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22.4185 · Mozione · 2022-09-29

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di emanare, tenendo conto degli obblighi internazionali, un divieto di importazione delle cosce di rana e delle rane vive destinate al consumo umano.

Begründung

Ogni anno diverse centinaia di milioni di rane vengono uccise in modo atroce. Solitamente sono destinate al consumo umano solo le cosce e il resto dell'animale viene eliminato. A tutt'oggi le cosce vengono tagliate quando gli animali sono ancora vivi: tale procedura causa loro una morte per dissanguamento tra enormi sofferenze e in piena coscienza. Non esistono standard internazionali per l'ottenimento, la detenzione e l'uccisione degli anfibi nel rispetto degli animali e, di conseguenza, non c'è nemmeno una certificazione che possa dimostrare una produzione accettabile. Inoltre, nella maggior parte dei casi non si conoscono neanche le sedi di produzione. Oltre al problema della protezione degli animali, vi sono notevoli rischi anche in termini di conservazione delle specie e di protezione della natura. L'eliminazione massiccia di rane insettivore causa un aumento incontrollato di parassiti agricoli e rende necessario l'uso di pesticidi tossici, con conseguenze dannose per gli esseri umani, gli animali e l'ambiente. Per quanto riguarda la conservazione delle specie, un recente studio giunge alla conclusione che in Turchia alcune specie di rana comune rischiano l'estinzione entro i prossimi 10 anni se lo sfruttamento eccessivo delle loro popolazioni continuerà in maniera incontrollata. La Svizzera importa ogni anno circa 65 tonnellate di cosce di rana e rane vive e, con questa quota non trascurabile sul mercato mondiale (> 1 %), condivide quindi anche la responsabilità dei problemi sopra citati.

La legge federale sull'agricoltura prevede la possibilità di emanare prescrizioni (tra cui divieti di importazione) relative alla dichiarazione dei prodotti ottenuti mediante metodi vietati in Svizzera (art. 18 LAgr). Anche l'articolo 14 capoverso 1 della legge sulla protezione degli animali (LPAn) autorizza il Consiglio federale a vietare l'importazione di animali e prodotti animali per motivi inerenti alla protezione degli animali. Un corrispondente divieto di importazione rappresenterebbe un segnale importante e potrebbe anche rafforzare la pressione sui produttori, affinché definiscano e applichino finalmente standard internazionali per una manipolazione rispettosa delle rane destinate al consumo umano.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Gran parte delle cosce di rana consumate in Svizzera sono importate. Nel nostro Paese, l'asportazione delle cosce da rane vive è soggetta alle severe disposizioni della legislazione sulla protezione degli animali. Non sono quindi lecite le pratiche esposte nella motivazione.

Il Consiglio federale ha già preso posizione più volte sui divieti d'importazione per i prodotti fabbricati infliggendo sofferenze agli animali (ad es. mozione Reimann Lukas 19.4583 "Merci prodotte infliggendo gravi sofferenze agli animali. Parità di trattamento tra produttori autoctoni e stranieri" o mozione Schneider Meret 21.4612 "Vietare l'importazione di lana ottenuta con la pratica crudele del mulesing") e ribadisce la sua opposizione ai divieti di importazione anche per le cosce di rana. Poiché le cosce di rana possono essere prodotte anche con metodi conformi al rispetto del benessere animale ed esistono mezzi meno drastici per garantirlo, un divieto di importazione sarebbe sproporzionato e violerebbe sia le disposizioni della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio sia gli obblighi legali della Svizzera nei confronti dell'Organizzazione mondiale del commercio.

Il Consiglio federale ha già prospettato la possibilità di approfondire l'introduzione di un obbligo di dichiarazione per le cosce di rana nel rapporto "Dichiarazione obbligatoria dei metodi di produzione delle derrate alimentari", pubblicato l'11 settembre 2020 in adempimento del postulato 17.3967 della CSEC-S. L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria e la Segreteria di Stato per l'economia hanno commissionato un'analisi d'impatto della regolamentazione (AIR) sul tema (www.usav.admin.ch > Alimenti e nutrizione > Sicurezza alimentare > Caratterizzazione). Nel 2023 il Consiglio federale aprirà un dibattito per fare luce su tutti gli aspetti del tema delle dichiarazioni e delle restrizioni all'importazione e per integrarle nel diritto commerciale. In questo contesto, terrà conto dei risultati emersi dall'AIR sulle cosce di rana.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.