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Protezione delle api. Misure urgenti contro la minaccia del calabrone asiatico

22.4353 · Mozione · 2022-12-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di occuparsi, con urgenza e indipendentemente dalla revisione della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01), della minaccia rappresentata per le api dal calabrone asiatico. A tal fine, collabora direttamente con i Cantoni e li sostiene finanziariamente nell'esercizio del loro mandato.

Begründung

Il calabrone asiatico (Vespa velutina) è una specie esotica invasiva che, dal suo arrivo nel sud-ovest della Francia nel 2004, sta progressivamente colonizzando regioni e Paesi limitrofi a un ritmo di qualche decina di chilometri all'anno. Questo animale è un temibile predatore di api mellifere (Apis mellifera). Al tempo stesso, è un predatore generalista che minaccia l'intera biodiversità di insetti del nostro Paese.

Gli apicoltori svizzeri apprezzano gli sforzi compiuti dalla Confederazione per monitorare la comparsa e lo sviluppo delle popolazioni di questo insetto indesiderato. Tuttavia, pur essendo molto utili, le misure messe in campo non forniscono purtroppo soluzioni concrete alla sua diffusione nel nostro Paese.

Di recente sono state presentate diverse interrogazioni parlamentari (20.4480 da Elisabeth Baume Schneider al Consiglio degli Stati, 21.4503 e 21.4478 da Delphine Klopfenstein Broggini e Andreas Aebi al Consiglio nazionale). Il risultato è stata la promessa di una proposta di revisione della LPAmb e di una verifica della classificazione del calabrone asiatico nella lista delle specie esotiche invasive.

Purtroppo detta revisione non è ancora stata sottoposta al Parlamento. La situazione evolve rapidamente e, ad oggi, la presenza del calabrone asiatico è stata accertata in otto Cantoni (AG, BL, FR, GE, JU, NE, SO e VD), sei dei quali interessati anche da fenomeni di riproduzione dell'animale. In assenza di linee guida federali, i Cantoni rispondono in modo non coordinato, il che favorisce la diffusione di questo insetto invasivo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo il diritto vigente, la lotta contro il calabrone asiatico è di competenza dei Cantoni (art. 52 ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente, OEDA; RS 814.911). Se del caso, la Confederazione svolge un ruolo di coordinamento.

Per consentire alle unità amministrative di reagire in modo coordinato ai problemi causati dal calabrone asiatico (Vespa velutina), l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha già dato seguito a una delle richieste formulate nella mozione: nella primavera 2022, l'UFAM ha organizzato una tavola rotonda con i rappresentanti dei Cantoni interessati, della Confederazione, del mondo scientifico e del settore specializzato. In tale occasione sono stati chiariti i compiti e le competenze dei vari servizi. È stato deciso che nell'ambito della piattaforma dei servizi cantonali competenti in materia di neobiota "Cercle exotique", i Cantoni devono aggiornare le loro raccomandazioni per la lotta contro il calabrone asiatico sulla base delle esperienze acquisite e delle conoscenze scientifiche attuali. Se del caso, i Cantoni possono, in base all'articolo 49 della Legge sulla protezione dell'ambiente (RS 814.01), presentare alla Confederazione una domanda di sostegno finanziario per la formazione ed eventualmente per colmare le lacune nella documentazione di base e nella ricerca applicata.

Per consentire alla Confederazione di imporre ai Cantoni obblighi supplementari ai fini della lotta contro il calabrone asiatico o di sostenere misure contro le specie esotiche invasive, occorre adeguare la legge sulla protezione dell'ambiente. Il Consiglio federale ha elaborato un tale progetto per la modifica della legge sulla protezione dell'ambiente e lo ha posto in consultazione nel 2019. Questo progetto prevedeva misure contro gli organismi esotici invasivi e comprendeva, tra l'altro, una maggiore prevenzione e un obbligo di lotta su suolo pubblico e privato. Il progetto ha incontrato notevoli resistenze. Per questo motivo, occorre innanzitutto modificare l'ordinanza sull'emissione deliberata nell'ambiente secondo le basi legali vigenti, per vietare la vendita di neofite invasive. Il DATEC ha avviato la consultazione in merito il 13 dicembre 2022. Il Consiglio federale non ritiene opportuna una procedura parallela, come richiesto dall'autrice della mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.