22.3630 · Mozione · 2022-06-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare un nuovo statuto per gli indipendenti che lavorano per piattaforme digitali. L'obiettivo è di creare per i fornitori di prestazioni nel quadro di piattaforme digitali la sicurezza sul piano giuridico e di pianificazione necessaria a garantire la flessibilità che desiderano e la copertura contro determinati rischi sociali. Il nuovo statuto potrà essere sancito nel Codice delle obbligazioni quale forma alternativa di contratto di lavoro.
Begründung
Nel suo rapporto sulla flessibilizzazione del diritto delle assicurazioni sociali in relazione con la digitalizzazione (in tedesco e francese), il Consiglio federale giunge alla conclusione che l'economia delle piattaforme racchiude un enorme potenziale per l'economia nazionale. Tuttavia, finora si è rifiutato di adeguare le condizioni legali quadro agli sviluppi economici. Di conseguenza, numerose imprese digitali internazionali evitano la Svizzera rinunciando a fornire i loro servizi nel nostro Paese. Al contempo viene ostacolata o inutilmente complicata la creazione e la crescita di nuove ditte svizzere.
Negli ultimi anni fornitori di prestazioni di diversi settori (p. es: giardinaggio, pulizia, spedizione, contabilità e consulenza) hanno iniziato a proporre i propri servizi attraverso piattaforme digitali. Questa evoluzione del mercato del lavoro viene sempre più spesso messa in discussione nella prassi delle autorità di esecuzione e dei tribunali, come dimostra non da ultimo la sentenza del Tribunale federale sui servizi di trasporto e consegna pasti Uber a Ginevra. I vantaggi della flessibilizzazione del mondo del lavoro dovrebbero però essere fruibili anche per i fornitori di prestazioni in Svizzera, senza andare a scapito di una sufficiente copertura sociale.
Per non compromettere ulteriormente l'evoluzione di un settore potenzialmente importante per l'economia del nostro Paese ed eliminare l'attuale incertezza in materia di assicurazioni sociali, il Consiglio federale è invitato a definire un nuovo statuto per gli indipendenti che lavorano per piattaforme digitali. Ciò permetterebbe al contempo di promuovere l'imprenditorialità.
Il tenore vincolante del nuovo statuto deve essere ridotto al minimo e prevedere innanzitutto una protezione sociale commisurata in relazione alla previdenza per la vecchiaia. Le parti contraenti dovrebbero riconoscere contrattualmente il nuovo statuto mantenendo le soluzioni di partenariato sociale esistenti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con il postulato del Gruppo liberale radicale 17.4087 "Digitalizzazione. Un nuovo statuto professionale per il mercato del lavoro?" del 13 dicembre 2017 il Parlamento ha già incaricato il Consiglio federale di valutare l'introduzione di un nuovo statuto professionale per gli indipendenti che lavorano per piattaforme digitali e di illustrarne in un rapporto i pro e i contro. Il Consiglio federale ha adempiuto l'incarico con il rapporto sulla flessibilizzazione del diritto delle assicurazioni sociali in relazione con la digitalizzazione (in tedesco e francese) del 27 ottobre 2021.
Il rapporto rileva che determinare se una persona rientri o meno in questo nuovo statuto comporterebbe difficoltà di delimitazione e lunghe controversie. L'obiettivo di semplificare la situazione e creare certezza giuridica e sicurezza di pianificazione verrebbe quindi nettamente mancato.
Il sistema duale, che fa una distinzione tra lavoratori dipendenti e indipendenti, permea l'intero ordinamento giuridico svizzero. Con l'introduzione di un terzo statuto, le assicurazioni sociali si scosterebbero sostanzialmente da questo sistema, il che richiederebbe numerosi adeguamenti. Poiché il sistema duale è sancito nella Costituzione federale (art. 113 e 114), anch'essa dovrebbe essere modificata prima di avviare modifiche di legge.
Anche nei rapporti internazionali sarebbero necessari molti adeguamenti, dato che nelle convenzioni di sicurezza sociale esistono soltanto due statuti.
L'introduzione di un terzo statuto, a seconda della sua impostazione, potrebbe implicare che lavoratori ora considerati dipendenti perdano la protezione attualmente garantita dalle assicurazioni per i salariati - assicurazione contro la disoccupazione, assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e previdenza professionale obbligatoria.
Il Consiglio federale ritiene che la distinzione, in materia di diritto contributivo, tra lavoratori indipendenti e dipendenti sia sufficientemente flessibile, in quanto può coprire tutte le forme di lavoro, compresa l'economia delle piattaforme.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.