22.434 · Iniziativa parlamentare · 2022-06-09
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L'articolo 119 della legge sul Parlamento va completato in modo che, nella risposta del Consiglio federale, siano sempre esposti i costi consequenziali stimati (interni ed esterni) che l'accettazione dell'intervento in questione comporterebbe.
Begründung
Sta assumendo proporzioni preoccupanti non soltanto la densità normativa statale ma anche il numero crescente di interventi parlamentari. Mentre negli anni Ottanta gli interventi presentati all'anno erano circa 680, oggi se ne registrano quasi 2000.
Questi interventi comportano costi: costi diretti per la trattazione da parte delle istanze amministrative competenti ma anche costi consequenziali, come ad esempio l'elaborazione di uno studio connesso all'accettazione di un postulato o misure legislative, la cui attuazione sovente genera un notevole onere supplementare per l'Amministrazione federale o anche per i Cantoni. Come precisato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interrogazione 04.1029 (Slongo Marianne), le interrogazioni e le interpellanze non generano pressoché costi consequenziali, a differenza delle mozioni, dei postulati o anche delle iniziative parlamentari. Mentre per i costi diretti di trattazione esistono stime (6120 fr. per intervento), l'opinione pubblica non sa quali costi consequenziali generi un'iniziativa parlamentare.
Negli ultimi anni il tema dei costi normativi ha assunto un'importanza crescente. La Confederazione ha emanato nel frattempo le direttive per l'analisi d'impatto della regolamentazione applicabile ai progetti legislativi della Confederazione nell'intento di stimare ed esporre le conseguenze in termini di costi delle norme supplementari emanate per l'economia. Lo stesso andrà fatto in futuro anche per le risposte agli interventi parlamentari. La Confederazione deve indicare l'importo stimato dei costi consequenziali, nel caso in cui fosse dato seguito a un'iniziativa parlamentare.
La stima dei costi risultanti è un'ovvietà per ogni PMI, in caso contrario le PMI non potrebbero allestire alcuna offerta. Anche la Confederazione dovrebbe procedere in questo modo, puntando a una pianificazione finanziaria seria.