22.411 · Iniziativa parlamentare · 2022-03-15
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
La Costituzione federale è modificata come segue:
Articolo 81a capoverso 2: I prezzi pagati dagli utenti dei trasporti pubblici sono fortemente incentivanti. La gratuità è possibile.
Begründung
Nel corso degli ultimi anni la possibilità di introdurre la gratuità dei trasporti pubblici a livello locale - comunale o cantonale - è stata oggetto di decisioni contraddittorie da parte di diverse autorità cantonali e comunali. In effetti l'articolo 81a della Costituzione federale prevede che:"I costi dei trasporti pubblici sono coperti in misura adeguata dai prezzi pagati dagli utenti dei trasporti pubblici."
Questa disposizione non ha impedito al Consiglio di Stato del Cantone di Ginevra, nel 2006, di considerare compatibile con il diritto superiore un'iniziativa cantonale che andava in tal senso (sottoposta al voto popolare il 24 febbraio 2008 e respinta dai votanti). Il Governo vodese si è detto dello stesso parere, l'anno scorso, in occasione dell'esame preliminare di un'iniziativa analoga. L'esecutivo friborghese si è invece espresso in termini contrari, al pari delle assemblee legislative dei Comuni di Zurigo e di Berna.
Nel frattempo l'urgenza climatica si è imposta come una priorità assoluta a livello globale, conformemente a quanto risulta dall'ultimo rapporto del gruppo di lavoro II dell'IPCC, del 27 febbraio 2022, il quale conferma le previsioni più pessimistiche in materia di riscaldamento planetario, evoca conseguenze drammatiche a breve termine per milioni di persone ed esorta le autorità ad agire con determinazione senza perdere altro tempo.
Visto che in Svizzera le automobili private provocano i tre quarti delle emissioni di gas serra dovute alla mobilità, è assolutamente necessario adottare una misura incisiva per il trasferimento modale a favore dei trasporti pubblici. È per questo motivo che, dopo Ginevra nel 2008, anche nei Cantoni di Berna, Zurigo, Friborgo e Vaud sono state lanciate e depositate una serie di iniziative comunali e cantonali a favore dei trasporti pubblici gratuiti.
Le decisioni dei legislativi e degli esecutivi comunali o cantonali in merito alla conformità di queste iniziative con il diritto superiore non risolvono evidentemente la questione, il cui esito dipenderà in ultima istanza da una decisione del Tribunale federale.
È comunque sconcertante che, considerato il rischio di invalidazione, gli elettori dei Comuni o dei Cantoni siano scoraggiati dal dare l'esempio proponendo di introdurre la gratuità dei trasporti pubblici sul loro territorio per evidenti motivi di ordine ecologico e sociale.