22.4321 · Interpellanza · 2022-12-06
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
In seguito all'accettazione, il 13 febbraio 2022, dell'iniziativa popolare "Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco", la legge sui prodotti del tabacco da poco rivista deve essere adeguata. La procedura di consultazione è in corso. Secondo l'avamprogetto, la pubblicità su Internet e su tutti i media elettronici dovrà essere generalmente vietata. Per di più, la pubblicità online dovrà essere vietata anche se si adottano misure adeguate per garantire che solo gli adulti vi abbiano accesso. Nella pratica ciò si tradurrebbe nella chiusura di un canale e renderebbe semplicemente impossibile l'impiego di tecnologie attuali e future per la verifica dell'età.
Nell'ambito dell'attuazione il Consiglio federale va dunque oltre le richieste degli stessi promotori dell'iniziativa, che avevano proposto di impiegare sistemi di verifica dell'età. Non si comprendono le ragioni di questa scelta, non da ultimo anche perché in questo modo il Consiglio federale crea una disparità di trattamento. In altri ambiti della protezione dei giovani, per esempio nel settore dei film, dei videogiochi o dei giochi in denaro, ritiene infatti appropriati i sistemi elettronici di controllo dell'età. In considerazione di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Perché i sistemi impiegati nell'ambito del commercio e dei giochi in denaro online, dei videogiochi e dei film non sono ritenuti applicabili alla pubblicità per il tabacco?
2. Il divieto generale di pubblicità online comporterebbe di fatto la chiusura di un canale importante. Come pensa di garantire che nel disegno concernente la revisione parziale della legge sui prodotti del tabacco si tenga conto della libertà economica?
Begründung
Secondo la proposta di attuazione dei promotori dell'iniziativa, la pubblicità per il tabacco sulle pagine Internet dev'essere vietata, a meno che misure adeguate non consentano di garantire che solo gli adulti vi abbiano accesso. Secondo le pertinenti spiegazioni, la verifica dell'età dovrebbe avvenire, per esempio, tramite il controllo dei documenti d'identità. A questo proposito sono da menzionare, non da ultimo, gli sforzi del Consiglio federale nell'ambito dell'identificazione digitale.
Nel rapporto esplicativo sulla revisione parziale della legge sui prodotti del tabacco si sostiene che un divieto assoluto di pubblicità online sarebbe necessario, poiché non esisterebbero misure adeguate che garantiscano che solo gli adulti vi abbiano accesso. D'altro canto, nella sua risposta all'interpellanza 22.3733, il Consiglio federale afferma che "per il commercio online esistono e vengono utilizzati sistemi affidabili di verifica dell'età". Anche la nuova legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi subordina l'accesso a film e videogiochi in Internet a un sistema di controllo dell'età di natura tecnica. La nuova legislazione concernente i giochi in denaro prevede anch'essa un controllo dell'età tramite identità elettronica.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Come esposto dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Feri Yvonne 22.3733 "Tasso elevato di infrazioni constatate nei test d'acquisto online. Dove occorre intervenire?", l'uso di sistemi affidabili di verifica dell'età è giustificato ai fini della protezione dei giovani nel commercio online. Se venissero impiegati in tutta la Svizzera, l'età minima per acquistare prodotti del tabacco o sigarette elettroniche potrebbe essere rispettata in misura maggiore di quanto non avvenga oggi.
Tuttavia, nel quadro della revisione parziale della legge federale sui prodotti del tabacco (LPTab; FF 2021 2327) l'implementazione di questi sistemi per il controllo della pubblicità non è stata proposta, poiché non consentirebbe di adempiere il mandato costituzionale che vieta la pubblicità per il tabacco che raggiunge i bambini. Persino i migliori sistemi di verifica dell'età non possono impedire che dispositivi o abbonamenti online, per esempio nel contesto familiare, siano condivisi con minori, soprattutto se si tratta di accessi a riviste o giornali digitali, pagine dedicate alle notizie o portali online che non veicolano contenuti problematici di per sé, ma che includono pubblicità per il tabacco tra i contenuti secondari. Per contro, nel contesto delle famiglie, l'accesso a film o videogiochi il cui contenuto è di per sé inadatto ai minori è solitamente limitato, in quanto vengono creati profili diversi a seconda dell'età. Inoltre i bambini e i giovani in genere videogiocano sui loro dispositivi, il che probabilmente non è sempre il caso quando consultano siti di notizie.
La procedura di consultazione sulla revisione della LPTab si è conclusa il 30 novembre 2022. I riscontri che concernono anche questo tema sono in corso di valutazione.
2. Gli aspetti giuridici, inclusa la costituzionalità, sono verificati in occasione dell'elaborazione di un progetto di legge prima che questo sia posto in consultazione pubblica. Così è stato anche per l'avamprogetto della revisione parziale della LPTab. Limitazioni della pubblicità per prodotti del tabacco e sigarette elettroniche costituiscono un'ingerenza nella libertà economica sancita dall'articolo 27 della Costituzione federale. Le ingerenze nella libertà economica proposte nel quadro della revisione parziale della LPTab sono tuttavia giustificate dall'interesse pubblico a proteggere la salute. Di conseguenza, l'interesse pubblico a tutelare i bambini e i giovani è preponderante. Anche il Popolo ha confermato questa ponderazione di interessi in occasione della votazione. Alla stessa conclusione è giunto un rapporto, elaborato dall'Ufficio federale della sanità pubblica in collaborazione con l'Ufficio federale di giustizia, sulla costituzionalità della versione del progetto di LPTab proposta dal Consiglio degli Stati per quanto riguarda le limitazioni di pubblicità e marketing, la quale prevedeva un divieto analogo (www.parlamento.ch > Oggetto del Consiglio federale 15.075 Legge federale sui prodotti del tabacco > Documenti delle commissioni pubblici > Altri rapporti, disponibile in tedesco e francese).
Risposta del Consiglio federale.