Carenza di personale qualificato nel settore dell'IT. Azioni concrete per attirare i talenti
22.3590 · Interpellanza · 2022-06-13
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
1. Sono previste misure concrete per valutare la qualità della formazione nel settore IT e adeguare, se necessario, i modelli formativi alle esigenze degli apprendisti e del mercato del lavoro?
2. Per lavorare nell'IT è necessario aggiornare costantemente le proprie competenze, pertanto la formazione continua svolge un ruolo fondamentale. Il Consiglio federale sta esaminando nuovi strumenti o nuovi partenariati per sostenere l'offerta e agevolare l'accesso alla formazione continua nel settore informatico?
3. Sono previste misure mirate per rendere più attrattive le professioni IT (soprattutto quelle in cui la carenza di candidati qualificati è più forte) in particolare tra le donne, fortemente sottorappresentate (ca. 18 %)?
4. Il Consiglio federale prevede misure specifiche per promuovere l'assunzione di persone appartenenti a categorie finora poco presenti in questo settore (donne, disabili, persone che provengono da altri settori e disoccupati, specialmente se di lunga durata)?
Begründung
In Svizzera nel 2021 la carenza di personale qualificato si è accentuata. Secondo uno studio del gruppo Manpower, nel nostro Paese l'83 per cento degli imprenditori interpellati ha difficoltà a reperire personale, mentre a livello mondiale la percentuale è del 69 per cento. Il fenomeno interessa in maniera particolare l'informatica, dove il numero dei diplomati non è sufficiente a soddisfare la domanda. Per ovviare alle difficoltà di reclutamento, alcuni imprenditori assumono all'estero o delocalizzano i collaboratori. La disponibilità di personale qualificato è un fattore importante per il prestigio della piazza economica svizzera. Il Consiglio federale si adopera per incentivare l'assunzione di candidati di talento, in particolare nel quadro dell'iniziativa sul personale qualificato, puntando ad esempio su qualifiche più elevate per andare incontro alle esigenze del mercato. Inoltre, ha eliminato diversi ostacoli amministrativi per agevolare l'ammissione dei lavoratori qualificati provenienti da Paesi terzi. Malgrado gli sforzi, evidentemente le condizioni per poter assumere candidati di talento devono essere ulteriormente ottimizzate. Del resto, migliorare il reclutamento di personale qualificato è indispensabile per mantenere i posti di lavoro in Svizzera.
Stellungnahme des Bundesrates
1. I contenuti delle formazioni professionali vengono definiti dalle organizzazioni del mondo del lavoro (oml). Almeno ogni cinque anni tutte le formazioni professionali di base vengono sottoposte a una verifica e modificate alla luce dei nuovi sviluppi economici, tecnologici, ecologici e didattici. Anche le formazioni e i titoli della formazione professionale superiore vengono regolarmente rivisti e adattati ai mutamenti del contesto. Nel settore informatico l'organo responsabile è ICT-Formazione professionale Svizzera. Negli ultimi anni sono state create alcune nuove professioni, come l'operatore informatico AFC e lo sviluppatore business digitale AFC, e molte formazioni sono state sottoposte a revisione.
A differenza della formazione professionale, nel settore delle scuole universitarie professionali la Confederazione non ha la competenza di disciplinare i contenuti formativi e spetta ai singoli istituti impostare in autonomia i propri cicli di studio.
2. In Svizzera l'offerta di formazioni professionali continue è molto ampia. Inoltre, non appena si riscontra una particolare esigenza sul mercato del lavoro è possibile istituire nuovi corsi in tempi rapidi. Il livello di partecipazione della popolazione svizzera alla formazione continua è tra i più alti d'Europa, questo perché gode di un forte sostegno da parte delle imprese. Secondo l'Ufficio federale di statistica, nel 2021 il 38 per cento delle persone di età compresa tra i 25 e i 74 anni ha seguito almeno una formazione continua a orientamento professionale. La Confederazione e i Cantoni, infatti, si adoperano affinché ciascuno possa aggiornarsi secondo le proprie capacità.
3. Per l'economia e le oml è particolarmente importante riuscire a reclutare personale qualificato. Per questo promuovono il cosiddetto "marketing delle professioni". La Confederazione le sostiene in vari modi, ad esempio, contribuendo con la promozione di progetti (art. 54 e 55 LFPr; RS 412.10) al finanziamento dei campionati delle professioni, che mostrano ai giovani e ai loro genitori l'attrattiva dei diversi mestieri. Inoltre, partecipa al finanziamento delle fiere regionali delle professioni e alla gestione del portale www.orientamento.ch dove vengono presentate anche le professioni non legate agli stereotipi di genere. Dal canto suo, ICT-Formazione professionale Svizzera organizza campagne promozionali indirizzate in maniera specifica alle donne. Con circa 2200 nuovi contratti di tirocinio all'anno, la formazione professionale di base di informatico AFC è tra le cinque più gettonate a livello nazionale. Attualmente c'è carenza di posti di tirocinio e non tutti i giovani interessati riescono a trovare un'azienda. Pertanto, i Cantoni e ICT-Formazione professionale si impegnano insieme per creare ulteriori posti di tirocinio e organizzano formazioni di base nelle scuole di arti e mestieri o nelle cosiddette scuole di informatica per cercare di soddisfare sia la domanda dei giovani sia il fabbisogno di personale qualificato del mercato del lavoro.
4. Le professioni del settore informatico richiedono competenze elevate. I contratti di tirocinio vengono stipulati quando un'azienda e una persona interessata si accordano per iniziare un rapporto di lavoro. La Confederazione sostiene lo sviluppo di apposite offerte a bassa soglia, come la formazione professionale di base di operatore informatico AFC, che permette anche ai giovani con uno scarso rendimento scolastico di entrare nel mondo dell'IT. In Svizzera il sistema della formazione professionale e continua è concepito in modo flessibile per far fronte ai cambiamenti e offre diverse opzioni per aggiornarsi, specializzarsi e riqualificarsi. I percorsi formativi adeguati esistono già e vengono costantemente aggiornati. Alla luce di tutto ciò, il Consiglio federale non vede la necessità di adottare misure supplementari.
Risposta del Consiglio federale.