22.4245 · Mozione · 2022-09-30
Dipartimento dell'interno
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sul tipo e l'entità dello spreco di medicamenti (restituzione di medicamenti dispensati per canale, tipo di imballaggio, data di scadenza, obbligo di assunzione dei costi ecc.) e di proporre misure per contrastarlo.
Begründung
I prezzi dei medicamenti e le riduzioni di prezzo sono costantemente al centro del dibattito politico. Per contro, non si parla quasi mai dello spreco di medicamenti. L'eccessiva ricerca di sicurezza sembra essere un importante fattore di costo. Una volta venduti e aperti, i medicamenti non possono più essere rivenduti e devono essere smaltiti.
Secondo la Statistica dei rifiuti speciali dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), nel 2020, sull'intero territorio nazionale sono state smaltite circa 4 200 tonnellate di medicamenti scaduti e di residui di citostatici provenienti dai settori ambulatoriale e stazionario. Secondo gli esperti, ciò potrebbe corrispondere a un valore di oltre 2 miliardi di franchi ossia quasi il 20 per cento dei farmaci finanziati dall'assicurazione malattie. Nel caso dei medicamenti scaduti si tratta perlopiù di prodotti acquistati e rimborsati dalle casse malati, che i pazienti non assumono ma smaltiscono, tra cui confezioni inutilizzate di farmaci blisterati. Questa statistica, come del resto anche quella ufficiale della Confederazione, non include i medicamenti smaltiti con i rifiuti domestici.
Vista la mancanza di statistiche affidabili e di studi empirici su ampia scala sull'argomento, in Svizzera non sono disponibili dati precisi sullo spreco di medicamenti e sul relativo potenziale di risparmio.
Non si sa quali farmaci vengano restituiti, in quali quantità e da quale canale di dispensazione (ospedale, farmacia, drogheria, casa di cura, ditta di distribuzione [pre-wholesale] e altro). Per poter intervenire nel modo giusto contro questo spreco, occorrono basi, statistiche dettagliate sulla quantità e il tipo di medicamenti riportati in farmacie, drogherie e altri punti di ritiro e smaltiti, nonché sulla data di scadenza, la conservabilità, la quantità rimanente, l'obbligo di prescrizione e l'obbligo di assunzione dei costi dell'assicurazione malattie.
Una volta redatto il rapporto, il Consiglio federale è invitato a mostrare come intende procedere per fermare questo spreco, ridurre le prescrizioni di sicurezza eccessive, rafforzare l'aderenza terapeutica e sfruttare il potenziale di risparmio sui costi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 2 novembre 2022 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato Gruppo del Centro. Alleanza del Centro. PEV 14.3607 "Basta con lo spreco di medicamenti!", in cui rileva che lo spreco di medicamenti è un problema riconosciuto. Il rapporto menziona le problematiche centrali che ne sono all'origine e fornisce una panoramica delle misure adottate sinora o tuttora da Confederazione, Cantoni e privati per promuovere il corretto impiego dei medicamenti e ridurne così lo spreco.
Il rapporto giunge inoltre alla conclusione che non sono disponibili statistiche affidabili e studi empirici di ampio respiro in materia, né a livello nazionale né a livello internazionale. Le lacune conoscitive sull'entità del problema in Svizzera, vi si legge, possono essere colmate solo con un considerevole dispendio di risorse adottando approcci empirici che vanno aldilà dei canali di distribuzione citati nel postulato. Ciò vale anche per la valutazione dei dati auspicata dalla presente mozione. Per migliorare la base di dati si dovrebbe fare ricorso agli strumenti tradizionali della promozione della ricerca.
Secondo il Consiglio federale è più opportuno che la Confederazione prosegua gli sforzi profusi finora per un uso più efficiente, efficace e quindi economico dei medicamenti nel quadro di altri progetti, come la strategia Sanità2030 (cfr. Strategia di politica sanitaria 2020-2030 del Consiglio federale) e la valutazione dell'introduzione della dispensazione degli antibiotici sfusi nel quadro della Strategia svizzera contro le resistenze agli antibiotici (StAR) (cfr. rapporto in adempimento della mozione Tornare 17.3942 "Vendita di medicamenti sfusi. È ora di sperimentarla!").
Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale ritiene di aver già riconosciuto e affrontato la necessità di intervento e di aver quindi già tenuto conto delle principali richieste della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.