22.4293 · Interpellanza · 2022-11-30
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
L'evoluzione che sta vivendo la nostra società spinge sempre più persone a utilizzare le criptovalute. Sebbene le notizie degli ultimi giorni abbiano evidenziato, con il fallimento di FTX, una certa fragilità di queste transazioni, non c'è dubbio che esse generino un fabbisogno energetico rilevante.
Il Consiglio federale può indicare quanta energia viene utilizzata dalle criptovalute?
Begründung
L'uso delle criptovalute è diventato un fenomeno sociale che interessa anche il nostro Paese. Ma tutte queste transazioni con i bitcoin generano certamente un fabbisogno energetico.
Con la presente interpellanza mi rivolgo al Consiglio federale per sapere se è in grado di fornire informazioni sul fabbisogno energetico attuale del mercato delle criptovalute e sulle previsioni di sviluppo di tale fabbisogno energetico a medio termine (10 anni).
Stellungnahme des Bundesrates
Attualmente non è possibile calcolare il fabbisogno di energia elettrica legato alle criptovalute in Svizzera vista la mancanza di una panoramica sugli attori in questo campo e sull'utilizzo di canali privati per l'accesso a internet (VPN). Si possono fare solamente stime sul consumo attuale e futuro. Secondo le valutazioni dell'Università di Cambridge nel "Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index" (www.ccaf.io/cbeci) il consumo di energia elettrica in Svizzera per la criptovaluta "bitcoin" è molto basso. In linea di principio si deve tenere conto del fatto che le differenti tecnologie (bitcoin ecc.) provocano consumi molto diversi (cfr. Gallersdörfer Ulrich et al., Energy Consumption of Cryptocurrencies Beyond Bitcoin, in: Joule, vol. 4(9), settembre 2020). Inoltre, il Consiglio federale rimanda alle sue risposte al postulato 21.3119 "Protezione del clima e criptovalute. Promuovere tecnologie blockchain efficienti sul piano energetico" e all'interpellanza Molina 19.4137 "Tecnologia blockchain. Effetti sul clima".
Risposta del Consiglio federale.