22.3657 · Interpellanza · 2022-06-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il 28 aprile 2022 la RSI ha trasmesso nella trasmissione Falò un'inchiesta giornalistica che ha portato alla luce inquietanti fatti verificatisi nell'ambito del cantiere AlpTransit della galleria del Monte Ceneri: https://www.rsi.ch/play/tv/falo/video/la-giustizia-nel-tunnel--?urn=urn:rsi:video:15276484. Dal servizio risulta che nel gennaio del 2021 un ex-dipendente di una delle imprese aggiudicatarie ha presentato all'Ufficio federale dei trasporti (UFT) un'autodenuncia per aver condotto un locomotore sul cantiere, per almeno 6 mesi, senza aver seguito alcuna formazione e senza alcuna autorizzazione/abilitazione professionale. Egli ha indicato di aver condotto il locomotore, trasportando operai e visitatori, anche su tratti ferroviari collegati al traffico ordinario. Emerge poi come una delle ditte aggiudicatarie risulta indagata dalla Direzione antimafia di Milano per infiltrazioni 'ndrine nella costruzione e nella manutenzione delle linee ferroviarie italiane.
1. Il denunciante ha indicato al giornalista di aver intrattenuto uno scambio di corrispondenza e-mail nell'ambito del quale avrebbe proceduto a descrivere nel dettaglio le irregolarità commesse. Come vengono trattate queste segnalazioni? L'UFT ha dato seguito all'autodenuncia? Sono giunte altre segnalazioni?
2. La citata autodenuncia è stata segnalata alla competente Delegazione di vigilanza della NFTA? Se no, perché? Se sì, con quale seguito?
3. Il denunciante ha riferito di aver condotto i mezzi di cantiere senza alcuna formazione e autorizzazione anche sulla linea ferroviaria aperta al traffico. Quale seguito concreto è previsto in casi del genere? Sono stati effettuati accertamenti?
4. Corrisponde al vero che tra le varie risposte fornite dal 2021 dall'UFT, sia al denunciante, sia al giornalista, che ha chiesto spiegazioni, è stato indicato che non c'era nulla di penalmente rilevante? Per quale ragione la fattispecie non è stata segnalata alle autorità di perseguimento penale?
5. In Svizzera è possibile condurre un locomotore per il trasporto di persone e materiale senza alcuna formazione/abilitazione in un cantiere chiuso al traffico, ma con la presenza di decine di operai?
6. La CGF Costruzioni Generali SpA, indagata per mafia e con sede anche in Svizzera, opera oggi nel quadro di mandati pubblici federali? L'UFT dispone e attiva strumenti di verifica in relazione alle infiltrazioni mafiose?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) analizza le segnalazioni e prende le misure necessarie. Da parte dell'UFT, una riposta per e-mail è stata inviata all'ex dipendente dell'azienda GCF che faceva parte del Consorzio Arge Monte Ceneris, il quale era incaricato dalla AlpTransit San Gottardo SA dell'armamento ferroviario della galleria di base del Ceneri (GBC). Non sono giunte altre segnalazioni.
2. L'UFT non è competente per il perseguimento penale né, quindi, per un'interpretazione vincolante delle disposizioni penali. Nell'ambito dei suoi obblighi di denuncia di cui all'articolo 22a della legge sul personale federale (LPers; RS 172.220.1), deve tuttavia esaminare se sono rilevabili fattispecie penali.
- Simili autodenunce vengono trattate, generalmente, senza il coinvolgimento degli organi di alta vigilanza del Parlamento.
- Il 31 maggio 2019 la delegazione di vigilanza della NFTA, che esercitava una stretta alta vigilanza sul progetto, è stata informata dalla AlpTransit San Gottardo SA di presunte irregolarità in merito agli orari di lavoro e agli stipendi alla GBC. Lo spunto è stato fornito da un servizio della trasmissione Falò della RSI del 4 aprile 2019, durante il quale è stata presentata anche un'intervista avente come tema la guida senza formazione.
- La delegazione di vigilanza della NFTA si è sciolta a fine ottobre 2019, trasmettendo la responsabilità per la vigilanza agli ordinari organi di alta vigilanza parlamentare.
3. Secondo l'autodenuncia ricevuta il 22 gennaio 2021 per email, il denunciante dichiara di aver guidato dei locomotori all'interno del cantiere. In questo caso è applicabile l'articolo 10 dell'ordinanza del DATEC concernente l'abilitazione alla guida di veicoli motore delle ferrovie (OVF; RS 742.141.21). In caso di comportamento di rilevanza penale, in particolare quando si svolgono attività rilevanti per la sicurezza nel settore ferroviario senza i necessari documenti di abilitazione, si applica l'articolo 40 dell'ordinanza sulle attività rilevanti per la sicurezza nel settore ferroviario (OASF; RS 742.141.2). Tuttavia, poiché il denunciante, secondo le sue stesse dichiarazioni, svolgeva solo attività nell'ambito delle attività ai sensi dell'articolo 10 OVF, non vi erano elementi per presumere un comportamento di rilevanza penale.
4. La guida di veicoli ferroviari all'interno del perimetro del cantiere non richiede una licenza, per cui non è un comportamento sanzionabile. Se invece si effettuassero corse sulla linea FFS tra il sito d'installazione di Camorino e la stazione di Cadenazzo in esercizio secondo le PCT senza la relativa licenza, questo comportamento sarebbe sanzionabile. L'UFT non può valutare oggigiorno se sia stato questo il caso. Se l'UFT fosse stato a conoscenza di tali fatti, ne avrebbe informato l'autorità giudiziaria cantonale competente.
5. Ciò non è ammesso; anche in questo caso dev'essere assolta una formazione teorica e pratica. Secondo l'articolo 10 capoverso 2 OVF, le imprese istruiscono i loro conducenti di veicoli motore e li sottopongono a esame.
6. La denuncia alle autorità giudiziarie avviene d'ufficio quando il sospetto è basato su fatti concreti. L'UFT non disponeva di informazioni tali da giustificare una denuncia penale.
Risposta del Consiglio federale.