22.4363 · Interpellanza · 2022-12-13
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Grazie all'impiego di moderne tecnologie, l'agricoltura di precisione ha il potenziale di automatizzare i processi di produzione agricoli, di ottimizzare l'utilizzo di pesticidi e concimi nonché di ridurre le emissioni di gas serra prodotte dal settore agricolo. In quanto Paese innovativo con tecnologie di punta nel campo della robotica e dei sensori, la Svizzera avrebbe opportunità incomparabili per assumere un ruolo pionieristico nell'agricoltura di precisione. Ciononostante, attualmente le moderne tecnologie non vengono praticamente utilizzate o lo sono soltanto raramente a livello di aziende pilota. Nel frattempo, il Consiglio federale ha perlomeno riconosciuto la necessità di intervenire nell'ambito del principio "once only" onde sgravare le aziende; ciò, però, si limita alle opportunità offerte dalla digitalizzazione sul piano amministrativo.
Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
1. Quale importanza attribuisce il Consiglio federale all'agricoltura di precisione in relazione alla protezione dell'ambiente, in particolare alla tutela della biodiversità e delle acque nonché alla riduzione delle emissioni di gas serra?
2. Perché, considerato il suo potenziale, in Svizzera l'agricoltura di precisione non progredisce? Cosa impedisce la diffusione di queste moderne tecnologie?
3. In che misura degli incentivi economici o delle sovvenzioni potrebbero facilitare o accelerare l'impiego di tecnologie moderne e digitali nel settore agricolo?
4. Che ruolo potrebbero avere le imprese di lavori agricoli nell'introduzione dell'agricoltura di precisione o nella riduzione degli ostacoli agli investimenti per le singole aziende?
5. In che misura il Consiglio federale è disposto a migliorare le condizioni quadro per le macchine agricole autonome, ad esempio rinunciando all'impiego di personale per la guida di sarchiatrici autonome telecomandate, affinché funzionino realmente in modo autonomo?
6. Quali altre misure prospetta il Consiglio federale per promuovere l'agricoltura di precisione?
Begründung
Il potenziale delle soluzioni digitali in ambito agricolo non è sfruttato. Ciò va a scapito della biodiversità, della protezione delle acque e del clima. Da un'indagine condotta in Svizzera è emerso che tramite la concimazione mirata delle superfici si potrebbe risparmiare circa il 10 per cento di concime.
Attualmente soltanto poche aziende pilota praticano l'agricoltura di precisione. Le persone interpellate a riguardo hanno indicato che vi sono numerosi ostacoli che ne impediscono la diffusione. Hanno menzionato, ad esempio, l'ingente capitale necessario per l'acquisto di macchine e tecnologie a fronte del basso valore aggiunto e il fatto che le aziende non dispongono delle risorse necessarie per approfondire gli aspetti complessi legati all'agricoltura di precisione. Il ricorso al sostegno da parte delle imprese di lavori agricoli potrebbe essere un buon punto di partenza, ma non può essere finanziato solo con l'utile risultante dall'ottimizzazione.
Anche l'impiego di macchine agricole autonome non è sempre ottimale poiché è tuttora necessaria la supervisione dell'uomo e di conseguenza non è possibile risparmiare sui costi del personale. Occorre inoltre tener conto dell'alto costo correlato alla completa recinzione delle superfici, indispensabile per poter utilizzare queste macchine.
Anche il carico amministrativo che grava sulle aziende agricole potrebbe essere alleggerito tramite processi digitali. Questo libererebbe delle risorse che potrebbero dedicarsi all'agricoltura di precisione. Benché nel suo rapporto "Digitalizzazione nel settore agricolo. Ruolo della Confederazione", il Consiglio federale abbia riconosciuto la necessità d'intervento, con l'attuazione del principio "once only", siamo ancora ben lungi da una strategia globale sulla digitalizzazione nel settore agricolo.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le tecniche dell'agricoltura di precisione possono fornire un importante contributo alla protezione dell'ambiente. Per esempio impiegando robot estirpatori di malerbe si può rinunciare all'uso di erbicidi oppure mediante un'applicazione su singole piante gestita tramite telecamera in sostituzione dello spandimento su tutta la superficie è possibile ridurre notevolmente l'utilizzo di tali prodotti.
