22.3987 · Interpellanza · 2022-09-22
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è disposto a esaminare l'acquisto di uno o più aerei da trasporto A-400M per lottare contro gli incendi in Svizzera ed essere in grado di rimpatriare rapidamente un gran numero di cittadini coinvolti in differenti luoghi d'impiego nel mondo o partecipare in modo efficace a operazioni umanitarie?
Begründung
La Svizzera non ha mai posseduto aerei antincendio. Finora ha deciso di limitarsi a mezzi aerei meno importanti (elicotteri). Nel 2018 il consigliere federale Guy Parmelin aveva accennato alla possibilità di acquistare dei Canadair per far fronte alle nuove minacce relative al cambiamento climatico (periodi di siccità più lunghi, canicole ecc.). Eppure da quelle dichiarazioni il Consiglio federale non ha più mostrato interesse per questo genere di acquisto.
Le ultime estati vissute dimostrano che il riscaldamento climatico tende ad accelerarsi, soprattutto nelle zone fragili del nostro ecosistema, come le Alpi. Se scoppiasse un grande incendio in una delle numerose zone accidentate e di difficile accesso del nostro Paese, i mezzi per domarlo potrebbero essere insufficienti. Questa situazione potrebbe addirittura aggravarsi nel caso in cui i nostri Paesi limitrofi si trovassero nell'incapacità di fornirci assistenza.
Alla luce di ciò è opportuno riconsiderare la questione del potenziamento dei mezzi aerei per la lotta contro gli incendi. L'acquisto di Canadair potrebbe rappresentare un'opzione, ma sembrerebbe che questo tipo di apparecchi sia poco idoneo alla nostra conformazione geografica (le operazioni di prelevamento di acqua dai nostri laghi sarebbero difficoltose). Esiste comunque un'altra opzione ben più interessate, ossia quella dell'acquisto di uno o più Airbus A-400M. Questo tipo di aerei modificati per trasportare fino a 20 tonnellate di acqua (ossia quattro volte la quantità che può trasportare un Canadair) possiede una grande efficacia nella lotta contro gli incendi, come è stato dimostrato da una serie di test recenti eseguiti dal costruttore. Il suo grande vantaggio risiede soprattutto nel fatto che quest'acqua non dovrebbe essere pompata in un lago con manovre pericolose, ma verrebbe trasportata dall'apparecchio al momento del decollo.
Il costo di un aereo pesante quale l'A-400M è sicuramente considerevole, ma è probabile che alcuni utenti dell'apparecchio siano interessati a cedere modelli d'occasione a Paesi terzi. Ciò potrebbe costituire un'opportunità per la Svizzera che le permetterebbe di acquistare rapidamente uno o più di questi aerei a un prezzo attrattivo. Oltre alle sue capacità di lotta contro gli incendi, l'A-400M è anche un eccellente aereo di trasporto dotato di un lungo raggio d'azione. Il possesso di un aereo di questo tipo rappresenterebbe un asso nella manica in più per la Svizzera. Infatti permetterebbe, ad esempio, di evacuare rapidamente i nostri cittadini coinvolti in differenti luoghi d'impiego nel mondo (la recente crisi in Afghanistan ha mostrato l'importanza di queste esigenze). Inoltre la Svizzera potrebbe partecipare a operazioni umanitarie in modo più rapido ed efficace, ad esempio in caso di catastrofi naturali.
Stellungnahme des Bundesrates
In caso di catastrofi e situazioni di emergenza, la Confederazione e i Cantoni assicurano congiuntamente la protezione della popolazione e delle sue basi esistenziali. La Confederazione assume principalmente un ruolo di coordinamento. Le misure concrete quali la preparazione e la condotta di un impiego competono ai Cantoni. Ciò vale anche per la lotta antincendio. I compiti sono disciplinati dalle leggi cantonali sui pompieri. Su richiesta, nel quadro dell'aiuto militare in caso di catastrofe possono essere impiegati in via sussidiaria mezzi dell'esercito. Se i mezzi civili non sono sufficienti, in caso di incendi boschivi l'esercito può appoggiare le autorità civili con i suoi elicotteri EC-635 e Super Puma/Cougar.
Nel rapporto (disponibile in tedesco e francese) del 26 gennaio 2022 in adempimento del postulato 19.3715 "Prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi in linea con i tempi e all'insegna dell'efficienza", il Consiglio federale giunge alla conclusione che la Svizzera non prevede di acquistare aerei antincendio. Tuttavia, nell'ambito di un esame più approfondito sarà verificata l'idoneità per la lotta contro gli incendi boschivi in Svizzera di tutti i possibili tipi di velivoli. La Confederazione sta eseguendo questa valutazione sotto la direzione dell'UFAM.
In seno alla Confederazione le capacità disponibili in materia di trasporto aereo sono limitate: il Servizio di trasporto aereo della Confederazione (STAC) assume i compiti corrispondenti, tra cui, ad esempio, i trasporti di persone e di materiale a favore di moduli di formazione all'estero o i voli d'approvvigionamento nell'ambito del promovimento militare della pace o dell'assistenza umanitaria. Se necessario, è possibile ricorrere a prestazioni di terzi.
Per disporre di elevate capacità di trasporto, la maggior parte degli Stati europei dipende dal sostegno di Stati partner. Attualmente, sette Stati europei stanno introducendo complessivamente 160 aerei da trasporto militare A400M. In questo modo in Europa sarà creata una notevole capacità di trasporto aereo, di cui la Svizzera potrebbe beneficiare attraverso una cooperazione, senza doversi procurare essa stessa i mezzi corrispondenti. Per questa ragione, il 16 febbraio 2022 il Consiglio federale ha autorizzato il DDPS ad avviare, nel settore del trasporto aereo di persone e merci, colloqui di cooperazione con potenziali Stati partner. I relativi lavori sono iniziati. Al momento, lo sviluppo di capacità proprie non sarebbe opportuno dal punto di vista economico.
Risposta del Consiglio federale.