel caso di comunicati stampa emanati dall'Amministrazione federale (come nel caso dei comunicati relativi all'Istituto Paul Scherrer), non ritiene sia doveroso offrire una traduzione nelle tre lingue secondo quanto stabilito dall'Ordinanza sulle lingue?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla promozione delle lingue nazionali e alla comprensione tra le comunità linguistiche; la Confederazione ha una certa responsabilità ed è tenuta a dare il buon esempio.
L'impegno a promuovere l'uso delle lingue ufficiali e il plurilinguismo, in particolare all'interno dell'Amministrazione federale centrale, è pertanto stato considerevole.
Il settore dei PF e i suoi istituti hanno un mandato di formazione e di ricerca. Nel contesto scientifico internazionale l'inglese assume un ruolo di primo piano. Il settore dei PF e i suoi istituti appartengono però anche all'Amministrazione federale decentralizzata e rientrano pertanto nel campo d'applicazione della legge del 5 ottobre 2007 sulle lingue (RS 441.1), che regolamenta l'uso delle lingue ufficiali da parte delle autorità federali. Il Consiglio federale inviterà pertanto il Consiglio dei PF ad adoperarsi insieme agli istituti del settore dei PF affinché i contenuti dei rispettivi siti internet siano presenti in modo adeguato nelle lingue ufficiali, come previsto dall'articolo 4 capoverso 1 dell'ordinanza del 4 giugno 2010 sulle lingue (RS 441.11).
Gli altri organismi citati dall'autrice dell'interpellanza, quali swissuniversities e il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) non fanno parte dell'Amministrazione federale e non rientrano pertanto nel campo d'applicazione della legge sulle lingue. A differenza di swissuniversities, il FNS ha però il compito di diritto pubblico di promuovere la ricerca scientifica affidatogli dalla Confederazione secondo quanto stabilito dalla legge federale del 14 dicembre 2012 sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (RS 420.1). In occasione della stesura della convenzione sulle prestazioni 2025-2028 con il FNS, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) solleverà il tema dell'adeguata considerazione delle lingue ufficiali, in particolare nei contenuti digitali del FNS.
Indipendentemente dalle basi giuridiche e a complemento di queste, il Consiglio federale sensibilizzerà gli istituti in questione sul valore del plurilinguismo e sull'importanza di puntare a migliorarsi costantemente.
Risposta del Consiglio federale.