2. L'agricoltura di precisione si sta sviluppando anche in Svizzera. Rientra nel concetto di smart farming. Il suo obiettivo è combinare l'agricoltura classica con soluzioni digitali e tecniche. Poiché le nostre strutture agricole sono più piccole rispetto a quelle nei Paesi vicini, l'incentivo per le famiglie contadine a investire in queste tecnologie è più basso. Il rapporto costi-benefici, tuttora svantaggioso per le tradizionali aziende a conduzione familiare, impedisce o ritarda l'introduzione di queste nuove tecnologie.
3. Nell'ambito della Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+), il Consiglio federale propone di sostenere edifici, impianti e applicazioni tecnologiche che contribuiscono a promuovere la salute e il benessere degli animali nonché a limitare gli effetti negativi sull'ambiente mediante aiuti finanziari per i miglioramenti strutturali. Propone inoltre di sancire nella legge sull'agricoltura che la Confederazione sostiene la digitalizzazione dell'agricoltura e del settore agroalimentare. Queste misure mirano a contribuire a uno sviluppo più rapido dello smart farming nell'agricoltura svizzera, in quanto incoraggiano le famiglie contadine ad acquistare nuove tecnologie e offrono loro un sostegno finanziario nei settori della ricerca e della consulenza. Se il Parlamento approverà le proposte del Consiglio federale, queste potranno presumibilmente entrare in vigore nel 2025.
4. Poiché le imprese di lavori agricoli possono generalmente utilizzare i loro macchinari e apparecchi su una superficie di maggiori dimensioni e quindi in maniera più redditizia, tendono anche ad accettare e a impiegare più velocemente le tecnologie di smart farming rispetto alle altre aziende. Di conseguenza, svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo dell'agricoltura di precisione. Inoltre, spesso possono ammortizzare molto più velocemente gli investimenti effettuati rispetto alle singole aziende.
5. I requisiti per i macchinari agricoli senza conducente (a guida autonoma) saranno disciplinati nella futura direttiva europea relativa alle macchine. Come è già il caso per la vigente direttiva europea relativa alle macchine, mediante l'ordinanza svizzera sulle macchine (OMacch; RS 819.14) essa è attuata in maniera equivalente e parallelamente nel diritto elvetico. Il 15 dicembre 2022 la Commissione europea ha diramato un comunicato stampa nel quale annunciava che era stato raggiunto un accordo politico tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea su una nuova direttiva relativa alle macchine.
Il prossimo passo è la sua adozione formale da parte del Parlamento europeo e del Consiglio. L'adozione, la traduzione e la pubblicazione ufficiali sono previste tra il primo e il secondo trimestre 2023. La direttiva entra in vigore venti giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e va applicata 42 mesi dopo.
6. Con i provvedimenti proposti nella PA22+ la Confederazione dispone di strumenti sufficienti per contribuire adeguatamente allo sviluppo dello smart farming nelle aziende agricole svizzere. Nel rapporto del 22 giugno 2022 sul futuro orientamento della politica agricola, il Consiglio federale ha illustrato una proiezione 2050 per la filiera agroalimentare in base alla quale intende orientare le misure di politica agricola. In particolare occorre sfruttare le opportunità della digitalizzazione per produrre impiegando in modo più efficiente le risorse e in maniera più adeguata alle condizioni locali, per aumentare la trasparenza, valorizzare meglio i prodotti, ridurre i costi e semplificare i processi. Inoltre, la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) a febbraio 2022 ha affidato il mandato all'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) di illustrare, mediante una strategia, quali provvedimenti vanno potenziati nell'ambito dei miglioramenti strutturali. L'UFAG presenterà un rapporto all'attenzione della CdF-N in cui affronterà anche il tema del sostegno della svolta tecnologica nell'agricoltura presumibilmente nel primo trimestre 2023.
Risposta del Consiglio federale.