22.3822 · Interpellanza · 2022-06-17
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il 15 maggio il Popolo svizzero ha deciso che in futuro la Svizzera sosterrà l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera Frontex con 61 milioni di franchi all'anno invece dei precedenti 14 milioni.
In passato Frontex è stata oggetto di pesanti critiche e vari rapporti mostrano il coinvolgimento dell'Agenzia in diverse violazioni dei diritti dell'uomo, tra cui respingimenti illegali (pushback). Durante la campagna di voto per aumentare il contributo a Frontex, il Consiglio federale ha fatto diverse promesse.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
1. Il Consiglio federale si adopera per presentare un rapporto annuale dettagliato sulle attività e sulla procedura di voto all'interno del consiglio di amministrazione di Frontex e sottoporlo alla commissione competente?
2 Il Consiglio federale si adopera per garantire che i documenti di Frontex siano più trasparenti e accessibili al pubblico?
3. In che modo il Consiglio federale intende mantenere la promessa di rispettare i diritti fondamentali (in particolare il diritto di presentare una domanda d'asilo) attraverso la sua rappresentanza nel consiglio di amministrazione di Frontex? È ipotizzabile modificare la delegazione svizzera facendo rappresentare la Svizzera da collaboratori della Segreteria di Stato della migrazione (SEM)?
4. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui al fine di rispettare i diritti dell'uomo e migliorare le attuali disfunzioni occorre assumere diverse dozzine di osservatori dei diritti dell'uomo?
5. Il Consiglio federale intende adoperarsi affinché l'UE istituisca un proprio servizio di soccorso in mare per prevenire i decessi nel Mediterraneo?
6. A fine aprile 2022, l'ex direttore di Frontex Leggeri ha rassegnato le dimissioni a seguito di pesanti critiche sul suo operato. In futuro, in che modo il Consiglio federale intende esercitare la propria influenza sul controllo del livello operativo nel consiglio di amministrazione di Frontex, in particolare sulla sua direzione?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le relative informazioni destinate al Parlamento sono contenute nel rapporto all'attenzione delle Commissioni della gestione concernente lo stato di attuazione della cooperazione Schengen/Dublino e nel rapporto del Consiglio federale sulle attività della Svizzera nella politica migratoria estera. Inoltre, i rappresentanti dell'Amministrazione federale sono regolarmente invitati ad audizioni davanti alle commissioni parlamentari. Il Consiglio federale non ritiene necessario un rapporto supplementare.
2. I rappresentanti svizzeri nel consiglio di amministrazione di Frontex si impegnano per una comunicazione trasparente. Gran parte dei documenti di Frontex è consultabile pubblicamente sul sito ufficiale dell'Agenzia. L'accesso ad altri documenti in possesso di Frontex può essere richiesto all'Agenzia ed è soggetto al regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione. In linea di massima, i documenti di Frontex a disposizione di un'autorità svizzera possono essere consultati sulla base della legge del 17 dicembre 2004 sulla trasparenza (LTras; RS 152.3). Le relative domande d'accesso sono da presentare alla rispettiva autorità nazionale, che le tratta secondo i principi della LTras.
3. Nel quadro delle sedute del consiglio di amministrazione di Frontex, ma anche nell'ambito di colloqui e riunioni diretti, i rappresentanti svizzeri nel consiglio di amministrazione di Frontex si impegnano regolarmente per il rispetto dei diritti fondamentali nel quadro di tutte le attività di Frontex e degli Stati partner presso le frontiere esterne Schengen nonché per l'attuazione delle rispettive misure. La Svizzera continuerà a perseguire questo principio. La posizione della Svizzera in merito a diversi temi trattati nel consiglio di amministrazione viene definita d'intesa con le autorità federali coinvolte (in particolare Segreteria di Stato per la migrazione e Dipartimento federale degli affari esteri). Inoltre, nel quadro dei dialoghi politici e di politica migratoria, la Svizzera, insieme ai suoi Paesi partner, si impegna a favore della tutela dei diritti umani. Oltre a ciò la Svizzera sostiene l'ufficio del responsabile dei diritti fondamentali di Frontex, inviando due esperte in materia.
Il Consiglio federale ritiene la rappresentanza attuale nel consiglio di amministrazione adeguata e sensata, dato che Frontex è un'agenzia operativa, volta a proteggere le frontiere esterne dell'Europa. L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini svolge praticamente tutti gli impieghi di protezione delle frontiere a favore di Frontex e conosce quindi tutti gli aspetti e le sfide dell'attività di protezione al confine, in particolare anche i processi nell'ambito dei controlli al confine e le relative direttive in materia di tutela dei diritti fondamentali.
4. Il Consiglio federale condivide l'opinione, che l'ufficio del responsabile dei diritti fondamentali di Frontex debba disporre di un numero adeguato di osservatori dei diritti fondamentali nonché di personale nella centrale, al fine di poter svolgere i propri compiti. La strategia sui diritti fondamentali di Frontex approvata il 14 febbraio 2021 funge da linea guida. La Svizzera ha collaborato all'elaborazione della summenzionata strategia e in seno al consiglio di amministrazione di Frontex si impegna attivamente affinché sia attutata.
5. Il soccorso in mare è sancito dal diritto internazionale ed è un importante pilastro del diritto del mare internazionale. La responsabilità spetta agli Stati costieri, i quali devono fornire un apposito servizio in tal senso, e alle navi che si trovano nelle vicinanze. Anche Frontex ha l'obbligo di fornire assistenza nell'ambito di impieghi di ricerca e di salvataggio, che potrebbero verificarsi durante un impiego di sorveglianza delle frontiere. Attraverso il European Contact Group on Search and Rescue, l'UE si adopera per migliorare il coordinamento nell'ambito degli impieghi di ricerca e di salvataggio. Il Consiglio federale non dispone di Informazioni in merito a un eventuale impegno da parte dell'UE per l'istituzione di una propria agenzia di soccorso in mare.
6. Quale Stato associato a Schengen, nel consiglio di amministrazione di Frontex la Svizzera ha il diritto di essere consultata e di partecipare per quanto riguarda qualsiasi tematica, anche in quelle concernenti la direzione di Frontex. Inoltre, la Svizzera ha il diritto di codecisione quando è direttamente interessata, ovvero quando è interessato il suo personale o le sue frontiere esterne. Anche in futuro la Svizzera farà ampio uso del suo diritto di essere consultata e di partecipare in seno al consiglio di amministrazione di Frontex e continuerà ad esporre le proprie posizioni come spiegato alla risposta 3.
Risposta del Consiglio federale.